Appena usciti dal Castello Sforzesco e lasciate alle spalle le sue torri merlate, ci si accorge che Milano cambia volto. Davanti si apre il Parco Sempione, un mare verde che invita quasi a rallentare il passo. È qui che comincia il quartiere Arco della Pace & Sempione, un angolo della città che ha il dono raro di mescolare storia, natura e vita quotidiana.
La storia del quartiere Arco della Pace & Sempione è un viaggio che parte dall’epoca napoleonica e arriva fino alla Milano contemporanea. All’inizio dell’Ottocento, Napoleone volle trasformare la città in una capitale moderna e cosmopolita: nacque così Corso Sempione, che avrebbe dovuto collegare Milano a Parigi. Nel 1806 sorsero due simboli ancora oggi centrali: l’Arco della Pace, costruito per celebrare le nozze del viceré Eugenio di Beauharnais, e l’Arena Civica, inaugurata con una spettacolare battaglia navale. Dopo la caduta di Napoleone, l’Arco cambiò significato e divenne monumento alla pace europea del 1815.

La vera trasformazione arrivò però a fine Ottocento, quando l’ingegnere Cesare Beruto firmò il primo piano urbanistico di Milano. Grazie a lui, l’area si arricchì di residenze eleganti e soprattutto del Parco Sempione, inaugurato tra il 1890 e il 1893, ancora oggi cuore verde della città. Nel Novecento, il quartiere Arco della Pace & Sempione continuò a evolversi: nel 1939 Gio Ponti progettò il centro di produzione Rai, dove nel 1952 nacque la televisione italiana, mentre Piazza Sempione si affermava come punto di ritrovo per i milanesi.
Oggi il quartiere conserva questa doppia anima: da un lato monumentale e storica, con i suoi simboli neoclassici e le tracce napoleoniche, dall’altro vivace e contemporanea, con il parco frequentato da famiglie e sportivi e la piazza che al calar del sole diventa uno dei salotti più animati della città.
Passeggiate turistiche nel quartiere Arco della Pace & Sempione
Il vero cuore del quartiere Arco della Pace & Sempione è senza dubbio il Parco Sempione, una distesa verde di quasi 400.000 metri quadri che si apre proprio dietro il Castello Sforzesco. Passeggiando tra i suoi viali, ci si imbatte nella Triennale di Milano, il Ponte delle Sirenette e l’Acquario Civico, con la sua elegante facciata liberty.

Poi c’è l’Arena Civica, uno dei luoghi più suggestivi della zona. Oggi intitolata a Gianni Brera, fu inaugurata nel 1807 con una spettacolare battaglia navale. Qui, nel 1910, la Nazionale di calcio disputò la sua prima partita ufficiale, e ancora oggi l’arena continua a ospitare eventi e manifestazioni.
Se si è in cerca di uno spot perfetto per il tramonto, la Torre Branca è una tappa imperdibile: con i suoi 108 metri di altezza regala una vista che spazia dallo skyline moderno fino alle Alpi. E infine c’è lui, l’Arco della Pace, che domina Piazza Sempione con i suoi 25 metri di altezza. Le statue e i bassorilievi che lo decorano celebrano la pace europea del 1815.

Cucina per tutti i palati
Passeggiare nel quartiere Arco della Pace & Sempione significa anche lasciarsi tentare dai suoi tanti locali, che riflettono bene la doppia anima della zona: elegante e internazionale da un lato, popolare e autentica dall’altro.
Se ami i luoghi insoliti, la Librosteria è una piccola chicca: scaffali di libri e piatti semplici ma curati, un posto dove puoi pranzare sfogliando un romanzo o fermarti per un caffè in un’atmosfera rilassata. Poco distante, all’interno del Parco Sempione, c’è la Locanda alla Mano, un bistrot che unisce cucina genuina e un progetto sociale.
Per chi cerca sapori dal mondo, il quartiere non delude. Il ristorante indiano Tara porta in tavola profumi speziati e piatti ricchi di carattere, mentre Bomaki Sempione propone una cucina fusion nippo-brasiliana che mescola sushi e influenze tropicali.
Il quartiere Arco della Pace & Sempione è anche sinonimo di convivialità. La Cantina del Giannone è una bottiglieria con cucina molto amata dai milanesi, perfetta per un bicchiere di vino e un piatto tradizionale. Nel cuore del parco, il Bar Bianco è un’istituzione: un chiosco storico che da decenni accompagna le giornate dei milanesi con drink e spuntini all’aperto. In Piazza Sempione, invece, spiccano locali come il JustMe Milano e il Jazz Café, che unisce cocktail e musica, diventando uno dei punti di riferimento della movida.
E poi c’è l’anima più popolare e autentica del quartiere, quella che si scopre di notte. Sergio e Efisio, con il loro piccolo locale a pochi passi dal parco, sono una vera leggenda: dal 1985 preparano panini e focacce fino a tarda notte, serviti con un sorriso e con quell’atmosfera da “ritrovo di quartiere” che non ha perso smalto negli anni
Shopping nel quartiere Arco della Pace & Sempione
Passeggiando lungo Corso Sempione e nelle vie laterali, ti accorgi subito che qui lo shopping ha un ritmo diverso rispetto al centro città. Non ci sono solo grandi catene, ma soprattutto piccole realtà indipendenti e negozi che raccontano storie. Uno degli indirizzi più particolari è Orangorilla, un concept store che propone abbigliamento e accessori originali, perfetto per chi cerca qualcosa di diverso dal solito souvenir. È il classico posto dove entri per curiosità e finisci per scoprire un capo unico che non troveresti altrove.
Se invece ami l’artigianato e la tradizione, non puoi perderti Restelli, storica bottega specializzata in guanti in pelle. Qui ogni pezzo è realizzato con cura e attenzione ai dettagli, e acquistare un paio di guanti significa portarsi a casa non solo un accessorio elegante, ma anche un frammento della Milano più autentica. È il genere di negozio che resiste al tempo e che i milanesi frequentano da generazioni.

Ma lo shopping in questo quartiere non si limita alle boutique. Due volte alla settimana, il Mercato di via Fauchè trasforma le strade in un grande bazar a cielo aperto. Il martedì mattina e il sabato per l’intera giornata, le bancarelle si riempiono di scarpe, abbigliamento e accessori a prezzi convenienti.
Crediti
Foto di Ludvig14, Paolo Mastromo, Cesare Beruto, Pmk58
