Duomo di Milano: storia, curiosità e come salire sulle guglie

Il Duomo di Milano è la cattedrale metropolitana della città, situata in Piazza del Duomo, dedicata a Santa Maria Nascente. La sua costruzione iniziò nel 1386 per volere di Gian Galeazzo Visconti e proseguì per quasi cinque secoli, con la facciata completata solo nell’Ottocento su volere di Napoleone: si tratta di uno dei più grandi esempi di architettura gotica al mondo, con 135 guglie e oltre 3.400 statue. Sulla guglia maggiore, alta circa 108,5 metri, si trova la celebre statua dorata della Madonnina, simbolo della città. È possibile salire sulle terrazze del Duomo sia a piedi che in ascensore, per ammirare da vicino guglie e statue e godere di una vista panoramica su Milano.

Ci sono monumenti che si limitano a decorare una città, e monumenti che diventano l’identità stessa di un popolo. Il Duomo di Milano appartiene senza dubbio alla seconda categoria: quando si dice “vado a Milano”, quasi automaticamente si pensa a lui, alla sua mole imponente di marmo bianco che domina il centro storico da oltre sei secoli.

In quanti anni è stato costruito il Duomo di Milano?

Il Duomo di Milano

La risposta, se cercata con precisione, sorprende sempre: i lavori iniziarono nel 1386, per volontà del signore di Milano Gian Galeazzo Visconti, e si protrassero per quasi cinquecento anni, con interventi, aggiunte e completamenti che si sono susseguiti fino all’Ottocento. La facciata principale, in particolare, venne completata solo agli inizi del XIX secolo, per volere di Napoleone Bonaparte, che volle affrettare i lavori in occasione della propria incoronazione a Re d’Italia proprio a Milano. Un cantiere così lungo da essere diventato, nel dialetto milanese, sinonimo stesso di un lavoro infinito: la celebre espressione “fa el Domm”, ovvero “fare il Duomo”, si usa ancora oggi per indicare un’impresa che sembra non finire mai.

Piazza Duomo non è sempre stata così: indossa il visore e la realtà virtuale ti mostrerà tutta la verità sulla piazza più famosa della città!

La storia del Duomo

Madonnina del Duomo

Dedicato a Santa Maria Nascente, è la cattedrale metropolitana della città, sede dell’Arcivescovo di Milano, e rappresenta uno dei più straordinari esempi di architettura gotica esistenti al mondo, capace di fondere influenze lombarde, francesi e tedesche grazie ai numerosi architetti, spesso stranieri, che si susseguirono nei cantieri nel corso dei secoli.

Le dimensioni del Duomo lasciano sempre a bocca aperta: la cattedrale può ospitare fino a 40.000 persone al proprio interno, ed è tra le chiese più grandi del mondo. Ma è forse nei dettagli che si nasconde la vera meraviglia dell’edificio: il Duomo di Milano conta infatti 135 guglie, ognuna decorata con statue e pinnacoli, per un totale di oltre 3.400 statue distribuite tra l’esterno e l’interno, senza contare le decine di doccioni e mostri scolpiti nella pietra, spesso ispirati a un immaginario grottesco e fantastico tipico dell’arte gotica.

Tra tutte le guglie del Duomo, una in particolare svetta sopra le altre, sia in senso letterale che simbolico: la guglia maggiore, alta circa 108 metri e mezzo, che ospita sulla sua sommità la statua della Madonnina, realizzata in rame dorato nel Settecento. Diventata il simbolo indiscusso di Milano, la Madonnina è protagonista di una tradizione urbanistica ancora oggi rispettata: per lungo tempo nessun edificio della città avrebbe dovuto superarne l’altezza, un vincolo simbolico infranto solo con la costruzione dei moderni grattacieli del nuovo skyline milanese, seppure sempre nel rispetto e nell’ammirazione verso questo storico monumento.

Il panorama di Milano come non l’hai mai visto: sali in cima al Castello Sforzesco come un antico soldato!

Non solo dalla Piazza: salire sul Duomo

Chi vuole ammirare da vicino guglie, statue e panorami può accedere alle terrazze del Duomo attraverso due modalità: a piedi, salendo diverse centinaia di gradini in un percorso che regala emozioni crescenti a ogni piano, oppure in ascensore, per chi preferisce un’esperienza più comoda e rapida. Una volta in cima, ci si trova immersi in un vero labirinto di marmo scolpito, capace di offrire scorci ravvicinati su dettagli altrimenti invisibili dal basso, oltre a una vista mozzafiato sulla città, che nelle giornate più limpide arriva a mostrare persino le Alpi all’orizzonte.

Le cose che (forse) non sai sul Duomo

Gargoyle-del-Duomo-di-Milano

Le curiosità legate al Duomo di Milano sono innumerevoli: dalla già citata sigla “AUF” (Ad Usum Fabricae) incisa sui blocchi di marmo destinati alla costruzione, esenti da dazi doganali, fino alla leggenda secondo cui una delle vetrate custodirebbe simboli nascosti legati alla numerologia e all’astronomia. Non mancano dettagli scultorei sorprendenti, come la statua di San Bartolomeo scorticato, capolavoro di anatomia scultorea che raffigura il santo con la propria pelle drappeggiata sulle spalle come un mantello, uno dei pezzi più fotografati e discussi dell’intero museo del Duomo.

Visitare il Duomo di Milano significa quindi molto più che ammirare una semplice chiesa: significa attraversare secoli di storia, arte e ingegneria, in un monumento capace di raccontare, pietra dopo pietra, l’ambizione e la fede di intere generazioni di milanesi. Che si scelga di salire fino alle terrazze o di limitarsi a una visita all’interno, l’incontro con il Duomo resta, per chiunque arrivi in questa città, uno dei momenti più indimenticabili di ogni viaggio a Milano.

Perché non dovresti visitare Milano senza una guida Ad Artem

FAQ

In quanti anni è stato costruito il Duomo di Milano?

I lavori iniziarono nel 1386 e proseguirono per quasi cinquecento anni, con la facciata completata solo nell’Ottocento per volere di Napoleone Bonaparte.

Quanto è alto il Duomo di Milano?

La guglia maggiore, che ospita la statua della Madonnina, raggiunge circa 108,5 metri di altezza.

Quante guglie ha il Duomo di Milano?

Il Duomo conta 135 guglie e oltre 3.400 statue distribuite tra esterno e interno dell’edificio.

Come si sale sul Duomo di Milano?

È possibile accedere alle terrazze sia a piedi, salendo diverse centinaia di gradini, sia in ascensore, per raggiungere guglie e statue e ammirare il panorama sulla città.

Cosa rappresenta la Madonnina sul Duomo di Milano?

È la statua in rame dorato che sovrasta la guglia maggiore, diventata il simbolo per eccellenza della città di Milano.

Cosa significa fare il Duomo in dialetto milanese?

“Fa el Domm” è un’espressione dialettale che indica un’impresa infinita, nata proprio dalla durata secolare dei lavori di costruzione della cattedrale.