Primo uomo sulla Luna: 57 anni fa l’allunaggio

Il primo uomo sulla Luna fu l’astronauta americano Neil Armstrong, comandante della missione Apollo 11, che il 21 luglio 1969 alle 02:56 UTC (le 4:56 del mattino in Italia) mise piede sul Mare della Tranquillità pronunciando la celebre frase “Un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l’umanità”. L’allunaggio del modulo lunare Eagle era avvenuto poche ore prima, il 20 luglio alle 20:17 UTC (22:17 in Italia): il termine “allunaggio” indica l’atterraggio di un veicolo sulla superficie lunare, sul modello di “atterraggio”. Attenzione a non confondere le date: non fu il 10 luglio, ma tra il 20 e il 21 luglio 1969. Con Armstrong c’era Buzz Aldrin, sceso sulla Luna 19 minuti dopo di lui, mentre Michael Collins restava in orbita lunare a bordo del modulo di comando Columbia. Da non confondere con il primo uomo nello spazio in assoluto, il sovietico Yuri Gagarin, che aveva orbitato attorno alla Terra già nel 1961: Armstrong fu il primo essere umano a camminare su un altro corpo celeste, non il primo ad andare nello spazio.

C’è una notte, nella storia recente, in cui il mondo intero ha smesso di respirare nello stesso istante. Non è una frase fatta: quella tra il 20 e il 21 luglio 1969, quando Neil Armstrong mise piede sulla Luna, davanti alla tv erano incollate tra le 600 e le 900 milioni di persone, di cui oltre 20 milioni solo in Italia. Anche Milano, quella notte, cambiò ritmo: gli orari dei negozi furono modificati apposta per non perdersi la diretta, e la centrale della polizia cittadina, di solito piena di chiamate, quella notte squillò appena due volte. Il crimine, per una notte, si è fermato a guardare il cielo.

Allunaggio: significato e data esatta

Allunaggio primo uomo sulla luna

Partiamo dal termine, perché è la prima cosa che si cerca online: cosa significa “allunaggio”? È semplicemente l’atterraggio di un veicolo spaziale sulla superficie della Luna, costruito sul modello della parola “atterraggio” (terra → luna). L’allunaggio dell’Apollo 11 avvenne il 20 luglio 1969 alle 20:17:40 UTC, le 22:17 in Italia, quando il modulo lunare Eagle toccò il suolo nel Mare della Tranquillità. Da lì, però, passarono ancora quasi sette ore prima che un essere umano mettesse effettivamente piede sulla Luna: fu solo il 21 luglio, alle 02:56 UTC (le 4:56 del mattino in Italia), che Neil Armstrong scese la scaletta del modulo. Se avete letto da qualche parte “10 luglio 1969”, si tratta di un errore piuttosto diffuso in rete: la data corretta, doppiamente verificabile su qualunque fonte storica, è tra il 20 e il 21 luglio.

Non sarà la Luna, ma passeggiare a Milano e scoprire luoghi mai visti prima non ha prezzo!

Chi era a bordo: Armstrong, Aldrin e il grande assente

Squadra dell'Apollo 11 dell'allunaggio 20 luglio 69

L’equipaggio dell’Apollo 11 era composto da tre uomini: Neil Armstrong, comandante della missione; Edwin “Buzz” Aldrin, pilota del modulo lunare; Michael Collins, pilota del modulo di comando Columbia. Mentre Armstrong e Aldrin scendevano sulla Luna, Collins restava solo in orbita lunare, letteralmente dall’altra parte della Luna per lunghi tratti, fuori da ogni contatto radio con la Terra: probabilmente l’uomo più isolato della storia umana, in quei momenti. Aldrin raggiunse Armstrong sulla superficie 19 minuti dopo di lui, e insieme trascorsero circa due ore e mezza a camminare, raccogliere campioni di roccia lunare (21,5 kg in totale) e installare strumenti scientifici, tra cui un sismografo e un riflettore laser che gli scienziati usano ancora oggi per misurare la distanza Terra-Luna.

Una precisazione che vale la pena fare, perché la confusione online è frequente: il primo uomo sulla Luna non coincide con il primo uomo nello spazio. Quel primato appartiene al cosmonauta sovietico Yuri Gagarin, che orbitò attorno alla Terra già nel 1961, otto anni prima di Apollo 11. Armstrong fu il primo essere umano a camminare su un corpo celeste diverso dalla Terra, un traguardo diverso e successivo.

Gli ultimi, terribili secondi prima dell’allunaggio

Quello che raramente si racconta è quanto quell’allunaggio sia stato, nei fatti, una sequenza di secondi al cardiopalma. Avvicinandosi al suolo, Armstrong si accorse che il punto previsto per l’atterraggio era disseminato di massi taglienti: prese allora il controllo manuale del modulo, librandosi come un elicottero a pochi metri dal suolo mentre da Houston, con il fiato sospeso, lo avvertivano che il carburante stava per esaurirsi. Restavano pochissime decine di secondi di autonomia quando Eagle toccò finalmente terra. Il messaggio radio verso la Terra fu ricevuto tra applausi e sospiri di sollievo: gli ingegneri di controllo missione erano davvero, per qualche istante, sull’orlo del disastro.

Cosa accadeva a Milano mentre la squadra della NASA faceva i suoi primi passi lunari?

“Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità”

Primi passi sulla Luna del primo uomo sulla Luna

Quando finalmente Armstrong scese la scaletta, pronunciò la frase che tutti conosciamo: “That’s one small step for a man, one giant leap for mankind”. In Italia quella notte la diretta Rai fu seguita da milioni di persone e restò celebre anche per un piccolo incidente tutto italiano. I due telecronisti Tito Stagno e Ruggero Orlando finirono in un acceso battibecco proprio nei secondi dell’allunaggio, al punto che il pubblico italiano rischiò di perdersi l’annuncio ufficiale mentre i due discutevano su chi avesse dato la notizia per primo. Un piccolo giallo del giornalismo italiano che ancora oggi appassiona gli storici della tv.

Curiosità che (forse) non conoscevate

Il computer di bordo del modulo lunare aveva una potenza di calcolo enormemente inferiore a quella di un moderno smartphone, eppure bastò per guidare l’allunaggio.

Il razzo Saturn V che portò in orbita l’Apollo 11 era alto 110 metri e pesava, a pieno carico, circa 3.000 tonnellate: resta tra le macchine volanti più grandi mai costruite dall’uomo.

Al decollo da Cape Canaveral, il 16 luglio 1969, assistettero circa un milione di spettatori e oltre 3.500 giornalisti da 55 paesi diversi.

Esiste anche una teoria del complotto: l’intero allunaggio è “girato in studio”. La teoria non ha fondamento scientifico ed è stata ampiamente smontata dalla comunità scientifica internazionale, oltre che dalle prove fisiche lasciate sulla Luna, come i riflettori laser tuttora utilizzati per misurazioni di precisione.

Storie, leggende e falsi miti si aggirano anche per Milano: con giochi e workshop entri nella vera cultura della città!

Perché continuiamo a raccontarla

A distanza di più di mezzo secolo, la notte tra il 20 e il 21 luglio 1969 resta uno dei pochi momenti della storia in cui l’umanità intera ha guardato, letteralmente, nella stessa direzione: verso l’alto. Curiosamente, molto prima che l’uomo mettesse piede sulla Luna, era già Milano, con il suo storico Osservatorio Astronomico di Brera, a scrutare quello stesso cielo: fu lì che, un secolo prima, l’astronomo Giovanni Schiaparelli osservò Marte e diede il via, quasi per errore di traduzione, al mito dei marziani. Ma questa è un’altra storia.

Perché non dovresti visitare Milano senza una guida Ad Artem

Primo uomo sulla luna – FAQ

Chi è stato il primo uomo sulla Luna?
Il primo uomo sulla Luna fu Neil Armstrong, comandante della missione Apollo 11, che scese sul suolo lunare il 21 luglio 1969 alle 02:56 UTC.

Quando avvenne l’allunaggio dell’Apollo 11?
L’allunaggio del modulo lunare Eagle avvenne il 20 luglio 1969 alle 20:17 UTC, alcune ore prima della discesa degli astronauti.

Qual è la differenza tra allunaggio e primo passo sulla Luna?
L’allunaggio indica l’atterraggio del veicolo spaziale sulla Luna, mentre il primo passo sulla superficie fu compiuto da Neil Armstrong circa sette ore dopo.

Chi erano gli astronauti della missione Apollo 11?
L’equipaggio era formato da Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins. Armstrong e Aldrin scesero sulla Luna, mentre Collins rimase in orbita a bordo del modulo Columbia.

Neil Armstrong è stato anche il primo uomo nello spazio?
No. Il primo uomo nello spazio fu Yuri Gagarin nel 1961. Armstrong fu invece il primo essere umano a camminare sulla Luna.

Qual è stata la celebre frase pronunciata da Neil Armstrong?
Armstrong disse: “That’s one small step for a man, one giant leap for mankind”, diventata una delle frasi più celebri della storia.

Quanto tempo rimasero sulla superficie lunare Armstrong e Aldrin?
I due astronauti trascorsero circa due ore e mezza sulla Luna, raccogliendo campioni di roccia e installando strumenti scientifici.

È vero che lo sbarco sulla Luna è stato girato in uno studio televisivo?
No. La teoria del complotto è stata smentita da numerose prove scientifiche, comprese le missioni successive e gli strumenti lasciati sulla superficie lunare ancora utilizzati oggi.

ScopriMI desktop