Noto anche come zona Tortona, o quartiere Solari o Savona-Tortona, il quartiere Tortona & Solari è quello che meglio racconta la metamorfosi di Milano: da campagna ottocentesca a polo industriale, fino a diventare oggi il cuore pulsante della creatività. Qui un tempo c’erano fabbriche, officine e le case di ringhiera degli operai che arrivavano in treno alla stazione di Porta Genova. Oggi, al posto delle acciaierie e dei magazzini, trovi loft, showroom, musei e spazi di design.
Fino alla fine dell’Ottocento il quartiere Tortona & Solari era ancora campagna, attraversata dal fiume Olona e da strade rurali come via Savona e via Tortona. Con la costruzione della ferrovia Milano–Vigevano e della stazione di Porta Genova (1865), l’area cambiò volto: nacquero fabbriche e opifici che resero la zona un vero polo industriale. Qui sorsero aziende come la Riva Calzoni, la Osram, la Richard Ginori e la Max-Meyer, che richiamarono migliaia di operai dalle campagne. Nel 1906 la Società Umanitaria realizzò in via Solari 40 un quartiere operaio modello, con biblioteca, asilo e spazi comunitari: un esempio innovativo di edilizia sociale.

Durante la Seconda guerra mondiale il quartiere subì pesanti bombardamenti, ma nel dopoguerra si rafforzò la vocazione residenziale, con l’arrivo di immigrati dal Sud Italia e la costruzione di grandi complessi popolari lungo Lorenteggio e Giambellino. Negli anni ’60 e ’70 le strade furono teatro di lotte operaie, mentre la crisi industriale portò alla chiusura di molte fabbriche. A partire dagli anni ’80 iniziò la rinascita creativa: gli spazi dismessi vennero riconvertiti in loft, showroom e centri culturali.
La nuova zona Tortona & Solari
Ma la vecchia Milano industriale non esiste più. È diventata da tempo la Milano di tendenza.
L’ex edificio Nestlè, acquistato dallo stilista milanese, è oggi sede degli Armani/Silos: un museo permanente che raccoglie una selezione degli abiti dello stilista dal 1980 a oggi. Un tempo magazzino per cereali, oggi è un tempio della moda, situato proprio di fronte allo spazio delle sfilate del marchio, progettato dall’architetto giapponese Tadao Ando.


Poco più in là si trova l’ex palazzo delle Poste, completamente ripensato dopo un concorso internazionale di architettura: materiali innovativi, forme moderne e attenzione al risparmio energetico lo hanno reso un edificio d’avanguardia, oggi sede della multinazionale Deloitte.
Di fronte, nei capannoni delle ex acciaierie Ansaldo, hanno trovato casa i laboratori della Scala di Milano: qui si realizzano scenografie, costumi e macchinari per le produzioni teatrali, si svolgono le prove di regia e coro su un palcoscenico identico a quello del teatro, e sono conservati circa 60.000 costumi di scena.

Il quartiere ospita anche il Mudec – Museo delle Culture, con mostre di respiro internazionale, e il celebre Superstudio Più, ex spazio industriale oggi cuore di eventi, moda e design, frequentato da agenzie di comunicazione, giornalismo ed editoria.

Infine, una vera chicca di via Solari: il Labirinto di Arnaldo Pomodoro, un percorso sotterraneo che rappresenta la sintesi del lavoro dell’artista. Un’installazione unica, capace di trasportare il visitatore dentro l’immaginario del maestro e di evocare la sensazione di entrare in contatto diretto con la sua mente creativa.
Tra locali storici e location alla moda
In viale Coni Zugna si trova la storica Pasticceria Clivati, un punto di riferimento per gli abitanti della zona quando si tratta di ordinare torte di compleanno o pasticcini. Qui la scelta è ampia anche per chi preferisce la colazione salata, e la sala interna invita a concedersi una pausa lenta, tra una colazione e una merenda. Poco distante, in un’ex officina riconvertita, ha trovato casa God Save the Food: ampie vetrate, arredi minimali e un’atmosfera internazionale lo rendono perfetto tanto per un caffè veloce quanto per un incontro di lavoro informale.
Per chi ama i sapori autentici, la Baita del Formaggio è un piccolo tempio delle eccellenze casearie: tra degustazioni e aperitivi, accoglie i clienti in un dehor con tavolini in legno che ricrea l’atmosfera di uno chalet di montagna, pur restando a due passi dal centro. Se invece si cerca un angolo verde, Al Fresco è imbattibile: il suo giardino è considerato il più bello dove pranzare a Milano, ideale nel weekend, con interni accoglienti, cucina a vista e un menu stagionale che unisce contemporaneità e romanticismo.
Infine, l’Osteria dei Binari custodisce ancora gli arredi originali dei primi del Novecento e mantiene intatto il fascino delle locande di una volta.
Shopping ricercato in Tortona & Solari
Anche fare compere in zona Tortona & Solari è questione di oggetti ricercati e design, con atmosfere calde e, insieme, raffinate. Tra le tappe imperdibili c’è Nonostantemarras, un concept store che sfugge a qualsiasi definizione. Non è un negozio, non è uno showroom, non è un atelier, non è un caffè e nemmeno una semplice galleria: è tutte queste cose insieme. Un luogo eclettico e affascinante, pensato per chi ama le cose belle, senza tempo e con un tocco di magia.
Infine, c’è Gogol & Company, una libreria indipendente che è anche bar e spazio di lavoro, un salotto urbano dove leggere, incontrarsi o semplicemente fermarsi per una pausa. L’atmosfera è quella di una casa accogliente fuori dalle mura di casa, arricchita da un calendario di eventi culturali e book club che la rendono un punto di riferimento per chi ama i libri e la buona compagnia.
Eventi da non perdere
Il quartiere Tortona & Solari è diventato negli ultimi decenni il cuore pulsante degli eventi creativi di Milano. Il più celebre è senza dubbio il Fuorisalone, che ogni aprile trasforma vie, cortili e spazi industriali riconvertiti in un enorme palcoscenico diffuso. Durante la Design Week, ogni loft e showroom diventa una location per installazioni, mostre e feste
Il Mercato Contadino di Milano è uno degli eventi più autentici del quartiere Tortona & Solari. Ogni quarta domenica del mese, negli spazi storici del Quartiere Umanitaria di via Solari 40, i produttori locali portano in città frutta e verdura di stagione, salumi, formaggi, carne, uova, conserve e pane fatto con grani antichi.
Crediti
Foto dio Paolobon140, Stefano Galli.
