Il Castello Sforzesco di Milano, fortezza rinascimentale fatta costruire dagli Sforza nel XV secolo su una precedente struttura viscontea, ospita al suo interno musei gratuiti nei cortili e a pagamento nelle sale, tra cui la Pietà Rondanini di Michelangelo, ultima opera incompiuta dello scultore. Oltre ai musei, il Castello offre due percorsi meno noti: le Merlate Panoramiche, i camminamenti di ronda sulle mura difensive, visitabili in autonomia dal Cortile della Rocchetta o con guida dal Cortile delle Armi; e la Strada Coperta della Ghirlanda, l’unico passaggio sotterraneo verificato storicamente, accessibile solo con visita guidata organizzata dalla concessionaria Ad Artem. Le visite guidate a tema, come “Castello Sottosopra”, uniscono la scoperta dei sotterranei a un racconto in chiave gialla, tra misteri storici e indovinelli, rendendo l’esperienza adatta anche a famiglie con bambini.
Chi visita Milano per la prima volta si ferma quasi sempre allo stesso punto: l’ingresso principale del Castello Sforzesco, una foto veloce alla Torre del Filarete, magari un giro nei cortili, e poi via verso il Duomo. Eppure il Castello nasconde due percorsi che raccontano una storia completamente diversa da quella dei musei ufficiali: le Merlate e i Sotterranei. Due luoghi che, insieme, offrono probabilmente il punto di vista più originale su uno dei monumenti più fotografati d’Italia.
Il Castello Sforzesco: una storia più lunga di quanto sembri

Prima di salire sulle mura, vale la pena capire cosa si sta guardando. Il nucleo originario del Castello risale al Trecento, epoca dei Visconti, ma la struttura che vediamo oggi è in gran parte opera degli Sforza, che nel XV secolo lo trasformarono in una residenza signorile fortificata, chiamando a lavorarci artisti del calibro di Leonardo da Vinci e Bramante. La torre centrale, quella che oggi porta il nome dell’architetto Antonio Averlino detto il Filarete, non è nemmeno quella originale: crollò nel 1521 a causa dell’esplosione di un deposito di polvere da sparo, e fu ricostruita solo secoli dopo, nell’Ottocento, dall’architetto Luca Beltrami. Un dettaglio che sorprende quasi tutti, comprese le persone che a Milano ci sono nate.
Oggi il Castello è gratuito nei cortili, aperti tutti i giorni fino alle 19:30, mentre i musei al suo interno, tra cui la Pinacoteca, il Museo d’Arte Antica e il Museo della Pietà Rondanini, richiedono un unico biglietto d’ingresso.
Pietà Rondanini: l’opera che non si può non vedere
Un accenno merita anche il museo più prezioso del Castello: la Pietà Rondanini di Michelangelo, l’ultima opera scultorea a cui l’artista lavorò fino a pochi giorni prima della morte, lasciandola incompiuta. È custodita in una sala appositamente allestita, pensata per favorire un rapporto quasi intimo tra il visitatore e l’opera. Chi visita Merlate e Sotterranei spesso abbina anche questa tappa, chiudendo il cerchio tra la storia militare del Castello e il suo lato più artistico.
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Le Merlate Panoramiche: Milano vista da un’altra prospettiva

Le Merlate sono i camminamenti di ronda che corrono lungo le mura difensive del Castello, un tempo percorsi dalle sentinelle per sorvegliare la città. Oggi sono uno dei modi più suggestivi per osservare da vicino la doppia natura dell’edificio: fortezza militare da un lato, residenza signorile dall’altro. Da lassù la prospettiva cambia completamente, e si colgono dettagli architettonici invisibili da terra, oltre a una vista sulla città che pochi si aspettano proprio nel cuore del centro storico.
Esistono due modalità di visita: un percorso autonomo, più breve (circa 40 minuti), accessibile dal Cortile della Rocchetta con un biglietto dedicato acquistabile anche online; e un percorso guidato, più approfondito (circa 90 minuti), che parte dal Cortile delle Armi e include il racconto della funzione difensiva e residenziale della struttura. Per motivi di sicurezza, l’accesso alle Merlate è generalmente consentito solo dagli 8 anni in su.
Un consiglio pratico: le ore migliori per salire sono quelle appena dopo l’apertura o nel tardo pomeriggio, quando la luce è più morbida e la struttura non è ancora affollata dai gruppi organizzati. È anche il momento ideale per chi ama la fotografia, perché nelle ore centrali della giornata la luce diretta può creare controluce fastidiosi.
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I Sotterranei: tra storia vera e leggende mai confermate

Se le Merlate offrono una prospettiva dall’alto, i Sotterranei raccontano l’altra faccia della medaglia: quella nascosta sotto terra. Il percorso più noto è la Strada Coperta della Ghirlanda, un antico passaggio in mattoni con soffitto a volta alto quasi tre metri, che un tempo collegava le mura difensive del Castello con l’esterno, permettendo ai soldati di spostarsi senza essere visti dal nemico. I lavori di restauro ottocenteschi hanno cancellato gran parte della cinta muraria della Ghirlanda, ma questo tratto coperto è sopravvissuto ed è oggi visitabile esclusivamente con una guida.
Attorno al Castello circolano da secoli leggende su presunti passaggi segreti usati in epoca ducale, sale nascoste e persino storie di fantasmi. La verità storica è più sobria ma non meno affascinante: l’unico passaggio sotterraneo verificato dagli studi è proprio la Strada Coperta della Ghirlanda. Le altre narrazioni restano suggestioni popolari, mai confermate dalle fonti storiche, ma che continuano ad alimentare il fascino un po’ “in giallo” del monumento.
Proprio su questo aspetto è costruita una delle esperienze guidate più originali dedicate al Castello: percorsi a tema che uniscono la visita ai Sotterranei e alle Merlate a un racconto in chiave investigativa, fatto di misteri storici, delitti realmente accaduti nei secoli e indovinelli da risolvere lungo il percorso. Un formato che funziona particolarmente bene con famiglie e bambini, trasformando una visita storica in un piccolo gioco di scoperta.
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Il Castello con i bambini: attività, non solo passeggiate
Parlando di famiglie: il Castello Sforzesco non è solo un luogo per adulti appassionati d’arte. I cortili, gratuiti, sono perfetti per una pausa libera; le Merlate, accessibili dagli 8 anni, sono spesso il punto forte per i ragazzi più grandi, che amano l’idea di “salire sulle mura” come veri esploratori. Dopo la visita, il Parco Sempione, proprio alle spalle del Castello, è la tappa naturale per chiudere la giornata con una passeggiata all’aperto oppure con una scatenata caccia al tesoro nei cortili del Castello.
Perché non dovresti visitare Milano senza una guida Ad Artem
C’è una cosa che la maggior parte dei turisti non sa: Milano non si capisce da soli. Sotto ogni palazzo, chiesa o monumento si nasconde una storia che non trovi su Wikipedia. Dentro ogni mostra c’è un livello di lettura che, senza la guida giusta, rischi di perdere del tutto.
Ad Artem è la risposta. Da oltre 30 anni siamo il punto di riferimento in città per chi vuole trasformare una visita culturale in un’esperienza che rimane. Prenotare una visita guidata con Ad Artem non significa seguire una bandierina in mezzo alla folla. Significa avere qualcuno che sa dove guardare e come fare in modo che quella mattina o quel pomeriggio non lo si dimentichi domani.
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FAQ
Il Castello Sforzesco è gratis?
I cortili sono gratuiti e visitabili tutti i giorni fino alle 19:30. I musei interni, tra cui la Pietà Rondanini, richiedono invece un biglietto unico (intero 5 euro, ridotto 3 euro).
Come si visitano le Merlate del Castello Sforzesco?
Esiste un percorso autonomo di circa 40 minuti dal Cortile della Rocchetta e uno guidato di circa 90 minuti dal Cortile delle Armi, organizzato dalla concessionaria Ad Artem. L’accesso è generalmente consentito dagli 8 anni in su.
Cosa sono i Sotterranei del Castello Sforzesco?
Il percorso più noto è la Strada Coperta della Ghirlanda, un antico passaggio in mattoni che collegava le mura difensive del Castello, visitabile solo con visita guidata.
I sotterranei del Castello Sforzesco sono davvero collegati a misteri e delitti storici?
Alcune visite guidate a tema raccontano il Castello attraverso un taglio investigativo, tra episodi storici realmente accaduti e leggende popolari mai confermate: l’unico passaggio sotterraneo verificato storicamente resta la Strada Coperta della Ghirlanda.
Il Castello Sforzesco è adatto ai bambini?
Sì: i cortili sono liberi e adatti a tutte le età, mentre le Merlate, accessibili dagli 8 anni, e le visite guidate a tema sono pensate apposta per coinvolgere ragazzi e famiglie.
Dove si trova il Castello Sforzesco e come si raggiunge? Si trova nel centro di Milano, raggiungibile con la metro M1 (fermate Cairoli o Cadorna); l’auto è sconsigliata per la zona a traffico limitato.




