Situato nel cuore di Milano, Parco Sempione è uno dei polmoni verdi più amati della città. Incorniciato dal Castello Sforzesco e dall’Arco della Pace, questo parco storico offre percorsi affascinanti tra natura, arte, architettura e storia meneghina.
Storia di Parco Sempione
La storia del Parco Sempione affonda le radici nel periodo medievale, quando l’area ospitava l’antico parco ducale visconteo chiamato “Barcho”. Con la caduta della dinastia degli Sforza e l’avvento della dominazione spagnola, il parco venne progressivamente abbandonato. Nel 1861, una parte del territorio fu destinata all’agricoltura, mentre l’area dell’attuale Parco Sempione serviva come piazza d’armi per i militari di stanza presso il Castello Sforzesco.

La trasformazione moderna iniziò nel 1890, quando l’architetto Alemagna progettò quello che sarebbe diventato il secondo parco costruito a Milano. Il nome deriva dalla sua posizione lungo la direttrice che dal Duomo conduce, attraverso l’Arco della Pace, al Passo del Sempione. Alemagna concepì un grande parco all’inglese, caratterizzato da un impianto irregolare studiato per contrapporsi alla rigida struttura urbana circostante. Alemagna volle che Parco Sempione fosse composto da corsi d’acqua, sentieri, brevi alture, come la collina del Monte Tordo, con un magnifico gioco prospettico tra il Castello e l’Arco della Pace.
L’Esposizione Internazionale del 1906 rappresentò un momento cruciale per il parco, che ospitò importanti padiglioni espositivi. Di questa manifestazione rimane oggi l’Acquario Civico, un gioiello dell’architettura Liberty progettato dall’architetto Sebastiano Locati e restaurato nel 2006.
Tra i sentieri di Parco Sempione
Il Parco Sempione custodisce numerosi tesori architettonici e artistici che meritano una visita approfondita. Tra le strutture più significative spicca la Torre del Parco, anche nota come Torre Littoria, oggi Torre Branca, realizzata nel 1932 dal celebre architetto Giò Ponti.
Il Palazzo dell’Arte, sede della Triennale di Milano, costituisce un altro punto di interesse fondamentale all’interno del Parco Sempione.
Il patrimonio scultoreo del parco include opere di grande valore artistico come il monumento equestre di Napoleone III dello scultore Francesco Barzaghi, le suggestive installazioni Bagni misteriosi di Giorgio De Chirico e Accumulazione musicale di Arman. Particolarmente amato dai milanesi è il Ponte delle Sirenette di Francesco Tettamanzi, che attraversa il laghetto centrale e deve il suo nome alle quattro sirene poste agli accessi. Da non dimenticare che dal Parco Sempione si può ammirare una splendida vista dell’Arco della Pace, appena fuori dalle mura.

Una curiosità geologica del Parco Sempione è rappresentata dalla Fontana dell’acqua marcia, costruita tra il 1925 e il 1928. Nonostante il nome poco invitante dovuto al caratteristico odore sulfureo, questa fontana di acqua oligominerale costituisce una testimonianza storica degli antichi progetti di ampliamento dell’acquedotto cittadino.
Flora di Parco Sempione
La ricchezza botanica del Parco Sempione è di estrema importanza. Tra gli esemplari più notevoli si distinguono cedri dell’Atlante, dell’Himalaya e della California, affiancati da maestosi gruppi di querce rosse, tassi, cipressi calvi e tigli secolari.
La varietà di aceri presente include specie zuccherine, americane, campestri, montane e ricce, che durante l’autunno creano spettacolari giochi cromatici. Tra le piante ad alto fusto meritano attenzione particolare i faggi penduli presso il giardino della Triennale, due grandi noci del Caucaso che si specchiano nel laghetto e un curioso platano sulla sponda della propaggine lacustre.

Le Guardie Ecologiche Volontarie organizzano percorsi didattici che guidano alla scoperta di 50 specie arboree etichettate, documentate in una pratica guida gratuita disponibile per i visitatori del Parco Sempione.
La Dama nera del Parco
Il fascino del Parco Sempione si arricchisce di misteriose leggende che da generazioni alimentano l’immaginario milanese. La più celebre riguarda la Dama Nera, uno spettro che secondo la tradizione appare nelle sere nebbiose quando il parco è deserto. I testimoni raccontano di percepire improvvisamente un intenso profumo di violette prima dell’apparizione di una figura femminile avvolta in un lungo abito nero.
La leggenda narra che la Dama porga una mano gelida agli sventurati che incontra, trascinandoli attraverso sentieri nascosti del Parco Sempione fino a una misteriosa villa dove si concede loro, salvo poi rivelare un teschio al posto del volto quando viene sollevato il velo. Gli uomini che vivono questa esperienza, secondo la tradizione, perdono il senno e trascorrono il resto della vita cercando di ritrovare la dimora della Dama oscura.
Orari di apertura
Il Parco Sempione è accessibile gratuitamente tutti i giorni dell’anno. Gli orari di apertura variano stagionalmente:
- da aprile a settembre 6:00 – 24:00
- da ottobre a marzo 6:00 – 22:00
Mangiare in Parco Sempione
Oltre ad essere il luogo perfetto per un picnic all’ombra degli alberi, all’interno del parco stesso, la Cascina Nascosta propone un’esperienza culinaria sostenibile con La Latteria, bistrot guidato dallo chef Andrea Bertolucci che privilegia ingredienti vegetali e biologici.
