Per anni, coi suoi oltre novecentomila metri quadrati, è il maggiore della città, Parco Lambro è uno dei più grandi spazi verdi di Milano, situato nella zona est della città. Nato negli anni ’30 come progetto per ricreare il paesaggio lombardo, è attraversato dal fiume Lambro e ospita ampie aree per lo sport, il relax e le attività all’aperto.
Parco Lambro, icona di controcultura
Il progetto del Parco Lambro nasce negli anni ’30 come visione dell’architetto Enrico Casiraghi, che si prefiggeva di ricreare una fedele sintesi del paesaggio lombardo tradizionale. Il piano originale contemplava la rappresentazione di diversi ambienti naturali tipici della regione: dalle colline alle pianure ricche d’acqua, dai boschi di querce e carpini ai salici lungo le sponde del fiume.

La storia del parco ha subito, però, una battuta d’arresto durante la Seconda Guerra Mondiale, quando molti alberi furono abbattuti per ricavarne legna da ardere. La riforestazione successiva, seppur necessaria, non ha seguito i criteri selettivi originali, modificando parzialmente l’aspetto del Parco Lambro.
Gli anni ’70 hanno segnato una pagina fondamentale nella storia culturale del parco, quando divenne sede del celebre Festival del Proletariato Giovanile, organizzato dalla rivista di controcultura Re Nudo. Questo evento musicale richiamò oltre 100.000 partecipanti e ospitò artisti leggendari come Premiata Forneria Marconi, Demetrio Stratos, Angelo Branduardi e Pino Daniele. Tuttavia, dopo pochi anni il clima politico e culturale si scalda, tanto che la sesta è l’ultima edizione, che si chiude tra le problematiche. Il festival è infatti segnato da problemi di ordine, di approvvigionamento di cibo e acqua.
Il fiume Lambro
Il cuore pulsante del parco è il fiume Lambro, affluente di sinistra del Po che nasce dal Monte Forcella in Valassina. Durante il suo percorso verso il fiume più lungo d’Italia, il Lambro si immette nel Lago di Pusiano, ritratto nel quadro Ave Maria a trasbordo di Giovanni Segantini. Questo corso d’acqua attraversa l’intero parco creando un ambiente dall’elevato valore ecologico, oggi tutelato dal progetto ReLambro per la salvaguardia della biodiversità
Tra i sentieri del Parco Lambro
Data la sua notevole estensione, è quasi impossibile visitare il Parco Lambro tutto in una volta. Quindi, segnaliamo qui i punti di interesse maggiore tra le vie del parco:
Le cascine
Il parco conserva cinque cascine storiche, testimonianze dell’antica vocazione agricola del territorio. La Cascina San Gregorio Vecchio in viale Turchia mantiene intatte le caratteristiche originali, con la sua corte quadrata circondata da abitazioni, stalle e fienili. La Cascina Mulino Torrette in via Marotta ospita ancora le antiche ruote a pale e le macine del mulino, oggi sede dell’Associazione Exodus. Le altre cascine storiche sono la Cascina Cassinetta San Gregorio, la Cascina Biblioteca in via Casoria, in attività fino agli anni ‘70 e ora sede di una comunità per disabili. Infine, c’è la Cascina Mulino San Gregorio, sede delle GEV.
Il laghetto di Via Feltre
Conosciuto localmente come “Laghetto del Parco Lambro”, questa area umida spontanea rappresenta uno degli ultimi esempi naturali dell’area milanese. L’ecosistema ospita fauna selvatica di grande interesse, tra cui il picchio verde, il rospo smeraldino e numerose specie di libellule e farfalle che rendono questo angolo del Parco Lambro un vero paradiso per i naturalisti.
Lambrooklyn skatepark
Presso l’ingresso di via Feltre, lo skatepark del Parco Lambro rappresenta un punto di riferimento per la comunità skater milanese, adatto a tutte le età e a tutti i gradi di esperienza. La sua versatilità deriva sia dalle rampe dolci, ideali per chi ha già esperienza, sia dall’ampia zona flat, perfetta per iniziare a prendere confidenza con la tavola.
Informazioni pratiche
Il Parco Lambro non è recintato ed è quindi accessibile tutti i giorni, 24 ore su 24.
Gli ingressi principali si trovano in: Via Passo Rolle, Via Crescenzago, Via Pusiano, Via Orbetello, Via Feltre, Via Turchia, Via Folli e Via Casoria.
All’interno del parco sono presenti servizi igienici, fontanelle per l’acqua potabile e panchine distribuite lungo i percorsi principali. Oltre ai servizi principali, nel Parco Lambro sono disponibili numerose aree gioco attrezzate, oltre a percorsi ciclabili.
Cosa vedere nei dintorni
Nelle immediate vicinanze del Parco Lambro, il quartiere Turro offre interessanti opportunità di visita. La Cascina Turro, esempio di architettura rurale lombarda, ospita eventi culturali e mostre temporanee.
Per una pausa gastronomica, consigliamo di esplorare Viale Monza e dintorni, dove numerosi ristoranti e trattorie propongono specialità della cucina milanese e internazionale. Il vicino mercato di Via San Faustino offre prodotti freschi e tipici della tradizione lombarda.
Gli amanti dello shopping possono visitare il centro commerciale Bicocca Village, mentre chi preferisce la cultura può raggiungere facilmente il Teatro degli Arcimboldi.
Crediti
Foto di Yorick39, Hui Lin 22.
