Donne STEM che prendono vita: tra scienza e letture in Feltrinelli

L’11 febbraio, Giornata internazionale delle donne e delle ragazze nella scienza, Milano aggiunge un tassello speciale alle celebrazioni dedicate alle donne STEM. Proprio quella sera, nel quartiere Mac Mahon, apre una nuova libreria Feltrinelli, la quindicesima in città: un luogo che promette di diventare un punto di riferimento culturale e umano, dove le storie prendono vita.

Non è un caso che l’inaugurazione della nuova Feltrinelli avvenga proprio l’11 febbraio. Perché i libri, e in particolare le biografie delle donne nella scienza, sono uno degli strumenti più potenti che abbiamo per rendere visibili talenti, percorsi e conquiste troppo spesso dimenticate. Raccontare le donne STEM significa infatti raccontare un’altra storia della scienza.

La nuova Feltrinelli di Mac Mahon: spazio alle grandi storie

La nuova libreria Feltrinelli si trova in via Principe Eugenio 5, nel cuore del quartiere Mac Mahon. Viene presentata come “uno spazio intimo di 200 metri quadrati, capace di proporre settori e percorsi letterari in grado di alimentare gusti e passioni differenti”.

Un luogo raccolto, più tradizionale rispetto ai grandi store, ma proprio per questo pensato per favorire l’incontro, la scoperta e il dialogo. L’offerta culturale è ampia e curata: oltre 15.000 titoli, di cui 5.000 dedicati alla saggistica, accanto a narrativa, crime, poesia e un settore riservato alla letteratura in lingua originale. È lo spazio ideale per fermarsi, sfogliare, scegliere un libro che possa accompagnare una riflessione più profonda. E quale momento migliore della Giornata internazionale delle donne STEM per farlo?

L’evento dell’11 febbraio: i libri prendono vita

Fondazione Feltrinelli in Sarpi - Chinatown

In occasione dell’apertura, mercoledì 11 febbraio dalle 18.30, Feltrinelli invita il pubblico a festeggiare con una serata speciale: Graphic Jukebox, un evento live che unisce fumetto, musica e immaginario dei lettori.

Il meccanismo è semplice e affascinante: il pubblico sceglie un libro o un disco, e lo vede trasformarsi dal vivo in una storia illustrata. Un modo creativo per raccontare la cultura, abbattere le distanze tra linguaggi e rendere le storie esperienze condivise.

In questo contesto, le biografie delle donne STEM trovano uno spazio naturale: vite straordinarie che meritano di essere raccontate, ascoltate, viste da nuove prospettive. Le biografie non sono semplici racconti individuali. Sono strumenti di orientamento, soprattutto per le ragazze e i giovani lettori. Mostrano che la scienza non è un percorso lineare, che il talento incontra ostacoli, pregiudizi, ma anche passioni profonde e grandi soddisfazioni.

“Ragazze con i numeri”: quindici storie per quindici modelli possibili

Rosalind Franklin

Un testo perfetto per avvicinarsi al mondo delle donne nella scienza è Ragazze con i numeri di Vichi De Marchi e Roberta Fulci. Il libro raccoglie quindici biografie di scienziate, provenienti da aree geografiche e discipline diverse, offrendo uno sguardo corale e potente sulla scienza al femminile.

Tra le protagoniste troviamo Rita Levi-Montalcini, Youyou Tu, premio Nobel per la medicina grazie alle sue ricerche contro la malaria, la matematica iraniana Maryam Mirzakhani, prima e unica donna a vincere la Medaglia Fields, e Rosalind Franklin, che per prima fotografò la struttura del DNA.

Leona Woods e la scienza dimenticata: “La donna della bomba atomica”

Leona Woods

Con La donna della bomba atomica, Gabriella Greison restituisce voce a Leona Woods, una delle scienziate coinvolte nel Progetto Manhattan. Aveva solo 23 anni quando entrò a far parte del team che lavorava alla scissione atomica, grazie alla sua abilità nel misurare il flusso di neutroni nei reattori nucleari.

La storia della bomba atomica è stata raccontata quasi sempre attraverso figure maschili come Oppenheimer o Fermi. Greison ribalta la prospettiva e ci accompagna in un racconto in prima persona, intenso e coinvolgente, che mette al centro una donna STEM praticamente sconosciuta, ma fondamentale.

Margherita Hack: astronomia, divulgazione e impegno civile

Margherita Hack

Vi racconto l’astronomia di Margherita Hack è molto più di un libro scientifico. È una porta d’accesso a una disciplina affascinante, spiegata con chiarezza, ironia e passione da una delle più grandi astrofisiche italiane.

Hack è stata la prima donna in Italia a dirigere un osservatorio astronomico, ha pubblicato oltre duecento articoli scientifici e ha lasciato alla città di Trieste una biblioteca di 24.000 libri. Astronoma, attivista, femminista, Margherita Hack è una figura ideale da scoprire o riscoprire proprio in libreria.

Rita Levi-Montalcini e il valore dell’imperfezione

Tra le biografie più intense dedicate alle donne STEM, Elogio dell’imperfezione di Rita Levi-Montalcini occupa un posto speciale. Autobiografia lucida e profondamente umana, racconta il percorso di una donna che non ha mai smesso di fare ricerca, nemmeno durante le leggi razziali e la clandestinità. Premio Nobel per la Medicina, scopritrice del NGF, Levi-Montalcini riflette sull’imperfezione come motore dell’evoluzione e del pensiero umano.

Jennifer Doudna e il futuro della biologia

Jennifer Doudna

In Decifrare la vita, Walter Isaacson racconta la straordinaria storia di Jennifer Doudna, scienziata che ha rivoluzionato la biologia moderna grazie alla tecnologia CRISPR. Una scoperta che permette di modificare il DNA umano e che apre scenari enormi nella cura delle malattie genetiche, del cancro e delle infezioni.

Doudna decise da giovanissima di dedicarsi alla chimica, ignorando il pregiudizio che voleva la scienza come territorio maschile. La sua biografia dimostra come le donne STEM non siano solo parte della storia della scienza, ma anche del suo futuro.

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