Il GP d’Italia di Formula 1 2026 si corre a Monza da venerdì 4 a domenica 6 settembre, con gara domenica alle ore 15:00 sull’Autodromo Nazionale, a circa 15 km da Milano e raggiungibile in treno Trenord in 12-15 minuti da Milano Centrale o Garibaldi. Chi vuole unire sport e cultura può abbinare la gara alla visita del Parco di Monza, uno dei più grandi parchi cintati d’Europa, e della Villa Reale neoclassica di Giuseppe Piermarini, per poi tornare a Milano e scoprire il centro storico con un itinerario guidato.
C’è un weekend, ogni settembre, in cui Monza smette di essere “la città vicino a Milano” e diventa per tre giorni il centro del mondo. Rombi di V6 turbo che si sentono fino in autostrada, bandiere ovunque, l’odore di gomma bruciata che si mescola a quello dei tigli del Parco: è il weekend del Gran Premio d’Italia, uno degli appuntamenti più identitari dell’intera Formula 1.
Nel 2026 l’appuntamento è fissato da venerdì 4 a domenica 6 settembre, sul tracciato dell’Autodromo Nazionale Monza, il leggendario “Tempio della Velocità” inaugurato nel 1922. Non è un weekend qualunque: sarà il 76° Gran Premio d’Italia disputato in Brianza, su un circuito che vanta alcune delle velocità medie più alte dell’intero campionato, 5,793 km di rettilinei e curve che hanno visto trionfare leggende come Fangio, Ascari, Senna e, più di recente, Verstappen.
Gli orari del weekend GP Monza 2026

Se stai organizzando la trasferta, questi sono gli appuntamenti chiave da segnare in agenda:
- Venerdì 4 settembre: prove libere 1 alle 12:30, prove libere 2 alle 16:00
- Sabato 5 settembre: prove libere 3 alle 12:30, qualifiche alle 16:00
- Domenica 6 settembre: gara alle 15:00, 53 giri per un totale di oltre 306 km
La differita in chiaro è garantita da TV8, mentre Sky Sport trasmette l’intero weekend in diretta. Ma se puoi, il consiglio è uno solo: vivilo dal vivo. Non c’è schermo che restituisca la vibrazione fisica di 20 monoposto che sfrecciano alla “Variante del Rettifilo”.
Come arrivare a Monza da Milano
Uno dei vantaggi più sottovalutati del GP d’Italia è la sua vicinanza a Milano: appena una quindicina di chilometri separano il centro città dall’Autodromo, il che rende perfettamente fattibile organizzare un weekend che unisca gara e città in un’unica esperienza.
In treno: da Milano Centrale o Milano Garibaldi i treni Trenord per Monza impiegano circa 12-15 minuti. Dalla stazione di Monza, poi, navette dedicate e bus collegano il centro all’ingresso del circuito nei giorni di gara.
In auto: seguendo la A4 in direzione Venezia (uscita Monza) oppure viale Fulvio Testi, si raggiunge l’autodromo in 20-30 minuti da Milano, traffico permettendo e nei giorni del GP il traffico è, prevedibilmente, la variabile più imprevedibile. Meglio partire con largo anticipo o, ancora meglio, lasciare l’auto e affidarsi al treno.
In bicicletta: per i più sportivi, il Parco di Monza è raggiungibile anche in bici seguendo il naviglio della Martesana, un percorso panoramico che trasforma il trasferimento in una piccola gita nella gita.
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Cosa vedere tra Monza e Milano: il vero valore aggiunto del weekend

Qui sta il segreto per rendere indimenticabile questo weekend: l’Autodromo di Monza non è un’isola isolata nel nulla, ma sorge dentro uno dei parchi storici più grandi d’Europa, il Parco di Monza, oltre 700 ettari di boschi, viali alberati e cascine storiche voluto agli inizi dell’Ottocento come tenuta di caccia reale. Prima o dopo aver assistito alle prove o alla gara, una passeggiata (o una pedalata a noleggio) tra i suoi filari secolari è il modo migliore per rigenerarsi dal caos del circuito.
Al centro del parco si erge la Villa Reale di Monza, capolavoro neoclassico firmato da Giuseppe Piermarini, lo stesso architetto del Teatro alla Scala, costruito per volontà di Maria Teresa d’Austria come residenza estiva della famiglia imperiale. Oggi la Villa ospita mostre temporanee, i suoi giardini all’inglese e le sale storiche restaurate sono aperti al pubblico, e rappresentano un contrappunto perfetto, quasi straniante, rispetto al fragore dei motori a poche centinaia di metri di distanza: velocità e quiete, motorsport e Settecento, nello stesso pomeriggio.
Chi ha tempo per una tappa in più non dovrebbe perdersi il Duomo di Monza, con la sua facciata a fasce bianche e verdi e la preziosissima Corona Ferrea custodita nel Museo del Duomo, uno dei simboli più antichi e affascinanti della storia longobarda e carolingia in Italia.
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Tornando a Milano, la sera del GP (o il giorno prima, se si arriva in anticipo) il centro storico offre l’occasione per completare l’esperienza con una passeggiata tra Duomo, Galleria Vittorio Emanuele e Castello Sforzesco — magari scegliendo, invece della solita camminata “fai da te”, un itinerario ScopriMI guidato capace di raccontare la città con occhi diversi, cogliendo dettagli e storie che normalmente sfuggono al turista di passaggio.
Un weekend, due velocità
Il bello di questo weekend è proprio il contrasto: la mattina tra i boxes, il pomeriggio tra i platani del Parco, la sera tra le vie del centro di Milano. Un mix che rende il GP d’Italia molto più di un evento sportivo: è l’occasione perfetta per scoprire (o riscoprire) la Brianza e la Lombardia con ritmi diversi, alternando adrenalina e cultura, folla e silenzio, presente e storia.
Che tu sia un appassionato sfegatato di Formula 1 o semplicemente qualcuno che vuole “esserci” almeno una volta, il weekend di Monza-Milano del 4-6 settembre 2026 merita di essere vissuto con calma, lasciando spazio anche a ciò che sta intorno al circuito — perché a volte è proprio lì, tra un viale alberato e una villa neoclassica, che si trova la parte più memorabile del viaggio.
Perché non dovresti visitare Milano senza una guida Ad Artem
C’è una cosa che la maggior parte dei turisti non sa: Milano non si capisce da soli. Sotto ogni palazzo, chiesa o monumento si nasconde una storia che non trovi su Wikipedia. Dentro ogni mostra c’è un livello di lettura che, senza la guida giusta, rischi di perdere del tutto.
Ad Artem è la risposta. Da oltre 30 anni siamo il punto di riferimento in città per chi vuole trasformare una visita culturale in un’esperienza che rimane. Prenotare una visita guidata con Ad Artem non significa seguire una bandierina in mezzo alla folla. Significa avere qualcuno che sa dove guardare e come fare in modo che quella mattina o quel pomeriggio non lo si dimentichi domani.
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FAQ: tutto quello che vuoi sapere sul GP Monza 2026 e l’itinerario Monza-Milano
Quando si corre il GP d’Italia di Formula 1 a Monza nel 2026?
Il weekend di gara si svolge da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2026, con la gara in programma domenica alle ore 15:00 sull’Autodromo Nazionale Monza.
Quanto dista Monza da Milano e come si raggiunge l’autodromo?
Circa 15 km. Il modo più comodo è il treno Trenord da Milano Centrale o Garibaldi (12-15 minuti), con navette per l’autodromo nei giorni di gara; in auto si arriva tramite la A4 o viale Fulvio Testi in 20-30 minuti.
Cosa vedere a Monza oltre al circuito di Formula 1?
Il Parco di Monza, uno dei più grandi parchi cintati d’Europa, la Villa Reale neoclassica di Giuseppe Piermarini con i suoi giardini, e il Duomo di Monza con la celebre Corona Ferrea.
È possibile visitare la Villa Reale di Monza durante il weekend del GP?
Sì, la Villa Reale e il Parco restano generalmente aperti al pubblico anche durante il weekend di gara, offrendo un’alternativa più tranquilla rispetto al fragore dell’autodromo.
Dove vedere il GP d’Italia in TV se non si può andare al circuito?
La gara è trasmessa in chiaro e gratuitamente su TV8, oltre che su Sky Sport Uno, Sky Sport F1 e in streaming su NOW e SkyGO.
Conviene abbinare la visita di Monza a un giro a Milano?
Assolutamente sì: la vicinanza tra le due città permette di vivere la mattina o il pomeriggio in autodromo e la sera nel centro di Milano, magari scegliendo un itinerario guidato per scoprire i luoghi simbolo della città con un occhio più curioso rispetto al solito tour da cartolina.




