Situato proprio sotto i binari della Stazione Centrale, il Tunnel ha saputo trasformare un vecchio deposito di vagoni merci in uno spazio vibrante, pieno di suoni, luci, incontri ed energia. È un locale con un cuore pulsante che batte al ritmo della musica elettronica, ma che nel corso degli anni ha accolto una varietà incredibile di serate, tutte piene di milanesi pronti a ballare tutta notte.
Il Tunnel nasce ufficialmente nel 1995 all’interno di uno dei magazzini ferroviari della Stazione Centrale. La sua iconica struttura a volta, un vero tunnel, rende il locale immediatamente riconoscibile. Le pareti ruvide e il soffitto a botte evocano la storia del luogo, mentre la musica e le luci trasformano ogni serata.
Negli anni ’90, il Tunnel diventa presto uno dei poli della Milano alternativa. Un luogo dove ritrovarsi, ascoltare band emergenti, vivere serate fuori dagli schemi. Il palco ha ospitato artisti che negli anni successivi sono diventati giganti della scena italiana e internazionale: Skunk Anansie, 99 Posse, Marlene Kuntz, Cardigans, Vinicio Capossela, Afterhours. In quel periodo, apre sette giorni su sette, diventando una seconda casa per creativi, musicisti, studenti e curiosi.
Come succede ai grandi protagonisti della scena culturale, i primi anni 2000 portano una fase difficile. Tra il 2002 e il 2006 il Tunnel vive un periodo più spento, complice il cambiamento dei gusti musicali e la crescita di altre realtà cittadine. Ma la sua storia non è destinata a finire. Anzi. Dal 2009, grazie a Diego Montinaro (aka Sandiego), il Tunnel risorge. Una programmazione internazionale, orientata alla techno, alla house e ai suoni elettronici più contemporanei. Inizia così la seconda vita del locale, che torna stabilmente sulla mappa delle discoteche milanesi.
Oggi il Tunnel è gestito dal team di Take It Easy, che cura il celebre appuntamento del sabato. Una delle serate house, nu-disco e funky più apprezzate della città. L’atmosfera è scatenata, un perfetto equilibrio tra energia, qualità musicale e quella sensazione di “famiglia allargata” che tanti club milanesi hanno perso nel tempo.
Il venerdì è invece dedicato a un calendario in rotazione, con club night mensili che portano a Milano artisti internazionali, nomi della scena indie-pop, DJ sperimentali e selezioni musicali sempre curate. Il Tunnel, pur mantenendo la sua anima elettronica, non ha mai perso la voglia di esplorare nuovi generi.
