Cracco

Parlare di Cracco a Milano significa raccontare un luogo che non è soltanto un ristorante, ma un’opera d’autore distribuita su tre piani, nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele II. Qui, Carlo Cracco firma il suo progetto più ambizioso: restituire a questo straordinario salotto cittadino il ruolo di punto d’incontro privilegiato, quello spirito vibrante e scintillante che lo accompagnava già nel 1877, anno della sua inaugurazione. Oggi, come allora, chi entra nella Galleria cerca l’essenza di Milano: elegante, dinamica, curiosa, sempre un passo avanti. E Cracco incarna tutto questo con grazia assoluta.

Il ristorante Cracco nasce come un luogo milanese nella forma e nella funzione. Non solo un tempio gastronomico da stella Michelin, ma anche un ambiente aperto alla città e ai suoi ritmi. Affacciato in Galleria accoglie per colazioni raffinate, pranzi veloci nel bistrot, aperitivi scintillanti e persino il dopoteatro, uno dei riti più iconici della vita meneghina.

Il viaggio inizia al piano terra, nel Cafè, un ambiente luminoso, con pareti in stucco dipinte a mano e pavimenti in mosaico che richiamano il gusto liberty della città. Il grande bancone parigino di fine ‘800 è un invito alla sosta, a un cappuccino perfettamente schiumato o a una brioche fragrante. La pasticceria e il cioccolato, curati dal pastry chef Marco Pedron, prendono forma nel laboratorio al piano ammezzato.

Salendo al primo piano si accede al vero e proprio ristorante Cracco, articolato in sale luminose che affacciano sull’Ottagono della Galleria. Qui, gli interni raccontano una Milano colta e raffinata: grandi specchi anticati, appliques in metallo e alabastro, moquette dalle tonalità ocra e marrone, e dettagli d’arte milanese del Novecento.

In tavola, ritornano i piatti iconici dello chef: l’insalata russa caramellata, il tuorlo d’uovo marinato, il risotto allo zafferano e midollo alla piastra, il rombo in crosta di cacao. Sono ormai dei classici, simboli della sua identità culinaria, ma anche della capacità di Milano di fare dell’innovazione la propria tradizione. Accanto a questi, trovano spazio nuove proposte e grandi prodotti come le ostriche, gli spaghetti al caviale e la selezione Spigaroli, pensati per il Fumoir.

Ciò che stupisce di Cracco a Milano è la coerenza del progetto: un luogo che rispetta la storia, che vive del ritmo della Galleria. Un omaggio alla cultura di Milano, al suo passato, al suo carattere instancabile. Ma è anche uno sguardo al futuro, perché dalla colazione alle cene gourmet, ogni piatto parla di una città che non smette mai di evolvere.

Contatti

📍 Galleria Vittorio Emanuele II

📞 02 876774

🌐 ristorantecracco