Da sempre, il Savini è stato un punto di riferimento per cantanti, compositori, intellettuali e artisti. Nel corso degli anni, personaggi leggendari come Verdi, Puccini, Toscanini, Eleonora Duse e D’Annunzio sono stati avvistati ai tavoli del Savini. Il lusso del locale, l’offerta gastronomica di altissimo livello ne fanno ancora oggi una meta ideale per un aperitivo meneghino doc.
La storia del Caffè Bistrot Savini inizia nel lontano 1885. Virginio Savini acquistò quello che era originariamente il Caffè Gnocchi, poi birreria, trasformandolo in un locale esclusivo che avrebbe segnato la storia di Milano. L’ambiente raffinato, i lampadari di cristallo e i camerieri in frac contribuirono a creare l’atmosfera lussuosa che avrebbe caratterizzato il Savini nei decenni a venire. Nel tempo, il locale si è evoluto, diventando un circolo esclusivo frequentato dalle élite milanesi e dai personaggi più in vista della scena culturale, politica e artistica.
Durante la stagione d’oro della Belle Époque e nei favolosi anni ’50, il Savini si affermò come il punto d’incontro per l’alta società milanese, offrendo non solo piatti gourmet e risotti prelibati, ma anche uno dei migliori aperitivi a Milano. Nel locale, la gastronomia milanese si mescolava con piatti più raffinati della cucina francese, con lo champagne che non mancava mai sulle tavole degli ospiti. Tra le specialità più celebri, il risotto all’onda è diventato un simbolo del ristorante.
Gli ambienti eleganti del Savini, con ampie vetrate che affacciano sulla Galleria, fanno da sfondo a una clientela sofisticata e internazionale. Infatti, leggenda narra che il Tavolo 7, situato al primo piano del Savini, fosse il preferito di Maria Callas. La Divina si sedeva qui per i suoi leggendari dopo Scala insieme a Luchino Visconti, Franco Zeffirelli e il suo compagno Aristotele Onassis. La soprano, una delle più grandi cantanti di tutti i tempi, aveva un cocktail dedicato, che tutt’oggi porta il nome di Divina in suo onore. Questo cocktail, a base di erbe amare, continua ad essere uno dei preferiti della clientela del Savini, e rappresenta perfettamente l’eleganza senza tempo del locale.
Inoltre, l’offerta gastronomica e di drink del Savini hanno saputo adattarsi alle tendenze moderne pur rimanendo fedele alla sua tradizione. Oggi, sotto la direzione dello chef Mario Massa, che guida con passione la brigata dal 2015, il Caffè Bistrot Savini rimane il massimo del lusso. Ogni piatto preparato da Massa è un’esperienza unica, frutto della sua maestria culinaria e della sua visione gastronomica.
Contatti
📍 Via U. Foscolo 5, Angolo Galleria Vittorio Emanuele II
📞 02 72003433
