Boscoincittà, restituire un bosco alla città

Boscoincittà è il primo esperimento italiano di forestazione urbana, un luogo dove sentieri, radure, orti e corsi d’acqua si intrecciano con la vita quotidiana. Qui, tra le fronde e le stagioni, si respira un paesaggio costruito con pazienza e partecipazione, dove la Cascina San Romano custodisce storie di natura, cultura e comunità.

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Il primato di Boscoincittà

Boscoincittà rappresenta un vero primato italiano: il primo esempio di forestazione urbana mai realizzato nel nostro Paese. Questo straordinario parco pubblico di Milano nacque nel 1974 grazie all’iniziativa visionaria di Italia Nostra, che trasformò una zona agricola abbandonata in quello che oggi è considerato un modello di riqualificazione ambientale urbana.

Particolare di Boscoincittà

L’area ovest di Milano ospitava allora solo campi incolti e la fatiscente Cascina San Romano, risalente al XV secolo. Gli architetti Ratti, Bacigalupo e Crespi svilupparono una metodologia rivoluzionaria per l’epoca: un approccio flessibile e modificabile nel tempo, che sarebbe poi diventato il riferimento per tutti i progetti di “forestazione urbana” successivi. Oggi Boscoincittà si estende su 110 ettari di natura rigenerata, dimostrando come sia possibile restituire vita a territori dimenticati dalle dinamiche urbane.

I tesori nascosti di Boscoincittà

Al centro di Boscoincittà si trova la splendida Cascina San Romano, una dimora signorile del Quattrocento che racconta cinque secoli di storia lombarda. Originariamente residenza nobiliare, divenne successivamente azienda agricola fino al 1942. Devastata da un incendio durante la Seconda Guerra Mondiale, la cascina rimase abbandonata per decenni prima di rinascere negli anni Settanta come Centro di Forestazione Urbana e sede operativa di Italia Nostra. Presso la Cascina San Romano è possibile prenotare portici per feste, pic-nic e grigliate. L’Area delle Feste dispone di quattro portici attrezzati, otto postazioni barbecue, un pergolato e ampie aree pavimentate.

Oltre alle testimonianze storiche, uno dei gioielli di Boscoincittà è il suggestivo lago artificiale, frutto di un ambizioso progetto realizzato tra il 1989 e il 1992. L’architetto Carlo Masera, insieme ai naturalisti Silvio Frattini, Danilo Baratelli e Paola Pirelli, ha creato un ecosistema perfetto che migliora il microclima e favorisce lo sviluppo della biodiversità. Il pontile sospeso sulle acque offre un punto di osservazione privilegiato per ammirare questo angolo di pace urbana. Il sistema idrico del parco è arricchito da antichi fontanili. Questi si intrecciano formando zone umide con una sequenza di bacini naturali, habitat ideale per numerose specie di flora e fauna acquatica che trovano qui rifugio nel cuore della metropoli milanese.

Nel parco ci sono oltre 250 orti coltivati con grande passione e cura, dislocati in 4 aree: San Romanello, Spinè, Maiera e Violè.

Visitare Boscoincittà

Boscoincittà offre tre percorsi ad anello perfetti per ogni tipo di visitatore:

Il Percorso Verde (2 km) parte da Via Novara e costeggia la cascina e il laghetto, offrendo tutti i servizi principali: portici con tavoli, aree barbecue, fontane e servizi igienici. Ideale per famiglie e visitatori che desiderano una passeggiata rilassante.

Il Percorso Rosso (5 km) si snoda dal quartiere Figino attraverso boschi, prati e fontanili, includendo il suggestivo sentiero delle rane, il laghetto delle ninfee, l’apiario e il frutteto. Un’esperienza immersiva nella natura per chi ama camminare.

Il Percorso Azzurro (4,5 km) parte da Via Novara o dal Parco delle Cave, attraversa l’area del Fossone in riqualificazione e si ricongiunge con il cuore di Boscoincittà, perfetto per runner e ciclisti.

Orari di Apertura

  • Dicembre-Gennaio: 8:30-17:00
  • Febbraio: 7:00-18:30
  • Marzo: 7:00-19:00
  • Aprile-Settembre: 7:00-20:00
  • Ottobre: 7:00-19:00
  • Novembre: 7:00-17:30

Come Arrivare

Metro M1: fermata De Angeli, poi prendere il bus 72 fino a San Romanello-Novara, attraversare via Novara al semaforo ed entrare dal cancello al numero 392.

Metro M5: fermata San Siro Stadio, poi prendere l’autobus 80.

Crediti

Foto di Goldmund100