Milano è la città con il maggior numero di grattacieli d’Italia e ospita l’edificio più alto del Paese: la Torre UniCredit, 231 metri con guglia, situata in Piazza Gae Aulenti nel quartiere Porta Nuova – Garibaldi. I principali grattacieli di Milano si concentrano in due aree: Porta Nuova (Torre UniCredit, Bosco Verticale di Stefano Boeri, Torre Solaria) e CityLife (Torre Allianz “Il Dritto”, Torre Generali “Lo Storto”, Torre PwC “Il Curvo). Tra gli storici spiccano il Grattacielo Pirelli e la Torre Velasca). In Italia si contano alcune decine di edifici sopra i 100 m di altezza, quasi tutti concentrati a Milano e nel suo hinterland. I grattacieli milanesi non sono in gran parte visitabili internamente al pubblico generico, ma offrono punti panoramici vicini.
Alzi la mano chi, passeggiando per Milano, non si è mai fermato a guardare con il naso all’insù, gli occhi che inseguono il vetro fino a dove il cielo comincia. La città meneghina è cambiata in modo radicale negli ultimi vent’anni, e la sua skyline racconta quella trasformazione meglio di qualsiasi parola. Grattacieli iconici, torri firmate dalle più grandi archistar del mondo, quartieri nati dal nulla su aree industriali dismesse: benvenuti nella Milano verticale.
Quanti grattacieli ci sono a Milano (e in Italia)?
Partiamo da una domanda che in molti si pongono: quanti grattacieli ci sono a Milano? Dipende tutto da cosa si intende per “grattacielo”. Usando la definizione internazionale del CTBUH (Consiglio sugli edifici elevati e il contesto urbano), che fissa la soglia a 100 metri di altezza, Milano conta una ventina di edifici che superano quella quota e quasi tutti sono stati costruiti negli ultimi due decenni. In tutta Italia, gli edifici sopra i 100 metri sono qualche decina, e la grande maggioranza si trova nel capoluogo lombardo, che è di gran lunga la capitale italiana del verticale.
Il grattacielo più alto d’Italia: la Torre UniCredit

Se ti chiedi dove si trova la Torre UniCredit, la risposta è: in Piazza Gae Aulenti, nel cuore del quartiere Porta Nuova, a ridosso di Corso Como e della stazione ferroviaria di Porta Garibaldi. Con i suoi 231 metri di altezza (guglia compresa), è il grattacielo più alto d’Italia in base all’altezza strutturale. Progettata dall’architetto argentino César Pelli, lo stesso delle Petronas Towers di Kuala Lumpur, è stata inaugurata nel febbraio 2014 e ospita circa 4.000 dipendenti di UniCredit su 31 piani.
La sua guglia è un capolavoro a sé: alta circa 80 metri, assemblata pezzo per pezzo grazie a un elicottero nel 2011, è rivestita di LED che cambiano colore in base agli eventi del mondo. È visibile a decine di chilometri di distanza e, di notte, diventa un faro luminoso sul cielo di Milano.
Attorno alla torre è nata la nuova Milano: la Piazza Gae Aulenti, sopraelevata di circa 6 metri sul piano stradale con negozi e metropolitana al di sotto, è oggi uno dei salotti urbani più amati della città. Giorno e notte, è attraversata da studenti, lavoratori, famiglie e turisti. E poco lontano si stende la BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, un parco urbano che ha trasformato un pezzo di città industriale in un polmone verde tutto verde e sculture.
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Il Pirellone: il grattacielo storico di Milano

Già, ma prima della Torre UniCredit c’era lui: il Grattacielo Pirelli, detto affettuosamente “Pirellone”. Progettato da Gio Ponti con la collaborazione dell’ingegnere Pier Luigi Nervi, completato nel 1960, è alto 127 metri e si trova in Piazza Duca d’Aosta, davanti alla Stazione Centrale. Quando fu costruito era il secondo grattacielo più alto d’Europa, e ancora oggi rimane uno dei simboli architettonici più belli della Milano moderna.
La sua forma a fuso — più stretta alle estremità e più larga al centro — è elegantissima e inconfondibile. Dal 2011 è sede del Consiglio Regionale della Lombardia ed è soprannominato anche “Pirellone” per distinguerlo dal vicino “Pirellino” (la Torre Galfa, su via Galvani e via Fara). Quanto è alto il Grattacielo Pirelli? 127 metri, per 32 piani. Un gigante del Novecento che ha ispirato il MetLife Building di New York.
Una curiosità che pochi conoscono: sulla cima del Pirellone (come su Palazzo Lombardia e su una delle torri di CityLife) è stata collocata una copia della Madonnina del Duomo. A Milano esiste da sempre una regola non scritta: la Madonnina deve restare “sopra” la città. Quando i nuovi grattacieli hanno cominciato a superare in altezza il Duomo, le repliche della statua sono andate in cima agli edifici più alti, mantenendo vivo un legame simbolico tra la Milano moderna e le sue radici.
CityLife e le Tre Torri: dove l’architettura diventa arte

Se Porta Nuova è il quartiere del futuro a trazione finanziaria, CityLife è il luogo dove l’architettura diventa arte pura. Il complesso, costruito sull’area dell’ex Fiera di Milano, ospita tre torri con soprannomi che la dicono lunga sulla loro personalità:
- Il Dritto (Torre Allianz, circa 209 m): la più alta e slanciata, firmata da Arata Isozaki e Andrea Maffei.
- Lo Storto (Torre Generali, circa 177 m): la torre “in torsione” progettata da Zaha Hadid, che sembra ruotare su sé stessa. Unica nel suo genere in Europa.
- Il Curvo (Torre PwC, circa 175 m): l’edificio arcuato firmato da Daniel Libeskind, che abbraccia dolcemente la piazza sottostante.
Intorno alle torri si apre un grande parco pedonale e uno shopping district: il modo migliore per ammirarle è passeggiare tranquillamente tra di loro, cercando l’angolo perfetto per la foto. Per arrivarci: Metro M5, fermata Tre Torri.
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I grattacieli milanesi sono visitabili?
Questa è LA domanda, e la risposta è: dipende. Le torri come UniCredit, Allianz, Generali e PwC sono sedi di uffici privati, quindi non visitabili al pubblico generico. Tuttavia ci sono ottime alternative:
- Palazzo Lombardia (161 m) apre periodicamente il suo belvedere panoramico al 39° piano per eventi speciali e giornate dedicate — uno spettacolo mozzafiato sul Duomo e oltre.
- Torre Branca nel Parco Sempione: una torre in acciaio del 1933 che si sale per godersi un panorama a 360°.
- Merlate panoramiche del Castello Sforzesco: gli antichi camminamenti di ronda dei soldati sforzeschi, che si percorrono con una vista completa dai quartieri milanesi alle Alpi
Come godere la skyline di Milano: i migliori punti di vista
Vuoi fotografare i grattacieli di Milano senza entrare da nessuna parte? Eccoti un mini-itinerario a piedi:
Stazione Garibaldi → Piazza Gae Aulenti → BAM → Bosco Verticale: in meno di mezz’ora hai già il pieno della skyline di Porta Nuova. La vista dal basso verso la Torre UniCredit, con il Bosco Verticale di Stefano Boeri sullo sfondo, è uno dei panorami urbani più fotografati d’Italia.
Parco di CityLife: ampio, pedonale, con le Tre Torri che incombono sul verde. Il tramonto qui è qualcosa di speciale: le facciate in vetro si accendono di riflessi dorati e arancioni.
Guardare Milano dall’alto o dal basso, tra riflessi di vetro e strutture d’acciaio, è sempre un’esperienza che lascia qualcosa. E se vuoi capire davvero la storia di queste architetture — dalle origini del Pirellone fino alle visioni futuriste di Zaha Hadid — c’è un modo ancora più bello: lasciarti guidare da chi conosce ogni pietra e ogni storia di questa città.
Perché non dovresti visitare Milano senza una guida Ad Artem
C’è una cosa che la maggior parte dei turisti non sa: Milano non si capisce da soli. Sotto ogni palazzo, chiesa o monumento si nasconde una storia che non trovi su Wikipedia. Dentro ogni mostra c’è un livello di lettura che, senza la guida giusta, rischi di perdere del tutto.
Ad Artem è la risposta. Da oltre 30 anni siamo il punto di riferimento in città per chi vuole trasformare una visita culturale in un’esperienza che rimane. Prenotare una visita guidata con Ad Artem non significa seguire una bandierina in mezzo alla folla. Significa avere qualcuno che sa dove guardare e come fare in modo che quella mattina o quel pomeriggio non lo si dimentichi domani.
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Grattacieli di Milano – FAQ
Qual è il grattacielo più alto di Milano?
La Torre UniCredit è il grattacielo più alto di Milano e d’Italia, con un’altezza di 231 metri inclusa la guglia.
Dove si trovano i principali grattacieli di Milano?
I principali skyline si concentrano nei quartieri Porta Nuova e CityLife, le due aree simbolo della Milano contemporanea.
Si può salire sulla Torre UniCredit?
No, la Torre UniCredit non è normalmente aperta al pubblico perché ospita uffici privati.
Quali grattacieli progettati da archistar si trovano a Milano?
Tra i più celebri ci sono la Torre UniCredit di César Pelli, il Bosco Verticale di Stefano Boeri e le Tre Torri di CityLife firmate da Isozaki, Hadid e Libeskind.
Qual è il grattacielo storico più famoso di Milano?
Il Grattacielo Pirelli, detto Pirellone, è uno dei simboli architettonici della città fin dal 1960.
Dove vedere lo skyline più bello di Milano?
I punti migliori sono Piazza Gae Aulenti, la BAM – Biblioteca degli Alberi, il parco di CityLife, la Terrazza del Duomo e la Torre Branca.
Quanti grattacieli ci sono a Milano?
Considerando gli edifici superiori a 100 metri, Milano ne conta circa una ventina, il numero più alto in Italia.




