BAM, la Biblioteca degli Alberi

Nel cuore di Porta Nuova, tra grattacieli e design, spunta un giardino che sembra uscito da un libro di fiabe botaniche: la Biblioteca degli Alberi. Qui gli alberi si mettono in cerchio, le piante raccontano storie e i sentieri citano poesie.

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BAM, una biblioteca verde per la città

La BAM, Biblioteca degli Alberi rappresenta uno dei progetti di riqualificazione urbana più ambiziosi di Milano. Nata dall’idea vincitrice del 2004 dello studio olandese Inside Outside|Petra Blaisse, questo parco pubblico di 90.000 metri quadrati ha trasformato completamente il volto del quartiere Porta Nuova.

La realizzazione della BAM ha richiesto oltre un decennio: nel 2015, durante l’anno di Expo Milano, l’area ha ospitato un’installazione artistica straordinaria chiamata “Wheatfield” dell’artista americana Agnes Denes – un campo di grano di 5 ettari che anticipava la vocazione culturale del futuro parco. L’inaugurazione è avvenuta a tappe: il primo lotto nel 2017 e l’intero complesso nel 2018.

Il nome BAM, Biblioteca degli Alberi non è casuale: questo spazio verde rappresenta una vera collezione botanica a cielo aperto, dove ogni specie vegetale racconta una storia diversa, proprio come i libri in una biblioteca tradizionale. Infatti, il cuore della BAM sono le 22 foreste circolari tematiche, ciascuna dedicata a una specie arborea specifica. Inoltre, ogni pianta è accompagnata da un cartellino identificativo, trasformando ogni passeggiata in un’esperienza educativa.

BAM, Biblioteca degli Alberi

Oltre a questi cerchi botanici, l’altro gioiello della Biblioteca degli Alberi è il suo roseto, che vanta oltre 120 rose distribuite in 8 aiuole tematiche. Con 5 specie e 85 varietà diverse, rappresenta la collezione di rose più ricca di tutto il territorio milanese. La star indiscussa è la “Rosa di BAM“, un’ibridazione unica creata appositamente per il parco in collaborazione con il Vivaio Barni.  Il roseto della BAM è costellato dai “bugs hotel”: queste strutture artificiali sono progettate per attrarre insetti benefici, contribuendo all’equilibrio ecologico del parco.

Cosa fare alla BAM

La Biblioteca degli Alberi offre una gamma completa di attività per tutte le età. L’area fitness, situata nel cerchio dei Liquidambar Styraciflua, dispone di sette attrezzi per allenamento cardiovascolare e potenziamento muscolare. Le famiglie possono godere di tre diverse aree gioco: lo spazio altalene tra i Salix Babylonica, l’area kids nei pressi dei Fraxinus Excelsior, e un’area picnic all’ombra dei Carpinus Betulus.

Gli amanti degli animali domestici troveranno due aree cani attrezzate con percorsi agility dog, mentre gli appassionati di sport tradizionali potranno utilizzare i due campi bocce regolamentari. Per chi cerca relax, il salotto all’aperto nel cerchio della Betula Utilis offre chaise-longue in legno per la lettura e il riposo.

Tre itinerari guidano i visitatori attraverso la BAM, Biblioteca degli Alberi:

  • Kids: percorso family-friendly dedicato alle famiglie con bambini
  • Bloom: itinerario tra le fioriture stagionali
  • Plants: percorso esplorativo tra cortecce e essenze arboree

Oltre ad un giardino botanico impareggiabile, BAM è un parco culturale, centro vivo di esperienze capaci di esplorare in maniera innovativa: i BAMoment.

Informazioni pratiche

La BAM, Biblioteca degli Alberi è aperta tutti i giorni dell’anno con ingresso gratuito. L’orario varia stagionalmente: in inverno dalle 6:30 alle 21:00, in estate fino alle 23:30. Il parco è facilmente accessibile con i mezzi pubblici: la stazione Garibaldi (linee M2 e M5) dista solo 5 minuti a piedi, mentre dalla Stazione Centrale si raggiunge in 10 minuti.

Nelle vicinanze

Passeggiare alla BAM – Biblioteca degli Alberi significa alzare lo sguardo e trovarsi circondato da alcuni dei simboli più iconici della Milano contemporanea. Da un lato il Bosco Verticale di Stefano Boeri, con i suoi alberi che sembrano arrampicarsi verso il cielo, dall’altro Palazzo Lombardia e la Torre Unicredit, che con i suoi 231 metri svetta come il grattacielo più alto d’Italia. Se ami l’architettura, ti consiglio di fare una tappa a Piazza Gae Aulenti: è uno di quei luoghi che ti fanno sentire quasi nel futuro, con giochi di luci, vetro e acciaio che cambiano volto a seconda dell’ora del giorno. E se ti viene voglia di un po’ di shopping o di curiosare tra vetrine e locali alla moda, basta una breve camminata: in dieci minuti sei in Corso Como, perfetto per respirare l’atmosfera trendy della città.

Crediti

Foto di Goldmund100 e Hornet 117.