spazioSERRA: nel mezzo del via vai di Lancetti

Dal 2017 spazioSERRA accoglie pratiche artistiche contemporanee e le porta fuori dai contesti istituzionali, rendendole parte della vita quotidiana. Infatti, all’interno della stazione ferroviaria di Lancetti, l’arte contemporanea non si visita, ma si incontra. Accade tra i binari, tra una corsa e l’altra, dentro il ritmo della città.

Home | Cosa vedere a Milano | Spazi espositivi e gallerie indipendenti | spazioSERRA: nel mezzo del via vai di Lancetti
Agnes at spazioSERRA
xaarchive at spazioSERRA

spazioSERRA è un progetto di arte pubblica nato a Milano nel 2017 dall’omonimo collettivo. Come una serra fa con le piante, il gruppo di professionisti del collettivoSERRA, esperti di arti visive, comunicazione e management culturale (Pietro Agostino, Tracy Bassil, Giulia Maffioli Brigatti, Matteo Cantalles, Virginia Dal Magro, Massimiliano Fantò, Camilla Gurgone, Cristiano Rizzo, Victoria Tincati, Valentina Toccaceli e Lidia Barca) accoglie, protegge e lascia fiorire idee con l’intento di valorizzare il territorio attraverso il lavoro di artisti emergenti.

Vedere attraverso spazioSERRA

Il progetto spazioSERRA prende forma nella stazione ferroviaria di Milano Lancetti, luogo da cui parte un dialogo con la città, fuori dai contesti tradizionalmente dedicati all’arte. L’architettura stessa di spazioSERRA è parte integrante del progetto, come dimostra la pubblicazione dei render di progetto all’interno del sito.

spazioSERRA Unique

Un’ex edicola ottagonale con pareti di vetro, visibile da ogni lato ospita opere che si possono osservare di giorno e di notte, da dentro e da fuori. Non esistono barriere né orari: anche l’allestimento e il disallestimento diventano parte dell’esperienza. Non c’è più uno spazio definito e dedicato in cui gli artisti mostrano la propria ricerca, ma, al contrario, possono utilizzare la città come luogo di esposizione per eccellenza, nonché per cresere, dialogando con l’esterno, l’altro da sé.

Visitatori di spazioSERRA

Gli spettatori di spazioSERRA sono così volutamente variegati e non intenzionali: pendolari, studenti, lavoratori, viaggiatori. Persone che attraversano lo spazio per caso e, per un attimo, si fermano.
L’incontro con l’arte qui non è mai programmato: è un punto di contatto imprevisto tra arte e vita di ogni giorno.

Il programma di spazioSERRA

Rota at spazioSERRA

Con IRA GENERANS, spazioSERRA apre la stagione espositiva 2024/2025 e inaugura un Public Program che mette al centro la rabbia, non come distruzione, ma come forza che genera. Una rabbia che nasce dall’urgenza di reagire a ciò che è ingiusto, che si trasforma in energia, gesto, pensiero.

Il programma tematico invita artisti e collettivi a riconoscere e legittimare questa emozione attraverso la pratica artistica, lasciando che dialoghi con lo spazio stesso. Un luogo trasparente, attraversato ogni giorno da corpi, sguardi e storie.

Gli artisti selezionati per questa stagione — Giuseppe Bergamino, Alfredo da Venezia, Lada Uchaeva, Auro Saita e BEIMA — porteranno le proprie visioni, trasformando spazioSERRA in un campo di tensioni e possibilità, dove la rabbia diventa forma, luce, materia viva.

Il Public Program accompagna la stagione con una serie di eventi, performance e incontri che ampliano il dialogo tra artistə, pubblico e città. Il calendario completo è disponibile sul sito ufficiale.

Crediti

Foto: courtesy by spazioSERRA.