Il Museo del Novecento di Milano (Museo del 900) si trova nel Palazzo dell’Arengario in Piazza del Duomo. Inaugurato il 6 dicembre 2010, espone circa 400 opere di arte italiana del XX secolo selezionate da una raccolta di quasi 4.000 pezzi delle Civiche Raccolte d’Arte. Il percorso espositivo è cronologico e tematico: si inizia con il Futurismo (Boccioni, Balla, Carrà, Severini), le Avanguardie internazionali (Picasso, Modigliani, Kandinskij), la Metafisica (De Chirico, Morandi) e si arriva ai Concetti Spaziali di Lucio Fontana. Il museo è aperto martedì, mercoledì e venerdì 10:00–19:30; giovedì e sabato 10:00–22:30; domenica 10:00–19:30; lunedì 14:30–19:30. Biglietto intero 10 €, ridotto da 5 €. Ad Artem organizza visite guidate al Museo del Novecento per scolaresche, famiglie, gruppi e aziende.
C’è un museo a Milano che, letteralmente, ti accoglie con una galleria di capolavori. Non dopo dieci sale, non in fondo al corridoio principale: subito, non appena inizi a salire la rampa elicoidale che porta ai piani superiori. Benvenuto al Museo del Novecento di Milano. Uno dei musei più belli e meglio allestiti d’Italia, incastonato nel Palazzo dell’Arengario che si affaccia su Piazza Duomo. Fuori, il trambusto della piazza più famosa d’Italia. Dentro, un secolo intero d’arte.
La storia del Museo del 900 di Milano

Il Museo del Novecento nasce ufficialmente il 6 dicembre 2010, ma la sua storia è molto più lunga. Le opere che custodisce appartengono alle Civiche Raccolte d’Arte di Milano, una collezione accumulata nel corso di decenni attraverso acquisti, donazioni e lasciti, che conta quasi 4.000 pezzi. Per decenni queste opere erano state esposte in sedi diverse, in modo frammentato. L’idea di riunirle in un unico museo dedicato al Novecento nasce dalla volontà di dare a Milano e all’arte italiana del XX secolo uno spazio degno della loro importanza.
Il Palazzo dell’Arengario è un edificio razionalista costruito negli anni Trenta del Novecento, proprio sul bordo di Piazza Duomo. La sua trasformazione in museo è opera degli architetti Italo Rota e Fabio Fornasari, che hanno dovuto risolvere una sfida non banale: come far convivere spazi storici vincolati con le esigenze di un museo contemporaneo. La soluzione più spettacolare è la torre: al suo interno è stata inserita una rampa elicoidale che, partendo dal livello della metropolitana, sale fino alla terrazza panoramica con vista su Piazza Duomo.
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Cosa vedere al Museo del Novecento: opere principali e percorso
Il percorso espositivo del Museo del 900 segue un criterio cronologico e tematico, in un alternarsi di sale ampie e spazi più intimi. Si parte dal 1909 e si arriva agli anni Settanta-Novanta: un secolo di arte in un edificio che guarda al centro simbolico della città.
La Galleria del Futurismo

È una delle sezioni più attese del museo, e con ragione. Il Futurismo è il movimento artistico che ha cambiato per sempre il modo di rappresentare il movimento, la velocità, l’energia, valori che all’inizio del Novecento sembravano rivoluzionari tanto quanto lo erano le automobili e gli aeroplani. Qui troviamo capolavori di Umberto Boccioni, comprese le famose Forme uniche della continuità nello spazio (1913), la scultura che finì sulla moneta italiana da 20 centesimi di Giacomo Balla, Carlo Carrà, Gino Severini e Fortunato Depero.
Le Avanguardie Internazionali: Picasso, Modigliani, Kandinskij

Il Museo del Novecento non racconta solo l’arte italiana: una sezione importante è dedicata alle Avanguardie Internazionali, con opere di Pablo Picasso, Amedeo Modigliani, Vasilij Kandinskij, Paul Klee. È il contesto in cui l’arte italiana si muoveva e si confrontava, e questi dialoghi spiegano molte delle scelte degli artisti italiani del periodo.
Metafisica e Ritorno all’Ordine: De Chirico e Morandi
Negli anni Venti, dopo il fervore avanguardista, l’arte italiana compie un parziale ripiegamento verso la tradizione: è il cosiddetto “ritorno all’ordine”. In questo contesto fioriscono due delle personalità più originali del Novecento italiano: Giorgio de Chirico, con le sue piazze deserte e le ombre allungate della Metafisica, e Giorgio Morandi, maestro assoluto della natura morta, capace di fare della bottiglia e del barattolo degli oggetti carichi di silenziosa poesia.
La Sala Fontana

È, per molti visitatori, il momento più memorabile della visita. Lucio Fontana (1899–1968) è l’artista che nel 1949 ha tagliato una tela per la prima volta, aprendo un varco tra la superficie del dipinto e lo spazio reale oltre di essa. I suoi Concetti Spaziali, i famosi “buchi” e “tagli”, sono opere che ancora oggi destabilizzano, fanno domande, non danno risposte facili. Il museo dedica a Fontana un’intera area al quarto piano: uno spazio dove arte e architettura dialogano in modo davvero straordinario.
La terrazza panoramica su Piazza Duomo
Non è un’opera d’arte nel senso tradizionale, ma è uno dei momenti più belli della visita. Dalla terrazza panoramica del Museo del Novecento si ha una delle viste più spettacolari su Piazza Duomo e sulla guglia più alta della cattedrale, con la Madonnina che sorveglia dall’alto. Il tutto illuminato dal Neon di Lucio Fontana.
Goditi i capolavori del XX secolo!
Orari del Museo del Novecento
Il Museo del 900 è aperto tutti i giorni della settimana, con orari differenti:
- Lunedì: 14:30 – 19:30
- Martedì, mercoledì, venerdì: 10:00 – 19:30
- Giovedì e sabato: 10:00 – 22:30 (apertura serale — da non perdere)
- Domenica: 10:00 – 19:30
Biglietto intero: 10 €
Biglietto ridotto: 5 € o 8 € (per over 65, under 25, studenti universitari e dipendenti comunali)
Il museo si trova in Piazza del Duomo 1, Milano — raggiungibile con le metropolitane MM1 e MM3 (fermata Duomo) e con molte linee di superficie ATM.
Visite guidate al Museo del Novecento: perché vale la pena

Il Museo del Novecento è un luogo che si capisce molto meglio con una guida. Non perché le opere siano inaccessibili, ma perché il Novecento è il secolo delle rivoluzioni artistiche più rapide e radicali della storia: ogni decennio cambia tutto, ogni movimento nasce come risposta a quello precedente. Avere qualcuno che ti aiuta a leggere questi cambiamenti trasforma la visita in un’esperienza di comprensione, non solo di contemplazione.
Una visita laboratorio dedicata a Bruno Munari dentro al 900!
Ad Artem organizza visite guidate al Museo del Novecento di Milano pensate per tutti i tipi di pubblico: famiglie con bambini (con percorsi ludici e attività didattiche), gruppi di adulti, scolaresche di ogni ordine e grado, aziende che cercano un’esperienza di team building culturale originale. Le guide di Ad Artem sono specializzate, appassionate, e sanno come rendere Boccioni, Fontana e De Chirico vicini a chiunque.
Perché non dovresti visitare Milano senza una guida Ad Artem
C’è una cosa che la maggior parte dei turisti non sa: Milano non si capisce da soli. Sotto ogni palazzo, chiesa o monumento si nasconde una storia che non trovi su Wikipedia. Dentro ogni mostra c’è un livello di lettura che, senza la guida giusta, rischi di perdere del tutto.
Ad Artem è la risposta. Da oltre 30 anni siamo il punto di riferimento in città per chi vuole trasformare una visita culturale in un’esperienza che rimane. Prenotare una visita guidata con Ad Artem non significa seguire una bandierina in mezzo alla folla. Significa avere qualcuno che sa dove guardare e come fare in modo che quella mattina o quel pomeriggio non lo si dimentichi domani.
Milano ti aspetta. Ad Artem ti spiega perché vale davvero la pena.
Museo del Novecento Milano – FAQ
Dove si trova il Museo del Novecento di Milano?
Il Museo del Novecento si trova nel Palazzo dell’Arengario, in Piazza del Duomo 1, nel centro di Milano, accanto al Duomo e alla fermata MM1/MM3 Duomo.
Cosa vedere al Museo del Novecento?
Tra le opere più famose ci sono Il Quarto Stato di Giuseppe Pellizza da Volpedo, i capolavori futuristi di Boccioni e Balla, le opere metafisiche di De Chirico e i Concetti Spaziali di Lucio Fontana.
Perché il Museo del Novecento è importante?
Il museo racconta l’evoluzione dell’arte italiana del XX secolo attraverso circa 400 opere provenienti dalle Civiche Raccolte d’Arte di Milano, con un percorso che attraversa Futurismo, Avanguardie, Metafisica e arte contemporanea.
Quali artisti sono esposti al Museo del 900?
Il museo ospita opere di Giuseppe Pellizza da Volpedo, Umberto Boccioni, Giacomo Balla, Carlo Carrà, Giorgio de Chirico, Giorgio Morandi, Lucio Fontana, Pablo Picasso, Modigliani e Kandinskij.
Quanto costa il biglietto del Museo del Novecento?
Il biglietto intero costa 10 euro, mentre sono previste riduzioni da 5 o 8 euro per studenti, giovani, over 65 e altre categorie.
Quali sono gli orari del Museo del Novecento?
Il museo è aperto tutti i giorni con orari variabili: lunedì dalle 14:30 alle 19:30, martedì-mercoledì-venerdì dalle 10:00 alle 19:30, giovedì e sabato fino alle 22:30.
Il Museo del Novecento ha una terrazza panoramica?
Sì, il museo dispone di una terrazza con vista panoramica su Piazza Duomo e sulla Madonnina, considerata uno dei punti panoramici più suggestivi del centro di Milano.
Sono disponibili visite guidate al Museo del Novecento?
Sì, diverse realtà culturali come Ad Artem organizzano visite guidate per adulti, famiglie, scuole e aziende con percorsi dedicati all’arte del Novecento.




