Orologeria Sangalli

Home | Shopping | Accessori | Orologeria Sangalli

Tra i negozi a Milano che rappresentano al meglio la tradizione artigianale della città, l’Orologeria Sangalli occupa un posto di rilievo. Fondata nel 1900 da Egidio Casini, questa bottega storica è una delle realtà più longeve del settore. Conosciuta per la sua continuità, competenza tecnica e capacità di adattarsi a oltre un secolo di evoluzioni cittadine, Sangalli è un pezzo di città.

La storia dell’orologeria Sangalli inizia nel 1900, quando Egidio Casini apre la prima sede in via Verri. Dopo venticinque anni in quella zona elegante e in pieno sviluppo, la bottega si trasferisce in via Bergamini 7. La scelta della sede che ancora oggi ospita l’attività non è casuale. La strada, vicinissima al Duomo e all’Università, era già allora al centro di un continuo movimento. La zona aveva una lunga tradizione commerciale, tanto da essere stata chiamata nel Medioevo “la via dei mestieri”. I “bergamini”, i venditori di formaggi della bergamasca, arrivavano in città proprio da qui.

Nei decenni successivi l’orologeria Sangalli vede passare davanti alle sue vetrine la storia della città. Le avanguardie futuriste, la vita culturale che ruota intorno alla Scala, e poi i bombardamenti delle due guerre, che la bottega supera senza subire danni. Durante i periodi più difficili, l’attività si concentra sulla vendita di bigiotteria, accessibile e richiesta nonostante le ristrettezze. È in questi anni che la Sangalli diventa un faro per chi cerca un oggetto semplice ma curato, un modo per mantenere un legame con la normalità quotidiana.

Negli anni ’20 entra in Orologeria Sangalli Egidio Campana, nipote del fondatore. Nel 1970 arriva un ulteriore passaggio significativo: nel negozio entra Giuliano Sangalli. Giuliano frequenta la bottega da bambino, osserva i maestri al lavoro, impara a riconoscere ingranaggi, molle, quadranti. Non è un percorso veloce: nell’orologeria, la manualità e la precisione si costruiscono con anni di pratica. Oggi è lui a guidare l’orologeria Sangalli, insieme ai figli Andrea e Davide, dando continuità a una tradizione che ha superato i cento anni.

Chi entra in Orologeria Sangalli trova lo stesso ambiente di un tempo. Gli arredi sono originali: l’armadio in legno dove sono esposte le pendole, il piccolo “studio”, le boiserie, il soffitto a cassettoni decorato. Tra gli oggetti più rappresentativi c’è il tavolo da lavoro, segnato dai graffi dei tanti che l’hanno usato, e la lampada del fondatore Egidio Casini, ancora funzionante.

Accanto a questo patrimonio storico, la bottega ospita un laboratorio tecnico interno moderno. I suoi macchinari avanzati per la manutenzione e la riparazione di orologi antichi e contemporanei, sono il fiore all’occhiello di Sangalli. Qui convivono attrezzature d’ultima generazione e strumenti storici come la punzoniera in vetro soffiato, l’“ottocifre” in ottone e una bilancina tascabile per pesare brillanti. Molti ricambi per orologi da polso antichi sono ancora conservati in fialette di vetro con tappo di sughero, un dettaglio raro anche tra i negozi a Milano.

La clientela ha incluso figure importanti: cardinali e arcivescovi milanesi, il Capitolo metropolitano per la manutenzione degli orologi del Duomo, il restauratore del Canto Ambrosiano monsignor Moneta Caglio e persino Arturo Toscanini, che inviava pendole dagli Stati Uniti per farle riparare in via Bergamini. Negli anni ’50 l’Orologeria Sangalli vince l’incarico per la manutenzione degli orologi del Policlinico, i cosiddetti “occhi di bue”.