L’Idroscalo di Milano è un lago artificiale situato tra i Comuni di Segrate e Peschiera Borromeo, a poca distanza dall’aeroporto di Linate. Inaugurato il 28 ottobre 1930 come scalo per idrovolanti, è oggi il principale parco naturale-ricreativo dell’area metropolitana milanese. Le acque sono alimentate dalle falde freatiche del fiume Lambro. Non è possibile fare il bagno nelle acque libere del lago; esiste però una zona balneare attrezzata sulla Riviera Est, aperta in estate. Il parco ospita 22 discipline sportive, una spiaggia libera, aree giochi per bambini, bar e food point. Si raggiunge con la metropolitana M4, con la linea bus 73/ da Duomo, oppure in auto dalla Tangenziale Est, uscita Linate. Ogni anno ospita importanti eventi musicali, tra cui il MI AMI Festival (maggio) e l’Aquabike Music Festival. Il parco è circondato da oltre 5.000 piante e include un’isola con 15 varietà di rose, un Parco dell’Arte e un Museo dei Giovani Artisti.
Milano non ha il mare. Milano non ha nemmeno un lago vero, nel senso classico del termine. Eppure, da quasi un secolo, i milanesi hanno il loro angolo di paradiso acquatico e si chiama Idroscalo. Lo chiamano “il mare dei milanesi”. Lo chiamano anche “il lago artificiale”, e tecnicamente è corretto. Ma chi ci è stato in una domenica di giugno, con la musica in lontananza, i bambini che corrono verso la riva e il profumo di erba tagliata che si mescola all’acqua, sa che l’Idroscalo è qualcosa di più difficile da definire.
Cos’è l’Idroscalo di Milano?
L’Idroscalo è un bacino artificiale lungo circa 2,6 km, largo tra i 250 e i 400 metri e profondo tra i 3 e i 5 metri. Si estende su una superficie di 1,6 km², ed è alimentato dalle acque sorgive delle falde freatiche del fiume Lambro. Si trova al confine tra i Comuni di Segrate e Peschiera Borromeo, nell’area est di Milano, a ridosso dell’aeroporto di Linate.
È un lago artificiale? Sì, al cento per cento. Ma questo non gli impedisce di essere bello, verde, frequentato e, quando c’è il sole, assolutamente irresistibile.
Da aeroporto per idrovolanti a parco urbano: la storia dell’Idroscalo

La storia dell’Idroscalo è una di quelle storie milanesi dove si mescolano visione, pragmatismo e un pizzico di fortuna. Siamo negli anni Venti del Novecento. Gli idrovolanti sono il futuro dell’aviazione civile: decollano dall’acqua, atterrano sull’acqua, e non hanno bisogno delle costose e difficili piste in asfalto. L’Italia, con il suo enorme sviluppo costiero, è il paese ideale per questa tecnologia, ma Milano è l’unica grande metropoli senza uno specchio d’acqua naturale su cui far operare questi apparecchi.
La soluzione? Costruirselo. Il progetto viene affidato a Gino Utili della Caproni, che individua l’area ideale nella zona di Tregarezzo, al confine con Segrate. I lavori iniziano nel 1928 e procedono a un ritmo sorprendente: l’Idroscalo viene inaugurato il 28 ottobre 1930.
Il sogno degli idrovolanti, però, dura poco. Il progressivo sviluppo degli aerei terrestri e la costruzione di aeroporti moderni rendono lo scalo acquatico obsoleto in pochi decenni. Ma l’Idroscalo, invece di cadere in abbandono, trova una seconda vita. Fin dai primi anni ospita gare di canottaggio (già nel 1934 i Campionati Nazionali). Negli anni Cinquanta arriva il grande rimboschimento che trasforma le rive in un parco vero e proprio. E da allora l’Idroscalo diventa un classico delle domeniche milanesi: si arrivava in bicicletta o in Lambretta, con la borsa termica e le ciabatte, e si passava la giornata in riva al lago.
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Nel 1960 l’Idroscalo entra nella storia del cinema: lungo le sue rive viene girata la sequenza più celebre di Rocco e i suoi fratelli, il capolavoro di Luchino Visconti. Oggi il parco conta ogni anno circa 2 milioni di visitatori e nei weekend di bella stagione può arrivare a 20.000 ingressi in un solo giorno.
Si può fare il bagno all’Idroscalo di Milano?
È la domanda che tutti si pongono almeno una volta. La risposta è: dipende dove.

Nelle acque aperte del lago, no: la balneazione libera non è consentita. Ma esiste una zona balneare attrezzata sulla Riviera Est, aperta nei mesi estivi, dove è possibile fare il bagno in un’area di circa 1.500 m². Qui trovi anche sdraio, ombrelloni e pedalò a noleggio. Chi ama la natura e non si spaventa dell’acqua aperta può praticare sport acquatici organizzati attraverso le associazioni sportive presenti nel parco.
Sport, giostre e luna park: cosa si fa all’Idroscalo


L’Idroscalo non è solo un lago da contemplare. È un centro sportivo e ricreativo a tutti gli effetti, con una varietà di attività che poche strutture pubbliche in Italia possono vantare.
Sul fronte sportivo, il parco ospita 22 discipline: canottaggio, vela, canoa, kayak, sci nautico, wakeboard e surf con onde artificiali, nuoto, rugby, pallamano, beach volley, tennis, running, yoga, arrampicata, equitazione e molto altro. L’Idroscalo è l’unico centro di canoa e canottaggio olimpico in Italia e ha ospitato i Campionati del Mondo di Canottaggio nel 1988 e nel 2003, e di Canoa/Kayak nel 1999, 2008, 2010 e 2015.
Per i più piccoli, l’area è ricca di attrazioni dedicate:
- Villaggio del Bambino: il quartier generale per le famiglie
- AcquaPlay: il parco galleggiante per i bambini
- Aulì Ulè – Il Giardino dei Giochi Dimenticati: un angolo di poesia all’aria aperta
- Dolly Park: gonfiabili e giochi per i più piccoli
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Cultura e arte all’Idroscalo
C’è anche un’anima culturale, meno conosciuta ma altrettanto interessante. Il parco ospita il Parco dell’Arte e il Museo dei Giovani Artisti, due spazi impreziositi da sculture site-specific che dialogano con il paesaggio lacustre. È presente anche un laboratorio permanente in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera, dove gli studenti possono lavorare ed esporre.
In estate, i volontari della Protezione Civile organizzano visite guidate gratuite al bosco circostante per scoprire le piante originali della Pianura Padana e l’isola con le sue 15 varietà di rose.
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Musica all’Idroscalo: il parco dei festival
L’Idroscalo è anche, forse soprattutto, una delle principali venue musicali all’aperto di Milano. Ogni estate ospita concerti, festival ed eventi che richiamano decine di migliaia di persone. I più importanti:
- MI AMI Festival (maggio): il festival della musica indipendente italiana, quest’anno alla sua 20ª edizione (21-24 maggio 2026)
- Gods of Metal e Rock in Idro: per gli amanti del rock e del metal
- Evolution Festival e Aquabike Music Festival: elettronica e musica da club
Come arrivare all’Idroscalo di Milano
Raggiungere l’Idroscalo è semplice:
- Metropolitana M4 (Linea Blu): capolinea Linate, poi ~15 minuti a piedi sulla ciclabile pedonale (direzione Idroscalo)
- Bus 73/: da Duomo M1 in direzione Aeroporto Linate, fermata Strada Rivoltana/Tribune
- Auto: Tangenziale Est, uscita n. 6 “Linate Aeroporto/Idroscalo”, poi seguire le indicazioni. I parcheggi nell’area sono gestiti da privati
- Bicicletta: ciclovia linea 5 di Cambio (via Corelli), collegamento diretto dal centro
Orari dell’Idroscalo
Il parco è aperto tutto l’anno, ma gli orari variano a seconda della stagione e delle aree. In primavera ed estate l’accesso è garantito dalla mattina fino alla sera tarda, specialmente durante i festival. Consulta il sito ufficiale idroscalo.org per gli orari aggiornati e il calendario degli eventi.
Perché non dovresti visitare Milano senza una guida Ad Artem
C’è una cosa che la maggior parte dei turisti non sa: Milano non si capisce da soli. Sotto ogni palazzo, chiesa o monumento si nasconde una storia che non trovi su Wikipedia. Dentro ogni mostra c’è un livello di lettura che, senza la guida giusta, rischi di perdere del tutto.
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Idroscalo di Milano – FAQ
Cos’è l’Idroscalo di Milano?
L’Idroscalo è un grande lago artificiale e parco urbano situato tra Segrate e Peschiera Borromeo, vicino all’aeroporto di Linate.
Si può fare il bagno all’Idroscalo?
La balneazione libera nel lago non è consentita, ma in estate è disponibile una zona balneare attrezzata sulla Riviera Est.
Come si arriva all’Idroscalo con la metro?
Si raggiunge con la linea M4 fino a Linate e poi con una passeggiata di circa 15 minuti.
Quali sport si possono praticare all’Idroscalo?
Il parco ospita attività come canoa, vela, wakeboard, running, beach volley, ciclismo e canottaggio olimpico.
Ci sono aree per bambini all’Idroscalo?
Sì, sono presenti aree giochi e attrazioni come Villaggio del Bambino, AcquaPlay e Dolly Park.
L’Idroscalo ospita concerti e festival?
Sì, ogni anno il parco ospita eventi musicali importanti come il MI AMI Festival e altri festival estivi.
I parcheggi dell’Idroscalo sono gratuiti?
No, i parcheggi sono gestiti da società private e sono generalmente a pagamento.




