Da luogo di roghi e mestieri antichi a giardino pubblico che unisce memoria storica e paesaggio contemporaneo, Parco Papa Giovanni Paolo II offre una passeggiata archeologica nel verde.
Storia e origini del Papa Giovanni Paolo II
Il Parco Papa Giovanni Paolo II sorge su un’area dalla storia travagliata e affascinante. Nel secondo dopoguerra, l’antico quartiere della Vetra subì profonde trasformazioni a seguito dei devastanti bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Prima di diventare il parco che conosciamo oggi, questa zona era attraversata da una fitta rete di canali, tra cui il celebre Naviglio e il canale della Vetra, che alimentavano le numerose attività artigianali del quartiere.
L’area era particolarmente nota per le botteghe dei conciatori, chiamati “Vetreschi”, che utilizzavano le acque del canale per il trattamento delle pelli. Questi artigiani immergevano i pellami nell’acqua corrente per giorni, creando un odore caratteristico che permeava tutto il quartiere. Con il progressivo interramento dei canali e l’evoluzione urbanistica di Milano, il Parco rappresenta oggi una testimonianza vivente di questa trasformazione storica, conservando la memoria di un passato industriale ormai scomparso.
Gli imperdibili del Parco
- Basilica di San Lorenzo Maggiore
- Basilica di Sant’Eustorgio
- Le Colonne di San Lorenzo
- Piazza della Vetra
- Colonna di Pietro da Verona
Non è difficile indovinare perché il primo nome del Parco Papa Giovanni Paolo II è era Parco delle Basiliche: il verde è, infatti, racchiuso tra la Basilica di San Lorenzo Maggiore e quella di Sant’Eustorgio.

La maestosa Basilica di San Lorenzo domina il lato nord del Parco con la sua imponente facciata e le celebri sedici colonne corinzie di epoca romana. All’estremità opposta si erge la Basilica di Sant’Eustorgio, custode delle preziose reliquie dei Re Magi fino al XII secolo.
La statua di Pietro da Verona, situata nel Parco Papa Giovanni Paolo II, è un potente simbolo della storia inquisitoriale di Milano. Si trova su una colonna votiva nei pressi della Basilica di Sant’Eustorgio.
Nato intorno al 1205 in una famiglia catara, Pietro da Verona fu scelto da papa Gregorio IX per guidare la lotta contro l’eresia a Milano. Nel 1252, mentre si recava da Como a Milano, Pietro fu assassinato nella foresta di Seveso da sicari eretici. La statua che lo raffigura nel parco lo mostra con un coltello conficcato nel cranio, dettaglio crudo ma emblematico del suo martirio. Oggi è infatti invocato contro il mal di testa.

Il Parco Papa Giovanni Paolo II è attraversato da un viale centrale che collega idealmente le due basiliche, facendo dialogare architettura sacra e paesaggio urbano. La passeggiata nel verde si svolge tra olmi secolari e da una lunga fascia di rose che fioriscono in primavera, creando uno spettacolo cromatico e olfattivo indimenticabile.
Curiosità e aneddoti del Parco Papa Giovanni Paolo II
Il Parco Papa Giovanni Paolo IIcustodisce storie che affondano le radici nel folklore milanese. In Via Laghetto, poco distante dal parco, viveva secondo la leggenda popolare Arima, soprannominata la “strega delle streghe”. Si racconta che questa misteriosa figura volasse nottetempo con le sue seguaci fino a Piazza della Vetra, dove le presunte streghe venivano poi catturate, torturate e bruciate sul rogo.
La Piazza della Vetra, oggi parte del Parco, ha una storia macabra: per secoli fu teatro di esecuzioni pubbliche e roghi. Il tribunale dell’Inquisizione aveva sede proprio nella vicina Sant’Eustorgio, dove furono processate e condannate figure storiche come Manfreda Visconti e persino membri della potente famiglia de’ Medici.

Un episodio particolarmente tragico legato al Parco Papa Giovanni Paolo II riguarda Gian Giacomo Mora, barbiere innocente accusato di essere un “untore” durante la terribile pestilenza del 1630. La sua casa fu rasa al suolo e sostituita dalla famigerata Colonna Infame, simbolo dell’ingiustizia. La vicenda è raccontata da Alessandro Manzoni nel suo saggio storico Storia della Colonna Infame in appendice ai Promessi Sposi.
Informazioni pratiche per passeggiare nel Parco Papa Giovanni Paolo II
L’ex Parco delle Basiliche si estende strategicamente tra via Molino delle Armi, Piazza della Vetra, via Vetere e via Santa Croce, nel cuore della zona Porta Ticinese.
- Tram: linea 15, fermata San Lorenzo
- Autobus: linea 94
- Metro: M4, fermata Vetra
Gli orari stagionali del parco sono:
- ottobre-aprile: dalle 6:30 alle 21:00
- maggio-settembre: dalle 6:30 alle 23:00
Una passeggiata nelle vicinanze
Se hai voglia di respirare un po’ l’anima più vivace di Milano, ti consiglio di farti una camminata verso Corso di Porta Ticinese. È a due passi, e lì trovi davvero di tutto: boutique indipendenti, negozi vintage pieni di pezzi unici, streetwear super creativo, librerie alternative e piccole botteghe artigiane che sembrano uscite da un’altra epoca. Poi, se continui a passeggiare lungo le stradine lastricate che costeggiano il Naviglio Grande e il Naviglio Pavese, arrivi dritto alla Darsena. Un tempo era il porto della città, oggi invece è tutta riqualificata: ci sono spazi verdi, pontili e locali sull’acqua dove fermarsi a bere qualcosa o semplicemente guardare il tramonto.
Crediti
Foto di Goldmund100, G.dallorto, Davide Oliva.
