Parco delle Basiliche: la passeggiata che non ti aspetti

Il Parco delle Basiliche (nome ufficiale: Parco Papa Giovanni Paolo II) è un’area verde pubblica di Milano che collega la Basilica di San Lorenzo alla Basilica di Sant’Eustorgio, attraversando Piazza Vetra e via Molino delle Armi, nel quartiere Ticinese. È l’unico parco pubblico nel centro storico nella zona sud di Milano. Il parco è aperto tutti i giorni, accessibile da circa 10 ingressi; l’accesso è gratuito. Lungo il percorso si trovano i ruderi dell’Anfiteatro Romano di Mediolanum (visitabili separatamente presso il Parco dell’Anfiteatro e la medievale Porta Ticinese. Il parco è raggiungibile con i tram 2 e 14 o con il bus 94, oppure a piedi da Piazza Duomo in circa 20 minuti.

Milano non è esattamente la città che il mondo associa ai parchi. Eppure, nel cuore del quartiere Ticinese, esiste un angolo verde che ha qualcosa di unico: è una passeggiata nel tempo. Si chiama Parco delle Basiliche — nome ufficiale Parco Papa Giovanni Paolo II — e collega due delle chiese più antiche d’Europa attraverso un corridoio verde che ha sotto i piedi quasi tremila anni di storia.

Un parco nato su una palude: la storia sorprendente di questo luogo

Parco Papa Giovanni Paolo II

Per capire il Parco delle Basiliche, bisogna dimenticare per un momento l’immagine del verde ordinato e delle panchine al sole, e immaginare invece qualcosa di molto meno idilliaco.

Fino agli anni Trenta del Novecento, questa zona era tutt’altro che un giardino: era un terreno paludoso alle spalle della Basilica di San Lorenzo, circondato da vecchi edifici fatiscenti e attraversato da acque maleodoranti. Il quartiere della Vetra era rinomato per le botteghe dei conciatori (artigiani che lavoravano le pelli), e per l’acqua putrescente dei canali deviati dal Seveso che scorrevano qui da secoli.

Non solo: Piazza Vetra ha una storia ancora più oscura. Per molto tempo è stata il luogo delle esecuzioni pubbliche milanesi. Impiccagioni, roghi, supplizi: tutto avveniva qui, in bella vista, come monito per i cittadini. Una storia che fa a pugni con l’atmosfera tranquilla che oggi si respira seduti sull’erba.

La trasformazione inizia nel 1925, con un piano regolatore che prevede la bonifica dei terreni e l’abbattimento degli edifici degradati. I lavori partono nel 1934. Ma il vero progetto del parco come lo vediamo oggi nasce nel dopoguerra, opera degli architetti Bagatti Valsecchi e Grandi: una passeggiata archeologica che collegasse i due antichi templi cristiani attraverso i resti del passato romano ancora visibili nel sottosuolo.

A caccia del verde? A pochi passi, i cortili del Castello Sforzesco ti aspettano con una speciale caccia al tesoro

Da san Lorenzo a Sant’Eustorgio: il percorso del parco passo per passo

La cosa bella di questo parco è che si può fare in entrambe le direzioni, ma ha una logica narrativa precisa. Ti consigliamo di partire dalle Colonne di San Lorenzo e procedere verso sud.

Tappa 1 — Le Colonne di San Lorenzo e la Basilica

Basilica di San Lorenzo in Colonne a Milano

Davanti a te si ergono le 16 colonne corinzie in marmo di Musso, risalenti al II–III secolo d.C., un tempo parte di un edificio romano imperiale e poi riutilizzate come ingresso monumentale alla basilica. Sono alte circa 7,5 metri e rappresentano il frammento più imponente della Mediolanum romana ancora in piedi.

Gira intorno alla basilica: la facciata posteriore è, secondo molti, ancora più bella di quella frontale. Noterai la complessità della pianta — torri, absidi, cappelle di epoche diverse — e la grande cupola ottagonale del XVI secolo che domina il tutto.

Scendi nei sotterranei della Basilica e scopri i segreti dell’antica Mediolanum nascosta!

Tappa 2 — Piazza Vetra e il cuore del parco

Superata la basilica, entri nel cuore verde del parco: Piazza Vetra. È questo lo spazio che in estate diventa uno dei ritrovi più piacevoli di Milano, con picnic sull’erba, bambini che giocano, studenti universitari. Eppure, come abbiamo detto, questa piazza ha visto ben altro.

Guardando verso est, sul lato sinistro di Corso di Porta Ticinese, si notano i ruderi dell’Anfiteatro Romano: pochi resti emergenti, ma abbastanza per far capire le dimensioni di quello che fu. A pochi passi, i resti dell’antica Porta Ticinese medievale, testimonianza delle mura dell’XI secolo.

Tappa 3 — L’Anfiteatro Romano di Mediolanum

Resti dell'Anfiteatro romano di Milano

Pochi lo sanno, ma sotto e intorno al parco giacciono i resti di quello che fu, in epoca imperiale, il terzo anfiteatro più grande d’Italia, dopo il Colosseo e quello di Capua. Costruito nel I secolo d.C., poteva ospitare circa 35.000 spettatori e raggiungeva un’altezza di 36 metri — quasi quanto il Colosseo. Qui si svolgevano combattimenti tra gladiatori, venationes (cacce agli animali), e persino naumachie (battaglie navali con l’arena allagata).

Distrutto durante le invasioni barbariche, le sue pietre furono in gran parte riciclate per costruire la stessa Basilica di San Lorenzo. È un dettaglio che chiude un cerchio perfetto: la chiesa è fatta con i mattoni dell’anfiteatro, come un’altra Milano che nasce sopra quella precedente.

I resti visitabili si trovano nel Parco dell’Anfiteatro Romano, in via De Amicis 17, con il vicino Antiquarium Alda Levi. Orari: martedì-venerdì 9:00–18:00 (estate) o 16:30 (inverno), sabato 9:00–14:00.

Tappa 4 — La Basilica di Sant’Eustorgio

Facciata della Basilica di Sant'Eustorgio

Il percorso si conclude nella Piazza Sant’Eustorgio, dove la basilica — fondata nel 344 d.C. — vi accoglie con la sua facciata romanica sobria e il campanile più alto di Milano (73 metri), sormontato da una stella a otto punte in onore dei Re Magi.

È qui che per quasi mille anni riposarono le reliquie dei tre Re, fino a quando Federico Barbarossa le portò a Colonia nel 1162. Inoltre, qui che si trova la Cappella Portinari, capolavoro rinascimentale di Vincenzo Foppa. È qui, insomma, che si chiude uno dei percorsi storici più densi d’Italia.

Milano romana: un patrimonio che si vede

Una delle scoperte più grandi per chi visita questo quartiere è rendersi conto che Milano è una città romana. Non solo le Colonne e l’Anfiteatro: tutta la zona del Ticinese corrisponde al settore meridionale di Mediolanum, la città imperiale che dal 286 al 402 d.C. fu capitale dell’Impero romano d’Occidente.

Corso di Porta Ticinese ricalca un antico decumano romano. Le basiliche paleocristiane sono cresciute su edifici imperiali. I canali che qui scorrevano erano stati deviati dai romani nel I secolo a.C. La Milano che vedi è la sedimentazione di tremila anni di storia.

Visita la Milano romana come un vero archeologo tra sfide e workshop con ScopriMI!

Il parco come luogo vivo: cosa fare in zona

Il Parco delle Basiliche non è solo storia. È anche un posto bellissimo dove stare. In primavera e in estate, l’area si riempie di vita:

  • Pic-nic sull’erba in Piazza Vetra, con le absidi romaniche di San Lorenzo come sfondo
  • Aperitivo nei locali che animano Corso di Porta Ticinese, a due passi dal parco
  • Mercatini e eventi che periodicamente animano la zona
  • Passeggiata serale lungo il perimetro illuminato delle basiliche

È anche un ottimo punto di partenza per esplorare i Navigli, a soli dieci minuti a piedi verso sud.

Dove si trova il Parco delle Basiliche e come arrivare

Il Parco delle Basiliche si estende nel quartiere Ticinese, tra la Basilica di San Lorenzo (a nord, in Corso di Porta Ticinese) e la Basilica di Sant’Eustorgio (a sud, in Piazza Sant’Eustorgio). Il cuore del parco è Piazza Vetra, attraversata da via Molino delle Armi e via Santa Croce.

Come arrivare:

  • Tram: linee 2 e 14, fermata Corso di Porta Ticinese / Piazza Vetra
  • Bus: linea 94
  • Metro: fermata Sant’Ambrogio (M2) o Porta Genova (M2), entrambe a circa 10–15 minuti a piedi
  • A piedi: da Piazza Duomo, circa 20 minuti percorrendo via Torino

L’ingresso al parco è gratuito. Il parco è recintato (dal 2000) e accessibile da una decina di varchi. Gli orari variano per stagione: in estate i varchi rimangono aperti fino a tarda sera.

Perché non dovresti visitare Milano senza una guida Ad Artem

FAQ – Parco delle Basiliche Milano

Dove si trova il Parco delle Basiliche?

Si trova nel quartiere Ticinese di Milano, tra la Basilica di San Lorenzo Maggiore e la Basilica di Sant’Eustorgio.

Come si chiama ufficialmente il Parco delle Basiliche?

Il nome ufficiale è Parco Papa Giovanni Paolo II.

Il Parco delle Basiliche è gratuito?

Sì, l’accesso è libero e gratuito tutti i giorni.

Cosa si può vedere nel Parco delle Basiliche?

Si possono vedere resti della Mediolanum romana, aree verdi, Piazza Vetra e il collegamento tra due basiliche storiche.

C’è un anfiteatro romano nel parco?

Sì, nelle vicinanze si trovano i resti dell’Anfiteatro Romano di Milano, visitabili nel parco archeologico dedicato.

Quanto è lungo il percorso?

Il percorso tra le due basiliche è lungo meno di un chilometro e si percorre in circa 15–20 minuti.

Perché il Parco delle Basiliche è importante?

È uno dei pochi luoghi dove è possibile vedere insieme stratificazioni romane, medievali e moderne in un unico spazio urbano.

Qual è il momento migliore per visitarlo?

Il parco è piacevole tutto il giorno, ma il tramonto e la sera offrono un’atmosfera particolarmente suggestiva.

Merlate desktop