Ginrosa

La storia di Ginrosa comincia nel 1820, quando nella centralissima Piazza San Babila sorgono due palazzi in stile veneziano costruiti in omaggio alla Serenissima. In uno di questi prende vita la Bottiglieria del Leone, il primo vero bar della piazza. Un locale elegante, raffinato, famoso per i suoi vini e per un’acquavite che riscaldava i milanesi anche nelle giornate più rigide. È qui che nasce il primo aperitivo della casa, il Costumè Canetta: un liquore dolce a base di fiori di assenzio distillati, vino bianco e alcol, servito con un po’ di ghiaccio, una mescita lenta, e via. L’aperitivo milanese, in fondo, comincia proprio da qui.

Il vero momento di svolta arriva però nel 1885, quando alla guida del locale approda una figura femminile che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della città: Annunciata Bournè. Benefattrice, imprenditrice ante litteram, donna di straordinaria visione, Annunciata porta con sé un mix esplosivo di eleganza e intuizione. È lei, infatti, a ideare il Bitter Ginrosa, l’aperitivo rosa che osa sfidare il gigante rosso della città: il Campari. Una scelta audace, quasi rivoluzionaria, che darà al locale la sua identità per sempre.

Dopo Annunciata arriva un nuovo capitolo: il locale passa nelle mani del commerciante Luigi Donini, che imprime una svolta moderna a tutto l’ambiente. Donini porta la macchina del caffè, introduce un bancone pensato per un servizio più rapido, e trasforma la Bottiglieria del Leone in un bar al passo con i tempi, pronto a rispondere alla frenesia della nuova Milano. Nel 1906 partecipa persino alla prima Expo milanese, portando in esposizione un elegante chiosco che diventerà parte della sua leggenda. E proprio Donini firma la Mistura Donini, un precursore del Bitter Ginrosa, apprezzato da una clientela sempre più affezionata.

Da quel momento, il locale prende definitivamente il nome del suo aperitivo più iconico: GinRosa. Negli anni ’50 l’eredità passa alla famiglia Marangone, che continua la produzione dell’inconfondibile Bitter GINROSA. Nei decenni la sua inconfondibile bottiglia rosa trova posto sui tavolini di poeti, scrittori, politici, intellettuali e personaggi di spicco: chiunque volesse assaporare un frammento della vera Milano non poteva prescindere da un sorso di questo aperitivo dalla ricetta segreta.

Dal 2000 la gestione è affidata alla famiglia De Luca, che mantiene viva l’atmosfera calorosa, elegante e autentica di sempre. I locali, situati nella Galleria San Babila, conservano ancora oggi quell’aura luccicante e accogliente da salotto storico e scintillante.

Contatti

📍 Galleria San Babila, 4b

📞 02 794802 oppure 375 5323563

🌐 ginrosamilano