Duomo di Milano: alzando lo sguardo tra guglie, Madonnina

Il Duomo di Milano è la cattedrale gotica più grande d’Italia e una delle più grandi al mondo. La sua costruzione iniziò nel 1386 per volere di Gian Galeazzo Visconti e si concluse, simbolicamente, solo nel 1965 con l’ultima porta bronzea: quasi sei secoli di lavori. È alto 108,5 metri, misurati fino alla sommità della Madonnina, la statua dorata alta 4,16 metri collocata nel 1774 sulla Guglia Maggiore. Il Duomo conta 135 guglie e oltre 3.400 statue, il maggior numero al mondo su un singolo edificio. Le Terrazze, uniche al mondo per essere completamente calpestabili, si raggiungono a piedi (circa 200-250 gradini) o in ascensore.

Milioni di persone attraversano piazza del Duomo ogni anno, alzano il telefono per la foto di rito e se ne vanno convinti di aver “visto” il Duomo di Milano. In realtà quasi nessuno nota il drago che sbuca dal portone centrale, la meridiana nascosta nel pavimento o la statua che, settant’anni prima di quella di New York, sembra aver ispirato la Statua della Libertà. Il Duomo, se lo guardi bene, non è un monumento: è un romanzo scolpito nel marmo, e vale la pena leggerlo pagina per pagina.

Duomo di Milano: in quanti anni è stato costruito

La costruzione lunghissima del Duomo di Milano

Alla domanda “in quanti anni è stato costruito il Duomo di Milano” la risposta onesta è: dipende da dove si mette il punto finale. I lavori partirono nel 1386, quando il duca Gian Galeazzo Visconti volle una cattedrale capace di rappresentare potenza e ricchezza del ducato. Per secoli il cantiere procedette a rilento, tra cambi di progetto e interruzioni, finché Napoleone, incoronato re d’Italia proprio davanti al Duomo, diede l’impulso decisivo per completare la facciata, inaugurata nel 1813. Le ultime statue e l’ultimo grande portone bronzeo furono però aggiunti solo nel 1965. Considerando l’intero arco, si parla dunque di quasi sei secoli di lavori, il che rende il Duomo probabilmente il cantiere più lungo della storia dell’architettura italiana. Ancora oggi, del resto, la Veneranda Fabbrica del Duomo, che dal Trecento si occupa della cattedrale, porta avanti restauri costanti, tanto che è possibile “adottare una guglia” con una donazione per contribuire alla manutenzione.

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Cosa rappresenta il Duomo di Milano

Al di là delle cifre, il Duomo di Milano rappresenta il punto d’incontro tra fede, potere civile e identità cittadina. È costruito quasi interamente in marmo di Candoglia, estratto da una cava sul Lago Maggiore riservata esclusivamente a questo cantiere fin dal Trecento e trasportato a Milano lungo i Navigli. Ogni statua, ogni guglia, ogni vetrata racconta un frammento di storia: santi, martiri, ma anche animali fantastici e personaggi che con la religione hanno poco a che fare, in un affresco scultoreo che vuole essere un sunto dell’intera esperienza umana.

Guglie del Duomo di Milano: quante sono e perché così tante

guglie del Duomo

Le guglie sono l’elemento che rende il Duomo immediatamente riconoscibile nel mondo. Sono 135, la maggior parte alte circa 17 metri, ciascuna coronata da una statua diversa: santi, guerrieri, figure allegoriche e persino qualche soggetto insolito, come un pugile. Il tiburio centrale, ottagonale, sostiene la Guglia Maggiore, costruita tra il 1765 e il 1769 dall’architetto Francesco Croce dopo oltre un secolo di progetti mai portati a termine. Le guglie non sono solo decorazione: nell’architettura gotica rappresentano lo slancio verso il cielo, il tentativo dell’uomo di avvicinarsi al divino attraverso la pietra.

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La Madonnina: la statua che ha cambiato lo skyline di Milano

Madonnina del Duomo

Sulla sommità della Guglia Maggiore, dal 1774, veglia la Madonnina: una statua in rame sbalzato dorato, alta 4,16 metri, che porta il Duomo a un’altezza complessiva di 108,5 metri. Per quasi due secoli valse a Milano una regola non scritta: nessun edificio poteva superarla in altezza. La regola cadde con la costruzione del grattacielo Pirelli, alto 127 metri, ma la tradizione trovò un compromesso elegante: da allora, ogni edificio che supera la Madonnina ne ospita una copia in scala sulla sua sommità, come oggi accade su Palazzo Lombardia. Un dettaglio che in pochi notano: l’alabarda che la statua regge nella mano destra non è solo un attributo iconografico, ma un parafulmine perfettamente funzionante.

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Curiosità sul Duomo di Milano che in pochi conoscono

Tra le sculture della facciata si nasconde “La Legge Nuova”, scolpita nel 1810 da Camillo Pacetti: una figura femminile con corona e fiaccola che sembra aver ispirato, settant’anni dopo, la Statua della Libertà di New York. All’interno, lungo la navata centrale, una sottile linea di ottone incastonata nel pavimento è in realtà una meridiana solare ancora funzionante: un raggio di luce, che entra da un foro nel soffitto, indica il mezzogiorno esatto illuminando il segno zodiacale del mese. Sopra il portone centrale, invece, si affaccia il drago Tarantasio, legato alle leggende sulle origini di Milano. E se qualcuno vi racconta del fantasma di Carlina che si aggira tra le guglie, sappiate che per tradizione porta fortuna, soprattutto agli sposi novelli.

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FAQ

Quanto tempo è stato necessario per costruire il Duomo di Milano?

La costruzione iniziò nel 1386 e si concluse simbolicamente nel 1965 con l’ultima porta bronzea, per un cantiere durato quasi sei secoli.

Quante guglie ha il Duomo di Milano?

Il Duomo conta 135 guglie decorate da statue, un elemento che lo rende una delle più importanti opere dell’architettura gotica europea.

Quanto è alta la Madonnina del Duomo?

La Madonnina misura 4,16 metri ed è collocata sulla Guglia Maggiore. L’altezza complessiva del Duomo fino alla sua sommità è di 108,5 metri.

Si può salire sulle Terrazze del Duomo?

Sì. Le Terrazze sono visitabili sia a piedi, percorrendo circa 200-250 gradini, sia in ascensore con un biglietto dedicato.

Quanto costa visitare le Terrazze del Duomo?

I prezzi variano in base alla modalità di salita e al tipo di biglietto scelto, ma generalmente partono da circa 10 euro per l’accesso a piedi.

Perché il Duomo di Milano è così famoso?

Oltre a essere la cattedrale gotica più grande d’Italia, è celebre per il marmo di Candoglia, le oltre 3.400 statue, la Madonnina e le Terrazze completamente percorribili.

Quali curiosità nasconde il Duomo di Milano?

Tra i dettagli meno noti ci sono la meridiana solare funzionante, il drago Tarantasio sopra il portone centrale e la statua della “Legge Nuova”, spesso accostata alla futura Statua della Libertà.