Piazza Gae Aulenti si trova nel quartiere Porta Nuova a Milano, ed è dedicata all’architetta e designer Gae Aulenti. È circondata da grattacieli come la Torre Unicredit, il grattacielo più alto d’Italia progettato da César Pelli, e dal Bosco Verticale, complesso residenziale composto da due torri progettate dall’architetto Stefano Boeri, inaugurate nel 2014, che ospitano oltre 20.000 piante e 800 alberi sulle facciate. Nella zona si trovano anche il BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, il parco pubblico che collega Porta Nuova a Piazza Gae Aulenti, e locali come Corso Como, storica via dello shopping e della movida milanese.
C’è una Milano che, fino a poco più di quindici anni fa, semplicemente non esisteva. Al posto di grattacieli scintillanti e giardini verticali c’erano vecchi scali ferroviari abbandonati e capannoni industriali in disuso. Oggi, in quello stesso spazio, sorge uno dei quartieri più fotografati d’Europa: Porta Nuova, con il suo cuore pulsante, Piazza Gae Aulenti.
Gae Aulenti al centro

Chi è Gae Aulenti, la donna a cui è dedicata questa piazza sopraelevata e circolare, oggi punto di ritrovo per migliaia di milanesi ogni giorno? Architetta, designer e scenografa, Gae Aulenti è stata una delle figure più importanti dell’architettura italiana del Novecento, capace di lasciare il segno con progetti come la trasformazione del Musée d’Orsay a Parigi. Intitolarle una delle piazze più moderne e simboliche della nuova Milano è stato un omaggio quasi naturale, per una città che negli ultimi decenni ha investito moltissimo nel dialogo tra architettura contemporanea e memoria del passato.
La piazza, rialzata rispetto al livello stradale, è circondata da alcuni dei grattacieli più iconici della città. Su tutti spicca la Torre Unicredit, progettata dall’architetto argentino César Pelli: con la sua guglia slanciata, è l’edificio più alto d’Italia, un simbolo che da solo racconta l’ambizione della Milano contemporanea. È possibile, in determinate occasioni ed eventi speciali, accedere a percorsi di visita che permettono di ammirare la città dall’alto: un’esperienza che regala una prospettiva del tutto inedita sullo skyline milanese.
Uno scatto da maestri in una piazza di una vera archistar: sfida i tuoi amici in un contest fotografico!
Bosco Verticale: un grattacielo verde

Ma se c’è un elemento che ha reso Porta Nuova famosa in tutto il mondo, capace di comparire su riviste di architettura internazionali e persino in documentari dedicati alle città più innovative del pianeta, quello è senza dubbio il Bosco Verticale. Il progetto porta la firma dell’architetto Stefano Boeri, che nel 2014 ha inaugurato queste due torri residenziali diventate un caso di studio internazionale per l’architettura sostenibile.
Ma chi è Stefano Boeri? Architetto e urbanista milanese, Boeri ha costruito la propria fama internazionale proprio grazie a questo progetto rivoluzionario: due edifici residenziali che ospitano complessivamente oltre 20.000 piante e circa 800 alberi distribuiti lungo le facciate, un vero e proprio bosco verticale capace di assorbire polveri sottili, produrre ossigeno e mitigare le temperature estreme delle stagioni urbane. Un progetto tanto ambizioso quanto complesso, che ha richiesto studi approfonditi sull’ancoraggio delle piante e sulla loro manutenzione nel tempo, affidata a giardinieri specializzati che periodicamente si occupano della cura del verde, sospesi lungo le facciate degli edifici.
Le due torri, alte rispettivamente 80 e 112 metri, ospitano centinaia di appartamenti residenziali privati, diventati tra i più ambiti e ricercati della città, complice proprio la suggestione di vivere letteralmente immersi nel verde, in pieno centro urbano. Un modello che ha ispirato numerosi progetti simili in tutto il mondo, dalla Cina all’Olanda, confermando Milano come laboratorio d’avanguardia per l’architettura sostenibile del futuro.
Una passeggiata all’ombra del verde…di un palazzo! Solo ScopriMI ti svela i segreti della Milano contemporanea!
Gli spazi di Porta Nuova

Attorno a Piazza Gae Aulenti, il quartiere Porta Nuova si sviluppa attraverso un intreccio di spazi pubblici e privati pensati per la vita quotidiana: il BAM, Biblioteca degli Alberi Milano, è il grande parco pubblico che collega la piazza al resto del quartiere, un polmone verde di circa 100.000 metri quadrati progettato per ospitare eventi, mercati e momenti di relax all’aperto. Non lontano, Corso Como resta uno dei punti di riferimento storici per lo shopping e la movida milanese, con boutique, gallerie d’arte e locali che animano le serate della città fin dagli anni Novanta.
Passeggiare oggi per Piazza Gae Aulenti significa quindi attraversare, in pochi minuti, decenni di trasformazione urbana: dai vecchi scali ferroviari alla Milano più internazionale e proiettata verso il futuro, tra grattacieli scintillanti, giardini verticali e spazi pubblici pensati per essere vissuti a ogni ora del giorno. Un quartiere che, più di ogni altro, racconta la capacità di Milano di reinventarsi, restando al passo con le grandi capitali europee senza mai perdere la propria identità.
Perché non dovresti visitare Milano senza una guida Ad Artem
C’è una cosa che la maggior parte dei turisti non sa: Milano non si capisce da soli. Sotto ogni palazzo, chiesa o monumento si nasconde una storia che non trovi su Wikipedia. Dentro ogni mostra c’è un livello di lettura che, senza la guida giusta, rischi di perdere del tutto.
Ad Artem è la risposta. Da oltre 30 anni siamo il punto di riferimento in città per chi vuole trasformare una visita culturale in un’esperienza che rimane. Prenotare una visita guidata con Ad Artem non significa seguire una bandierina in mezzo alla folla. Significa avere qualcuno che sa dove guardare e come fare in modo che quella mattina o quel pomeriggio non lo si dimentichi domani.
Milano ti aspetta. Ad Artem ti spiega perché vale davvero la pena.
FAQ
Chi è Gae Aulenti, a cui è dedicata la piazza?
Gae Aulenti è stata un’importante architetta, designer e scenografa italiana del Novecento, nota anche per la trasformazione del Musée d’Orsay a Parigi.
Chi ha costruito il Bosco Verticale a Milano?
Il progetto è stato realizzato dall’architetto Stefano Boeri e inaugurato nel 2014, con due torri residenziali che ospitano oltre 20.000 piante e circa 800 alberi.
Chi abita nel Bosco Verticale?
Le due torri ospitano appartamenti residenziali privati, tra i più ricercati di Milano per la suggestione di vivere immersi nel verde in pieno centro città.
Qual è l’edificio più alto vicino a Piazza Gae Aulenti?
La Torre Unicredit, progettata da César Pelli, è l’edificio più alto d’Italia e domina lo skyline del quartiere Porta Nuova.
Cos’è il BAM di Milano?
È la Biblioteca degli Alberi Milano, il grande parco pubblico che collega Piazza Gae Aulenti al resto del quartiere Porta Nuova.
Cosa fare vicino a Piazza Gae Aulenti?
Passeggiare nel parco BAM, ammirare il Bosco Verticale e la Torre Unicredit, e proseguire verso Corso Como per shopping e locali serali.




