Il Museo Teatrale alla Scala, inaugurato nel 1913, custodisce una ricca collezione di cimeli legati alla storia dell’opera e del teatro. Tra ritratti, strumenti musicali e costumi di scena, spiccano oggetti insoliti come un frammento autentico della barba di Giuseppe Verdi o il fortepiano a lui donato dal suocero Antonio Barezzi. ’insieme offre uno sguardo ravvicinato non solo alla grande storia musicale, ma anche alle piccole storie che la animano.
Come è nato il Museo teatrale alla Scala
La nascita del Museo Teatrale alla Scala è una storia degna di un’opera lirica, piena di colpi di scena e personaggi memorabili. Nel 1910, un gruppo di appassionati milanesi guidato dal compositore Arrigo Boito e dall’artista Lodovico Pogliaghi si riunì con un sogno ambizioso: creare un museo dedicato al mondo teatrale. L’occasione arrivò quando l’antiquario Jules Sambon mise all’asta la sua straordinaria collezione di cimeli teatrali per l’astronomica cifra di 450.000 lire.
Ma ecco il colpo di scena: quando i milanesi riuscirono finalmente a raccogliere la somma grazie al sostegno dello Stato e di cinquanta generosi cittadini, Sambon rifiutò l’offerta! Il motivo? Un misterioso “personaggio molto potente” voleva la collezione. Si trattava nientemeno che di J.P. Morgan, uno degli uomini più ricchi del mondo. Tuttavia, la reputazione e il prestigio del Teatro alla Scala ebbero la meglio: Morgan rinunciò all’acquisto, e nel 1913 il Museo Teatrale alla Scala aprì finalmente i battenti nell’elegante Casino Ricordi.

L’edificio che ospita il museo, progettato da Giacomo Tazzini nel 1831, è esso stesso un pezzo di storia milanese. Un tempo sede della famosa casa editrice musicale Ricordi, conserva ancora oggi il fascino dell’epoca d’oro dell’opera italiana.
Le sale del Museo Teatrale alla Scala
Varcando la soglia del Museo Teatrale alla Scala, vi troverete nel maestoso Ridotto dei Palchi, una sala impreziosita da colonne di marmo che ospita i busti dei giganti della musica post-verdiana, tra cui Arturo Toscanini e Giacomo Puccini.
Il viaggio prosegue con il suggestivo dipinto “Strumenti musicali” custodita nella sala Strumenti e Melodie del passato. In quelle successive, dedicata alla Commedia dell’arte e al Belcanto, si ammirano le testimonianze degli attori-acrobati che improvvisavano spettacoli mozzafiato tra il XVI e XVIII secolo e le prime donne che incantarono Milano nell’età d’oro dell’opera. Al centro di questa sala troneggia il pianoforte personale di Franz Liszt, dono della prestigiosa casa Steinway & Sons al compositore ungherese.

La quarta sala è il vero santuario verdiano del Museo Teatrale alla Scala. Qui potrete immergervi nell’universo del Maestro di Busseto attraverso ritratti autentici. Ma è la sesta sala a custodire i cimeli più emozionanti: la maschera mortuaria di Verdi, una ciocca dei suoi capelli, il calco della mano destra e la sua scrivania portatile completa di ogni accessorio, ritrovati nella sua camera dell’Hotel et de Milan.

Il percorso nasconde altre otto sale, tutte dedicate alla ricostruzione della storia del teatro lirico più famoso al mondo.
Informazioni pratiche per la visita
Orari:
Il Museo teatrale alla Scala è aperto da lunedì a domenica con orario 9:30-17:30 (ultimo ingresso ore 17:00).
Il museo rimane chiuso il 7, 25 e 26 dicembre, il 1° gennaio, a Pasqua, il 1° maggio e il 15 agosto. Fate attenzione alle giornate speciali del 24 e 31 dicembre, quando l’orario è ridotto dalle 9:30 alle 15:00.
Costi e biglietti:
- Intero €12,96
- Ridotto €8,64
Per informazioni su riduzioni, gratuità e agevolazioni consultare il sito ufficiale.
Come arrivare
Il museo si trova nel cuore di Milano, facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Le stazioni della metropolitana più vicine sono:
- Duomo (linee M1 e M3): 5 minuti a piedi
- Montenapoleone (linee M1 e M3): 7 minuti a piedi
- Cordusio (linea M1): 8 minuti a piedi
Se preferite l’autobus, le linee 61 e 94 fermano nelle vicinanze.
Cosa vedere nelle vicinanze
A pochi passi troverete la magnifica Galleria Vittorio Emanuele II, il “salotto di Milano” con i suoi eleganti caffè storici e boutique di lusso.
Il Duomo di Milano e la sua piazza sono raggiungibili in una piacevole passeggiata di cinque minuti, mentre gli amanti dell’arte sacra potranno visitare la Chiesa di San Fedele, gioiello dell’architettura gesuitica milanese.
Per una pausa culturale alternativa, il Palazzo Reale ospita regolarmente mostre temporanee di fama internazionale, mentre il quadrilatero della moda vi aspetta per un’esperienza di shopping esclusiva tra Via Montenapoleone e Via della Spiga.
Crediti
Foto di George M. Groutas, Matteo sartorio, Sailko.
