In auto, in bicicletta o a piedi

Milano è una città che si lascia raggiungere in molti modi, ciascuno con il suo ritmo e la sua atmosfera. Che si arrivi in città in auto, in bicicletta o a piedi, il viaggio verso il capoluogo lombardo è parte integrante dell’esperienza.

In auto, le grandi arterie e le tangenziali collegano la città al resto d’Italia e d’Europa, attraversando paesaggi che cambiano man mano che ci si avvicina. In bicicletta, le alzaie dei Navigli, i sentieri del Parco Agricolo Sud e gli itinerari verdi offrono un ingresso dolce e panoramico, tra campagna e quartieri storici. A piedi, dai comuni limitrofi o lungo percorsi urbani, si entra in Milano scoprendo piazze, parchi e vie che raccontano la sua storia.

Qualunque sia il mezzo scelto, conoscere le regole di accesso, i percorsi consigliati e le soluzioni di sosta permette di arrivare senza stress e di iniziare subito a vivere la città, tra modernità e tradizione, arte e vita quotidiana.

In auto

Arrivare a Milano in auto significa tanto traffico, pochi parcheggi, ma anche la libertà di stare ai propri tempi. La città, infatti, è un crocevia naturale, collegata da una fitta rete di autostrade che la uniscono al resto d’Italia e d’Europa.

Chi proviene da sud percorre l’A1 – Autostrada del Sole, che sale da Bologna e Firenze fino alle porte di Milano. Da ovest, l’A4 accompagna i viaggiatori lungo un itinerario che parte da Torino e prosegue verso Brescia, Verona e oltre, fino a Venezia e Trieste. Dal mare ligure arriva l’A7, mentre l’A8 e l’A9 portano verso i laghi lombardi e la Svizzera.

Tangenziali di Milano

Le tangenziali milanesi costituiscono un ampio sistema viario che, con un percorso di circa 180 chilometri, circonda la città e il suo hinterland formando una sorta di anello. La percorrenza è quasi interamente gratuita, ad eccezione di alcuni tratti in cui è previsto il pagamento di un pedaggio.

Le principali arterie sono:

A52 – Tangenziale Nord

A50 – Tangenziale Ovest

A51 – Tangenziale Est

A58 – Tangenziale Est Esterna

Pedaggi

All’ingresso in autostrada, l’automobilista deve ritirare il tagliando di pedaggio, un piccolo ticket che registra il punto di entrata e servirà per calcolare l’importo da pagare all’uscita. Fanno eccezione i possessori di Telepass, che possono utilizzare le corsie dedicate e transitare senza fermarsi, grazie alla rilevazione automatica del transito.

Al momento dell’uscita, il pedaggio può essere saldato in diversi modi:

  • Contanti presso le casse automatiche o presidiate.
  • Carte di credito dei principali circuiti internazionali.
  • Bancomat e carte prepagate.
  • Viacard prepagata, una tessera ricaricabile utilizzabile su tutta la rete autostradale.
  • Telepass ricaricabile, che unisce la comodità del telepedaggio alla possibilità di ricaricare il credito in anticipo.

Questa varietà di metodi di pagamento consente di scegliere la soluzione più pratica in base alle proprie abitudini di viaggio. Chi utilizza sistemi elettronici come Telepass o Viacard può evitare code e ridurre i tempi di percorrenza, mentre chi preferisce il pagamento tradizionale in contanti o con carta può farlo in modo semplice e immediato.

Per informazioni dettagliate su ciascun metodo, comprese le modalità di attivazione e ricarica, è possibile consultare la sezione dedicata sul portale ufficiale di Autostrade per l’Italia – Metodi di pagamento.

Cosa controllare prima di entrare in città in auto

L’ingresso a Milano in automobile richiede qualche attenzione in più rispetto ad altre città, poiché il capoluogo lombardo ha adottato misure specifiche per ridurre traffico e inquinamento. Due zone a traffico limitato regolano l’accesso dei veicoli: Area B e Area C.

Area B e C a Milano
Pedaggi interni a Milano: in rosso l’Area B, in verde l’Area C

Area B copre gran parte del territorio urbano ed è attiva dal lunedì al venerdì, dalle 7:30 alle 19:30. L’accesso è vietato ai veicoli più inquinanti, con controlli effettuati tramite varchi elettronici distribuiti in tutta la città. Sono previste deroghe e sistemi come MoVe-In per monitorare i chilometri percorsi.

Tutte le informazioni aggiornate, incluse le categorie di veicoli ammessi e le modalità di deroga, sono disponibili sul portale ufficiale del Comune di Milano – Area B.

Area C, invece, riguarda il centro storico, all’interno della Cerchia dei Bastioni. È attiva dal lunedì al venerdì, negli stessi orari di Area B, e prevede il pagamento di un ticket giornaliero per accedere. Anche in questo caso, l’ingresso è controllato da telecamere e varchi elettronici.

Regole, tariffe e mappa dei varchi sono consultabili sul portale ufficiale del Comune di Milano – Area C.

Conoscere in anticipo le norme di accesso e verificare se il proprio veicolo è autorizzato è fondamentale per evitare spiacevoli sorprese, come multe o divieti di circolazione.

Parcheggi

Per incoraggiare l’uso dei mezzi pubblici, sono stati creati numerosi parcheggi di interscambio: si trovano in zone periferiche, accanto alle stazioni della metropolitana, alle fermate di linee di superficie o in aree di grande afflusso di veicoli. Alcuni sono situati anche nei comuni limitrofi, sempre in prossimità di fermate della metro. Questi parcheggi sono gestiti da ATM e permettono di lasciare l’auto e proseguire il viaggio verso il centro in modo rapido ed economico.

All’interno della città, la sosta è regolamentata e può essere a pagamento o riservata ai residenti. Le regole sono semplici da ricordare:

  • Strisce gialle: spazi riservati a residenti, equiparati e veicoli elettrici, con obbligo di esporre l’apposito contrassegno.
  • Strisce blu: aree di sosta a pagamento, con tariffe orarie variabili in base alla zona. I veicoli elettrici muniti di contrassegno possono sostare gratuitamente. Il pagamento può avvenire al parcometro (con monete o carte bancarie, digitando la targa), tramite SMS al numero 4880488 indicando codice area e targa, oppure attraverso app dedicate.
  • Strisce bianche: spazi di sosta gratuita per auto, motociclette e scooter.

Oltre alla sosta su strada, Milano dispone di numerose autorimesse private. Alcune offrono una tariffa agevolata per l’accesso in Area C pari a € 3,00, da attivare entro la mezzanotte del giorno di ingresso: una soluzione ideale per chi vuole parcheggiare vicino al centro senza rinunciare alla comodità.

In bici o a piedi

Pedalare e camminare verso Milano è un viaggio che unisce il piacere del movimento lento alla scoperta di paesaggi che cambiano chilometro dopo chilometro: campi e cascine lasciano spazio a quartieri storici, parchi urbani e vie animate. La città, pianeggiante e sempre più attenta alla mobilità sostenibile, è circondata da una rete di piste ciclabili e percorsi che la collegano ai comuni vicini e alle campagne lombarde.

Itinerari di accesso

  • Naviglio Grande: Percorso suggestivo che da Abbiategrasso e Magenta segue l’alzaia fino alla Darsena, cuore della vita notturna milanese.
  • Naviglio Martesana: Parte da Trezzo sull’Adda e costeggia il canale fino a Crescenzago, attraversando parchi e quartieri storici.
  • Parco Agricolo Sud Milano: Un mosaico di campi, cascine e strade secondarie che conducono in città evitando le arterie più trafficate.
  • Anello AbbracciaMi: Circuito ciclabile di circa 65 km che circonda Milano, ideale per chi vuole arrivare e al tempo stesso compiere un giro panoramico.

Ingresso in città

Molti percorsi entrano a Milano attraversando quartieri ricchi di verde e storia:

  • Dal Parco Lambro al Parco Forlanini, passando per il quartiere Ortica e i suoi murales.
  • Dal Parco Nord verso il centro, lungo piste ciclabili ben segnalate e zone residenziali tranquille.

Consigli pratici

  • Segnaletica – Seguire le indicazioni delle piste ciclabili e delle alzaie lungo i canali.
  • Sicurezza – Indossare casco e utilizzare luci e catarifrangenti, soprattutto nelle ore serali.
  • Intermodalità – Molte stazioni ferroviarie e fermate metro in periferia consentono di caricare la bici sui mezzi pubblici.
  • Mappe e app – Strumenti come Komoot o le mappe del Comune di Milano aiutano a pianificare il percorso e trovare varianti più tranquille.

Crediti

Arbalete, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Comune di Milano, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons