Colonne di San Lorenzo: sedici o diciassette?

Le Colonne di San Lorenzo non sono solo pietre antiche: sono un enigma che da secoli accompagna Milano. Questo colonnato, eretto tra il II e il III secolo d.C. e oggi incorniciato dalla basilica omonima, è una delle più grandi testimonianze della Mediolanum romana. Il loro fascino non sta soltanto nella maestosità dei capitelli corinzi e nel marmo che ha resistito al tempo, ma anche nel mistero che le avvolge: sono 16 o 17? La tradizione parla di sedici colonne, ma da sempre circola la leggenda di una “diciassettesima nascosta”, che alimenta curiosità e racconti popolari.

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Columnae Laurentii, le latine Colonne di San Lorenzo

Immaginatevi Milano nel III secolo d.C., quando si chiamava ancora Mediolanum ed era capitale dell’Impero romano d’Occidente. In quel periodo la città era un centro politico e culturale di primissimo piano, e proprio allora furono erette le Colonne di San Lorenzo. Si trattava di un imponente colonnato in marmo, con capitelli corinzi, che probabilmente faceva parte delle grandi terme volute dall’imperatore Massimiano. Quelle sedici colonne, alte e solenni, erano dunque parte integrante della vita pubblica romana: un luogo di passaggio, di incontro, di rappresentanza.

L'ingresso alle Colonne di San Lorenzo

Nei secoli successivi furono smontate e trasportate davanti alla nascente Basilica di San Lorenzo, dove ancora oggi si ergono come testimoni silenziosi di un passato glorioso.

Veri modelli architettonici

Dal punto di vista architettonico, le Colonne di San Lorenzo sono un piccolo manuale di storia dell’arte a cielo aperto. Le sedici colonne in marmo, alte circa sette metri, presentano capitelli corinzi provenienti da edifici diversi, riconoscibili per stile e dimensioni. La trabeazione che le unisce è un frammento autentico di architettura romana, mentre l’assemblaggio che vediamo oggi risale al Medioevo, tra XI e XII secolo. Nel corso dei secoli, le colonne hanno resistito a invasioni, incendi, bombardamenti e persino alla ricostruzione urbanistica del Novecento, quando nel 1935 furono demolite le case che le circondavano per restituire respiro alla basilica.

Colonne di San Lorenzo prima del 1935

Le Colonne di San Lorenzo oggi

Oggi le Colonne di San Lorenzo sono uno dei punti di riferimento più amati dai milanesi. Situate in Corso di Porta Ticinese, proprio di fronte alla basilica, rappresentano non solo un reperto archeologico di straordinario valore, ma anche un luogo vivo, frequentato e vissuto. Durante il giorno attirano turisti e curiosi che vogliono respirare l’atmosfera dell’antica Mediolanum; la sera, invece, diventano il cuore pulsante della movida milanese. Giovani, studenti e viaggiatori si ritrovano qui per bere qualcosa, ascoltare musica e godersi la vitalità di una città che non smette mai di reinventarsi.

Sedici o diciassette Colonne di San Lorenzo?

Le Colonne di San Lorenzo custodiscono anche leggende e misteri. A prima vista sembrano sedici, ma osservatori attenti ne noteranno una diciassettesima, nascosta. Per scorgerla bisogna mettersi al centro del colonnato e alzare lo sguardo: in cima all’arco si nota una piccola colonna in miniatura, sormontata da una croce. Secondo la tradizione popolare, sarebbe stata il Diavolo a nasconderla, rendendo il colonnato un enigma affascinante. Questo dettaglio, spesso ignorato, aggiunge un tocco di magia al sito e stimola la curiosità dei visitatori.

La diciassettesima colonna delle Colonne di San Lorenzo

Informazioni pratiche: come arrivare alle Colonne di San Lorenzo

Raggiungere le Colonne di San Lorenzo è semplice. Si trovano in Corso di Porta Ticinese, a pochi passi dal centro storico di Milano.

La fermata della metropolitana più vicina è Sant’Ambrogio (linea verde M2), ma anche Duomo (linea rossa M1) è a distanza percorribile a piedi. Numerosi tram e autobus fermano nelle vicinanze, rendendo l’area facilmente accessibile.

L’ingresso è libero e non ci sono orari: le colonne sono sempre visibili, giorno e notte.

Cosa vedere e fare “in colonne”

Incorniciata dalle Colonne, la Basilica di San Lorenzo Maggiore è una delle chiese più antiche di Milano e conserva la preziosa cappella di Sant’Aquilino. Poco distante sorge la Basilica di Sant’Eustorgio, con la Cappella Portinari, capolavoro del Rinascimento lombardo. Passeggiando lungo Corso di Porta Ticinese si arriva rapidamente ai Navigli, cuore della vita notturna e della tradizione gastronomica milanese. Per chi vuole fermarsi a mangiare, la zona offre numerosi locali: dalle pizzerie storiche ai ristoranti etnici, fino ai bar che servono l’aperitivo milanese per eccellenza, lo spritz accompagnato da stuzzichini.