Parco Ravizza, il verde tinto di rosa

Dedicato ad una femminista ante litteram, Parco Ravizza è il tributo della città alla benefattrice e pioniera del diritto allo studio delle donne, uno spazio verde urbano per relax e vita comunitaria.

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Il progetto di Parco Ravizza

Il Parco Ravizza nacque dal Piano Regolatore Beruto del 1889, ma venne realizzato solo tra il 1903 e il 1905. Il progettista Tettamanzi immaginò questo spazio come “un ombroso ritrovo” per i residenti dei nuovi quartieri di edilizia popolare che stavano sorgendo nella zona, precedentemente agricola dove si trovava la Cascina Camporicco.

L’originale complessità architettonica combinava due tradizioni paesaggistiche europee: il rigore geometrico del giardino all’italiana e la naturalezza informale dello stile inglese.

Il parco ha subito significative modifiche durante la realizzazione del polo universitario Bocconi e la ricostruzione post-bellica, perdendo parte della sua complessità originaria ma guadagnando in funzionalità moderna. La presenza del viale Brahms, che oggi divide il parco, racconta questa stratificazione storica.

Alessandrina Ravizza, benefattrice delle donne di Milano

Parco Ravizza, intitolato ad Alessandrina Massini Ravizza (1846–1915), celebra una figura femminile che ha lasciato un’impronta profonda nella storia sociale milanese. Nata in Russia da madre tedesca e padre italiano, patriota esule, Alessandrina crebbe in un ambiente cosmopolita e poliglotta. Trasferitasi a Milano per accompagnare la sorella al Conservatorio, sposò l’ingegnere Giuseppe Ravizza e si immerse nell’attivismo sociale, entrando in contatto con protagoniste dell’emancipazione femminile come Anna Kuliscioff.

Alessandrina Ravizza, omaggiata dal Parco Ravizza

Pioniera del diritto allo studio per le donne e instancabile sostenitrice delle fasce più fragili della società, si dedicò all’infanzia abbandonata e promosse iniziative concrete come le Cucine Economiche, la Casa di Lavoro per Disoccupati e l’Ospedale Sifiloiatrico per madri e bambini. Fondò corsi di formazione professionale e contribuì alla nascita dell’Università Popolare di Milano.

Gli eventi nel Parco Ravizza

Il Parco Ravizza oggi pulsa di vita grazie a eventi e iniziative che lo trasformano in un centro di aggregazione sociale. Il Milano Sud Festival rappresenta l’evento clou dell’anno: una giornata dedicata all’arte, sport e condivisione che coinvolge tutte le generazioni attraverso concerti, laboratori creativi, attività sportive e stand espositivi.

Il Chiosco Ravizza, inaugurato nel settembre 2024, ha rivoluzionato l’esperienza del parco. Questo format innovativo offre vini naturali, cocktail classici e una cucina in continua evoluzione grazie alla rotazione di ristoranti e proposte pop-up. È possibile anche ordinare delivery esterni e consumarli ai tavolini del chiosco.

Informazioni per la visita

L’accesso al Parco Ravizza è libero e disponibile in tutte le ore del giorno. Il parco è raggiungibile tramite:

  • Autobus 79
  • Filobus 90/91
  • Metropolitana M3 fermata Porta Romana (10 minuti a piedi)

Nei dintorni

Nei dintorni del Parco Alessandrina Ravizza si trova un vivace quartiere universitario animato dalla presenza dell’Università Bocconi. A pochi minuti di passeggiata si trova la Fondazione Prada, situata in Largo Isarco, è uno dei centri culturali più innovativi di Milano. Progettata dallo studio OMA di Rem Koolhaas, sorge su una ex distilleria di inizio Novecento e si distingue per la sua architettura audace, che fonde edifici storici con strutture contemporaneecome il Podium, il Cinema e la spettacolare Torre di 60 metri.

Crediti

Foto di Fatjon Aliraj.