Le Olimpiadi invernali stanno per volgere al termine e Milano, in questi ultimi giorni dei Giochi di Milano-Cortina 2026, vibra di un’energia speciale. Atleti, tifosi, famiglie e viaggiatori arrivati da tutto il mondo si mescolano tra piazze, musei e palazzi storici, in un dialogo continuo tra sport e cultura.
È il momento perfetto per scoprire le grandi mostre e le esperienze artistiche che rendono Milano un vero palcoscenico internazionale. Ecco le proposte da non perdere, tra capolavori contemporanei, avanguardie del Novecento e avventure al Castello pensate anche per le famiglie.
“Le Alchimiste” di Anselm Kiefer a Palazzo Reale

Inserita nel programma culturale ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, “Le Alchimiste” di Anselm Kiefer è già considerata una delle mostre simbolo di queste Olimpiadi invernali. Ospitata nella maestosa Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale dal 7 febbraio, è molto più di un’esposizione: è un’esperienza immersiva che intreccia arte, storia, distruzione e rinascita.
Il cuore della mostra è costituito da trentotto grandi teleri realizzati appositamente da Kiefer per questo spazio monumentale. Le opere dialogano con le pareti ferite della Sala delle Cariatidi, uno dei luoghi simbolo dei bombardamenti che colpirono Milano nell’agosto del 1943, quando oltre 140 Lancaster della Royal Air Force devastarono il centro cittadino.
In questo contesto carico di memoria, Kiefer sceglie di raccontare la storia di donne alchimiste, figure spesso dimenticate o marginalizzate: tra loro Caterina Sforza, Isabella Cortese e Maria la Giudea. Donne che hanno cercato, sperimentato, trasformato. Donne che hanno resistito.
La scelta del luogo non è casuale: la Sala, segnata dalla guerra, diventa il teatro perfetto per una riflessione sulla trasformazione, tema centrale dell’alchimia e, in fondo, anche dello spirito olimpico. Le Olimpiadi invernali non sono solo competizione, ma tregua, incontro, rigenerazione. “Le Alchimiste” ne rappresenta la traduzione artistica più potente.
Le visite guidate e i laboratori di Ad Artem
Per vivere davvero la mostra, vale la pena affidarsi alle proposte di Ad Artem, didattica ufficiale, che trasformano la visita in un percorso di scoperta coinvolgente. Accanto alla visita guidata tradizionale, ideale per orientarsi tra i simboli, i materiali e i riferimenti storici delle opere di Kiefer, spiccano le visite laboratorio.
Per famiglie con bambini, il percorso parte da una domanda affascinante: che cos’è davvero l’alchimia? Attraversando la Sala delle Cariatidi, grandi e piccoli si immergono nella materia viva delle opere monumentali e scoprono le storie di figure come Caterina Sforza, capace di elaborare ricette che spaziavano dagli elisir di giovinezza ai primi esperimenti di anestesia.
E poi arriva la parte più magica: il laboratorio creativo. Parole in codice, materiali inaspettati, trasformazioni sorprendenti. Bambini e adulti inventano il proprio “Experimento” d’arte, dando forma a una personale ricetta alchemica. Un modo perfetto per far dialogare creatività e storia nei giorni delle Olimpiadi invernali.
Per adulti e teens, il focus si sposta sulla metamorfosi. Nei lavori di Kiefer la pittura è materia viva: cambia nel tempo, reagisce all’ambiente, non è mai definitiva. Durante la visita si osservano gli elementi che parlano di trasformazione, per poi tradurre il concetto in un’azione artistica che continua a mutare, proprio come la materia alchemica.
Per non fermare la memoria femminile alla sola Sala delle Cariatidi, Ad Artem propone anche due itinerari urbani dedicati alle figure femminili che hanno segnato la storia milanese. “Donne antiche e controverse” e “Donne moderne e illuminate”: donne che hanno cambiato il corso della storia.
Una storia fatta da donne: solo a Milano!
Metafisica e mistero: “Metafisica/Metafisiche” a Palazzo Reale

Sempre a Palazzo Reale, dal 28 gennaio 2026, è visitabile “Metafisica/Metafisiche”, grande progetto espositivo dedicato a uno dei movimenti più affascinanti del Novecento. Inserita tra le iniziative delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, la mostra riunisce oltre trecento opere tra pittura, fotografia, architettura, cinema, teatro, design e letteratura.
Nata a Ferrara nel 1917, in piena Prima guerra mondiale, la Metafisica è una risposta poetica a un mondo in crisi. Le sue intuizioni influenzeranno profondamente il Surrealismo e artisti come René Magritte, Max Ernst e Salvador Dalí.
Anche qui Ad Artem firma le visite guidate e i laboratori per famiglie, offrendo strumenti chiari e rigorosi per orientarsi tra simboli, enigmi e suggestioni. È un’occasione preziosa per comprendere come il quotidiano possa trasformarsi in mistero e l’apparenza in enigma.
Non perderti il belvedere più esclusivo sul Duomo di Milano!
E per chi desidera proseguire il viaggio nel cosiddetto “secolo breve”, il consiglio è di abbinare la visita al Museo del Novecento. Qui si attraversano le avanguardie storiche, la più importante collezione di Futurismo al mondo, l’arte tra le due guerre, l’astrattismo e l’informale, fino agli anni Novanta. Un itinerario coerente e appassionante che completa l’esperienza iniziata a Palazzo Reale, nel segno delle Olimpiadi invernali e della cultura come ponte tra epoche.
L’Italia sulla neve al Castello Sforzesco
Per restare in tema olimpico, una tappa imperdibile è la mostra “L’Italia sulla neve” al Castello Sforzesco. L’esposizione racconta la diffusione della cultura degli sport invernali e la nascita della montagna come destinazione privilegiata del turismo sportivo in Italia.
Gioca a cluedo negli spazi segreti del Castello!
Attraverso oltre cento pezzi tra riviste, cataloghi, cartoline, dépliant e manifesti, si scopre un punto di vista originale sull’evoluzione degli sport invernali, osservati in parallelo ai cambiamenti della moda e della grafica pubblicitaria. In mostra compaiono opere di grandi protagonisti del Novecento come Leopoldo Metlicovitz, Marcello Dudovich, Marcello Nizzoli e Fortunato Depero. Un viaggio visivo che dialoga perfettamente con l’atmosfera delle Olimpiadi invernali.
Le esperienze più divertenti al Castello

Se visitate il Castello in famiglia, le proposte di Ad Artem aggiungono un tocco di avventura. Oltre alla salita alle merlate panoramiche, l’esperienza divertente delle Merlate in gioco è imperdibile! Tra aneddoti e indovinelli, si raccolgono indizi per aprire un misterioso cryptex, godendo al contempo di una vista a 360° su Milano.
Durante “Sotterranei in giallo”, invece, si scende nei passaggi segreti per indagare sull’omicidio di Gian Galeazzo Maria Sforza. Tra silhouette e racconti, si incontrano personaggi storici come Leonardo da Vinci e Ludovico il Moro, risolvendo enigmi in un tour di 60 minuti che appassiona grandi e piccoli.
Non mancano la caccia al tesoro nei musei e altri percorsi interattivi: un modo divertente per vivere la storia mentre la città celebra gli ultimi giorni delle Olimpiadi invernali.




