Seta

Quando si parla di ristoranti stellati di Milano, Seta è uno di quei nomi che tornano sempre, quasi naturalmente. Non solo per le sue stelle Michelin, né soltanto per l’eleganza inconfondibile del Mandarin Oriental che lo ospita. Seta è un luogo che racconta Milano con una delicatezza diversa: colta ma mai ostentata, raffinata ma sempre umana, chic senza perdere il calore dell’accoglienza più autentica.

La storia di Seta comincia nel 2015, quando il Mandarin Oriental apre in via Andegari. Nel silenzio elegante della sua seconda corte viene creato un ristorante destinato a diventare uno dei più amati dai foodies e dagli appassionati di alta cucina. A guidarlo arriva Antonio Guida, chef salentino dallo sguardo gentile e dalle mani che parlano molte lingue culinarie. Un cuoco che aveva già lasciato un segno profondo al Pellicano di Porto Ercole, e che a Milano sarebbe approdato per compiere il suo definitivo salto di qualità.

Nato nel 1972 a Tricase, nel tacco d’Italia, Antonio Guida incarna l’idea più autentica di ascesa professionale. Diplomato all’alberghiero, parte dal basso, imparando tutto ciò che c’è da imparare, senza scorciatoie. Ma a guidarlo è sempre l’idea di ospitalità mediterranea, che ancora oggi è la matrice del suo stile: calore, rispetto, cura. Mediterranea è anche la cucina. Il menù di Guida è un omaggio alla sua terra e alla sua infanzia, ma anche alle esperienze vissute in giro per il mondo. È una cucina illuminata da influenze toscane e francesi, capace di trasformare il ricordo in forma, la memoria in sapore.

La sua cucina è un viaggio colto ma mai intimidatorio. Tecnica, sì, ma senza gelo; precisa, ma non pedante. Soprattutto: una cucina profonda, memoriale, generosa. Gli ingredienti dialogano tra loro con naturalezza, creando piatti che sorprendono senza mai ostentare. Come il gelato al riccio di mare servito tra le entrée, la cappasanta avvolta nella bieta con un cuore che non si può svelare, l’animella cotta con maestria chirurgica, o il risone con fondo di cacciagione, tartufo e ostriche.

All’interno del Mandarin Oriental, Seta è un rifugio raffinato e luminoso. Le due sale che lo compongono raccontano un’idea di eleganza classica ma mai distante: sedute di gran pregio, palette calde, dettagli curatissimi. E poi c’è il cortile, lo spazio più ambito: un’oasi tranquilla dove, attraverso le ampie vetrate, si può osservare lo chef e la sua brigata muoversi come in una danza, un gioco di equilibri e svelamenti che è parte stessa dell’esperienza.

Contatti

📍 Via Andegari, 9

📞 02 8731 8897

🌐 mandarinoriental