Oggi il mondo del cinema e della cultura pop si ferma un attimo per ricordare Rob Reiner, maestro di storie indimenticabili che ci hanno fatto ridere, commuovere e riflettere film dopo film. La notizia della sua scomparsa e quella di sua moglie Michele Singer Reiner, ha lasciato fan, colleghi e amanti del cinema senza parole. Ma oggi vogliamo ricordarlo non per la tragedia, ma per i momenti di cinema indimenticabili che ha lasciato.
Ci sono registi che fanno film. E poi ci sono registi che accompagnano la vita di chi guarda, ma in modo discreto, senza che il loro nome venga troppo ricordato. Rob Reiner appartiene decisamente alla seconda categoria. Oggi parliamo di lui perché il suo cinema è uno di quelli che mette tutti d’accordo. Fa ridere, emoziona e spesso fa venire voglia di rivedere quel film per la decima volta, anche solo per una battuta o una scena diventata iconica.
Da Stand by me a Misery non deve morire: crescere con i film di Rob Rainer

Se ripensi alla tua adolescenza, è molto probabile che Stand by Me sia lì, da qualche parte.
Un film semplice solo in apparenza, che parla di amicizia, paure, passaggi inevitabili e di quel momento preciso in cui smetti di essere bambino. Rob Reiner riesce a raccontarlo con uno sguardo delicato, mai forzato, lasciando che siano i personaggi a parlare.
Poi c’è The Princess Bride, uno di quei film rari che funzionano a qualsiasi età. Lo ami a 8 anni e lo riscopri a 38, trovandoci dentro nuove sfumature. Avventura, ironia, romanticismo e battute diventate leggendarie si intrecciano in quello che resta, ancora oggi, un piccolo grande capolavoro senza tempo.
E come non citare This Is Spinal Tap, la finta rock band più vera mai apparsa sul grande schermo, oppure Misery non deve morire, che dimostra quanto Rob Reiner fosse capace di spingersi anche in territori molto più oscuri e tesi. La sua vera forza è sempre stata questa: cambiare registro, sorprendere, senza mai perdere una voce riconoscibile.
Harry ti presento Sally: l’unica e sola commedia romantica

Arriviamo a lui, il film che tutti abbiamo visto almeno una volta e che spesso torna ciclicamente nelle nostre serate sul divano: Harry ti presento Sally. Non è semplicemente una commedia romantica. È la commedia romantica.
Rob Reiner ha messo nero su bianco una domanda universale: possono un uomo e una donna essere solo amici?

Grazie alla chimica irresistibile tra Billy Crystal e Meg Ryan, Rob Reiner costruisce un film fatto di dialoghi memorabili, situazioni quotidiane e momenti da sogno. Sì, la celebre scena del ristorante è entrata a pieno titolo nella storia del cinema. Ma anche una festa dell’ultimo dell’anno con una dichiarazione come quella di Harry a Sally non smette di far sognare tutti noi.
Le commedie romantiche (anche natalizie) da vedere almeno una volta
Se Harry ti presento Sally è la pietra miliare del genere, esiste un intero universo di commedie romantiche. Tutte continuano a essere un rifugio perfetto nelle serate in cui si ha voglia di leggerezza e di quel comfort che solo i film già visti sanno dare.
Notting Hill è una di quelle storie: una piccola libreria, Londra sullo sfondo e un incontro impossibile tra una star del cinema e un uomo qualunque.
Con Insonnia d’amore, invece, si entra nel territorio del destino e delle coincidenze. Tom Hanks e Meg Ryan danno vita a una storia fatta di attese, sogni e la sensazione irresistibile che qualcosa, da qualche parte, stia per succedere.
Sweet Home Alabama porta il romanticismo tra New York e il Sud degli Stati Uniti. A volte, per andare davvero avanti, bisogna prima tornare alle proprie origini.
In Come farsi lasciare in 10 giorni, il gioco di seduzione diventa una vera e propria sfida: bugie, strategie e sentimenti che finiscono inevitabilmente per complicare tutto. Divertente, brillante e con una coppia protagonista diventata iconica.
Impossibile non citare Pretty Woman, una favola moderna che ha definito il genere. Julia Roberts e Richard Gere trasformano una storia improbabile in un classico intramontabile.
L’amore non va in vacanza è la perfetta commedia romantica natalizia da coperta e tè caldo. Due case, due continenti e la scoperta che cambiare scenario può cambiare anche la vita
Con Capodanno a New York, il romanticismo si intreccia alle storie corali e alla magia di una notte speciale, tra incontri casuali e nuovi inizi.
E infine Love Actually, il film che più di tutti celebra l’amore in ogni sua forma. Tante storie, tante emozioni e una colonna sonora che accompagna perfettamente uno dei cult romantici più amati di sempre.
Film diversi, epoche diverse, ma una certezza comune: sono quelle storie che, ogni volta che ricompaiono in TV o sulle piattaforme, ci fanno venire voglia di fermarci a guardarle.
Crediti di Commonwealth Club
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