Il Labirinto di Arnaldo Pomodoro: il segreto sotto Milano

Il Labirinto di Arnaldo Pomodoro è un’installazione ambientale permanente situata a Milano nel quartiere Tortona. L’opera, nota anche come “Ingresso nel Labirinto”, è stata ideata nel 1995 e completata nel 2011 dall’artista romagnolo Arnaldo Pomodoro, scomparso il 22 giugno 2025. Il labirinto si sviluppa in spazi ipogei con pareti scolpite ispirate all’Epopea di Gilgamesh e alle antiche civiltà mesopotamiche. La visita è accessibile esclusivamente con visita guidata su prenotazione, della durata di circa 45 minuti. La Fondazione Arnaldo Pomodoro, che gestisce l’opera, ha sede in via Vigevano. Le sfere di Pomodoro più celebri si trovano in luoghi iconici del mondo: piazza Meda a Milano, il Vaticano, il Trinity College di Dublino, il Museum of Modern Art di New York e il quartier generale dell’ONU.

Diciamo la verità: a Milano ci sono posti che conosci benissimo e altri che esistono da decenni a pochi passi da te, eppure non hai mai avuto l’occasione di scoprirli. Il Labirinto di Arnaldo Pomodoro è uno di questi. Nascosto sotto il livello stradale della zona Tortona, in via Solari 35, custodito nell’ex fabbrica della Riva Calzoni e oggi inglobato nello showroom milanese di Fendi, è uno dei luoghi più sorprendenti e poetici dell’intera città. Se non l’hai ancora visitato, dopo questo articolo ti verrà una voglia irresistibile di prenotare subito. E se invece lo conosci già, forse scoprirai qualcosa che non sapevi.

Arnaldo Pomodoro è ancora vivo? Una storia che continua sottoterra

Pomodoro in BIcocca

Prima di tutto, rispondiamo alla domanda che in tanti si fanno: Arnaldo Pomodoro è ancora vivo? No. Il grande scultore romagnolo ci ha lasciati il 22 giugno 2025, all’età di 98 anni, nella sua Milano, la città che lo aveva adottato e che lui, a sua volta, aveva profondamente segnato con la sua arte. Una vita straordinaria, quasi un secolo, trascorsa a dare forma al bronzo come pochi altri al mondo. Ma la sua opera vive, eccome. E il Labirinto, in questo momento storico, è forse il modo più intimo e autentico per incontrarlo.

Dov’è il Labirinto di Arnaldo Pomodoro?

Il Labirinto si trova a Milano in via Andrea Solari 35, nel cuore del quartiere Tortona, non lontano dal Mudec e dall’Armani Silos, zone ormai diventate il simbolo della Milano creativa e del design. L’ingresso si trova attraverso lo Showroom Fendi, partner storico della Fondazione Arnaldo Pomodoro che ne ha resa possibile la fruizione pubblica grazie a una collaborazione continuativa.

La Fondazione Arnaldo Pomodoro, invece, ha la propria sede in via Vigevano 3, nel cuore dei Navigli, a due passi dallo studio-laboratorio dove Pomodoro ha lavorato per tutta la sua vita. Due luoghi, due anime dello stesso universo creativo.

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Cos’è, davvero, il Labirinto di Arnaldo Pomodoro?

Labirinto Pomodoro a Milano

L’opera, nota anche come “Ingresso nel Labirinto”, è stata concepita nel 1995 e completata tra il 2005 e il 2011. Pomodoro ci ha impiegato sedici anni a costruirla, un work in progress straordinario, che si è concluso proprio mentre la sua Fondazione organizzava mostre memorabili ai piani superiori dello stesso edificio. L’installazione si sviluppa su circa 170 metri quadrati di spazio ipogeo ed è realizzata in fiberglass opacizzato trattato con foglie di rame patinato.

Ma cosa racconta? Pomodoro si è ispirato al più antico testo epico della storia dell’umanità: l’Epopea di Gilgamesh, il re sumero alla ricerca dell’immortalità. L’opera è un viaggio simbolico attraverso le civiltà antiche e al tempo stesso un viaggio autobiografico: al centro del labirinto, tra rielaborazioni di sculture già note e forme ancora in divenire, riemergono tutte le tappe del percorso artistico dello scultore. Dentro c’è persino una reinterpretazione della struttura tombale del Conte di Cagliostro, alchimista e avventuriero del Settecento.

Come scriveva lo stesso Pomodoro: il labirinto è “un invito nei meandri di un percorso, dove il tempo è trasformato in spazio e lo spazio a sua volta diventa tempo”.

Le opere di Arnaldo Pomodoro: dove si trovano a Milano e nel mondo?

Uscire dal Labirinto e tornare in superficie porta quasi spontaneamente a voler guardare la città con occhi diversi. Perché le opere di Arnaldo Pomodoro sono ovunque, e forse passavi davanti ad alcune senza sapere chi le avesse create.

Pomodoro a Milano

A Milano, le sue sculture segnano alcuni dei luoghi più iconici: la Sfera con sfera in piazza Meda (quella enorme sfera dorata e crepata che sembra rivelare un mondo interno), le opere alle Gallerie d’Italia in piazza della Scala, e il fascino inquieto della Sfera conservata al Museo Poldi Pezzoli. La sua è una presenza silenziosa ma potente nel tessuto urbano della città.

Nel resto del mondo, le sue sfere sono esposte ai Musei Vaticani (quella che ruota lentamente nel cortile della Pigna), al Trinity College di Dublino, all’ONU di New York e al Museum of Modern Art di San Francisco. Ma anche in piazze, università e istituzioni di ogni continente: Pomodoro è stato uno dei pochi scultori italiani del Novecento capaci di lasciare un segno fisico globale.

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Come visitare il Labirinto di Arnaldo Pomodoro

L’accesso al Labirinto è solo su prenotazione e solo con visita guidata con un percorso in un’esperienza culturale e sensoriale che difficilmente si dimentica.

Ecco le informazioni pratiche:

  • Dove: Via Andrea Solari 35, Milano (ingresso dallo Showroom Fendi)
  • Prenotazione: Obbligatoria, online sul sito della Fondazione Arnaldo Pomodoro
  • Costo: 15€ intero / 12€ ridotto / 7,50€ under 26 e insegnanti
  • Durata: Circa 45 minuti
  • Attenzione: Il percorso presenta gradini e non è accessibile a persone con disabilità motorie gravi

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FAQ

Cos’è il Labirinto di Arnaldo Pomodoro?
È un’installazione artistica ipogea permanente, nota anche come “Ingresso nel Labirinto”, ispirata all’Epopea di Gilgamesh e alle civiltà mesopotamiche.

Dove si trova il Labirinto di Pomodoro?
Si trova a Milano, in via Andrea Solari 35, nel quartiere Tortona, con ingresso dallo showroom Fendi.

Come si visita il Labirinto?
Solo tramite visita guidata su prenotazione sul sito della Fondazione Arnaldo Pomodoro.

Quanto costa visitarlo?
Il biglietto intero costa 15€, con riduzioni disponibili.

Quanto dura la visita?
Circa 45 minuti.

Il Labirinto è accessibile a tutti?
No, presenta scale e barriere architettoniche che lo rendono non adatto a persone con disabilità motorie gravi.

Chi era Arnaldo Pomodoro?
Uno dei più importanti scultori italiani contemporanei, noto soprattutto per le sue “Sfere con sfera” presenti in tutto il mondo.

Arnaldo Pomodoro è ancora vivo?
No, è scomparso il 22 giugno 2025 a Milano.

Qual è il significato del Labirinto?
È un viaggio simbolico tra mito, tempo e memoria, ma anche un percorso autobiografico dell’artista.

Dove vedere altre opere di Pomodoro a Milano?
Tra i luoghi principali: piazza Meda, Museo Poldi Pezzoli e Gallerie d’Italia.

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