Quando si parla di discoteche a Milano, ci sono nomi che evocano subito un’atmosfera glamour, un’epoca, un modo di vivere la notte che ha fatto storia. Tra questi, uno svetta senza esitazioni: il Nepentha. Iconico club affacciato su Piazza Diaz, a due passi dal Duomo, non è semplicemente parte della movida milanese… è la movida milanese. Quella vera, quella scintillante, quella della celebre “Milano da bere”.
Aperto nel 1969 e mai davvero scalfito dal passare del tempo, il Nepentha ha saputo trasformarsi senza perdere la propria anima. Qui sono passate generazioni di nottambuli, manager e creativi milanese. Insieme a loro, una sfilata di celebrità che racconta da sola la caratura del locale: Andy Warhol, Eric Clapton, Ayrton Senna, i Villeneuve, David Bowie, Tognazzi e Gassman.
Chi entrava negli anni ’80 ricorda ancora la selezione temutissima del signor Gattoni, che in pochi secondi giudicava il destino dei clienti: dentro o fuori. Oggi le dinamiche sono diverse, ma l’idea di una clientela selezionata e di un’atmosfera curata rimane. Non è un locale “qualunque”, e non vuole esserlo. Il Nepentha è un salotto notturno, elegante ma informale, pensato per chi ama vivere la notte con stile.
I colori dominanti – blu e rosso – creano un ambiente avvolgente, reso unico dalle grandiose illustrazioni del maestro Jean-Michel Folon che decorano le pareti. La pista è relativamente piccola, circondata da gradoni che permettono di godere la vista dei ballerini, proprio come un teatro della notte. I camerieri, dal look impeccabile in giacca e cravatta, mantengono quel gusto un po’ retrò che richiama i tempi d’oro, quando la discoteca era il cuore imprescindibile della serata.
Il Nepentha non è solo un club: è un’esperienza completa. Le serate iniziano alle 21.30 con la cena, e proseguono con dj set e animazione fino a tarda notte. Il calendario include anche serate a tema, con esibizioni live di artisti, performer e ballerini: momenti originali pensati per dare un tocco in più a una serata già ricca di energia.
