Nato nel 1886 dal sogno di un gruppo di artisti e mecenati, il Museo della Permanente è da oltre un secolo un faro dell’arte milanese. Tra le sue sale, il tempo sembra intrecciarsi con le tele e le sculture che raccontano l’Italia dall’Ottocento a oggi. Il palazzo di via Turati, elegante e solenne, accoglie esposizioni che dialogano tra memoria storica e linguaggi contemporanei.
La prima casa delle Belle Arti: storia del Museo della Permanente
La storia del Museo della Permanente inizia con una visione ambiziosa: creare uno spazio permanente dedicato alle Belle Arti a Milano. Nato dalla fusione di due società artistiche milanesi, questo museo ha attraversato più di un secolo di storia italiana, dalle glorie dell’Ottocento alle sfide della modernità. Il palazzo che lo ospita, progettato dal celebre architetto Luca Beltrami e inaugurato nel 1886, è già di per sé un’opera d’arte.

Nei suoi primi anni, la Permanente è un vivace crocevia artistico: nelle sue sale si susseguono esposizioni collettive e personali dei protagonisti dell’epoca, dai divisionisti ai futuristi, fino al gruppo di Novecento. Poi, l’ombra della guerra cala sulla città. Il difficile confronto con il Sindacato Fascista di Belle Arti, deciso a limitarne l’autonomia, rallenta l’attività fino a spegnerla del tutto nel 1943, quando i bombardamenti colpiscono duramente il palazzo.
Per anni, le sale restano mute. Solo nel 1950 inizia la ricostruzione, affidata a Pier Giacomo e Achille Castiglioni con Luigi Fratino, e nel 1953 l’edificio rinasce. A celebrare quel ritorno, una mostra memorabile: La donna nell’arte da Hayez a Modigliani, simbolo di una nuova stagione di luce dopo il buio.
Itinerario del Museo della Permanente
La collezione permanente, composta da oltre trecento opere tra dipinti e sculture, racconta la storia dell’arte italiana con una selezione di capolavori che hanno fatto la storia.
Tra le opere più affascinanti spicca “Due donne” di Felice Casorati, un dipinto che cattura l’essenza del realismo magico italiano del Novecento. Le figure femminili, raffigurate con quella precisione geometrica tipica dell’artista piemontese, sembrano emergere da un mondo sospeso tra sogno e realtà, incarnando perfettamente lo spirito di un’epoca di grande fermento artistico.
Non meno suggestiva è “Battaglia”, una ceramica di Lucio Fontana che dimostra come l’artista argentino-italiano abbia sperimentato con diversi materiali prima di arrivare ai celebri “Concetti spaziali”. Quest’opera del Museo della Permanente testimonia la ricerca continua di Fontana verso nuove forme espressive.
“Itinerari” di Giulio Turcato rappresenta invece l’evoluzione dell’arte italiana verso l’astrazione, mentre “Paesaggio Toscano” di Carlo Carrà ci riporta alla poetica metafisica che ha rivoluzionato l’arte europea del primo Novecento.
Le mostre temporanee

Le mostre temporanee hanno sempre vivacizzato il Museo della Permanente. Di particolare rilievo è la serie delle rassegne storiche inaugurata nel 1966 con la mostra dedicata alla Scapigliatura, cui seguirono esposizioni sul Divisionismo e sul Liberty in Italia. A queste si affiancarono importanti monografiche dedicate ad alcuni tra i maggiori protagonisti italiani e internazionali dell’Ottocento e del Novecento, tra cui Medardo Rosso, Giovanni Segantini, Giovanni Fattori, Arturo Martini, Frida Kahlo, e Le Corbusier. Un’attenzione costante fu riservata anche alla scultura e alla grafica, con iniziative come Scultura a Milano 1945-1990, Scultura nella città e le Triennali dell’incisione.
Più di recente, il Museo della Permanente ha mosso i primi passi nella cultura contemporanea con le esposizioni dedicate a Durer, Chagall e addirittura la LEGO e Tex Willer.
Informazioni per la visita al Museo della Permanente
Orari
Il Museo della Permanente è aperto dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:30 alle 17:00.
Biglietti
Per quanto riguarda i biglietti, il museo offre diverse tipologie di ingresso e spesso propone tariffe agevolate per studenti, over 65 e gruppi. È consigliabile verificare sul sito ufficiale eventuali mostre temporanee e i relativi costi aggiuntivi. La prenotazione online è sempre raccomandabile, specialmente durante i weekend e nei periodi di mostre particolarmente attese.
Come raggiungere il Museo
Situato in via Filippo Turati 34, il Museo della Permanente gode di una posizione strategica nel centro di Milano, facilmente raggiungibile con tutti i mezzi di trasporto pubblico. La stazione della metropolitana più vicina è Turati (linea M3 gialla). Per chi preferisce viaggiare in superficie, diverse linee di tram e autobus servono la zona: i tram 1, 9 e 33 hanno fermate nelle immediate vicinanze, così come gli autobus 43, 61 e 94.
Nei dintorni della Permanente
Il quartiere che ospita il Museo della Permanente è uno dei più vivaci e interessanti di Milano. A pochi passi dal museo si trovano i Giardini Pubblici Indro Montanelli, un’oasi verde perfetta per una pausa rilassante dopo la visita culturale. All’interno dei giardini si trovano anche il Planetario di Milano e il Museo di Storia Naturale, ideali per chi viaggia con bambini.
Corso Buenos Aires, una delle vie dello shopping più famose d’Europa, dista solo 5 minuti a piedi dal Museo della Permanente. Con oltre 350 negozi su un chilometro di strada, rappresenta il paradiso per gli amanti dello shopping, dai grandi marchi internazionali alle boutique indipendenti. Per chi è affezionato ad uno shopping di lusso, o vuole solo godersi le vetrine, a due passi si entra nel Quadrilatero della Moda.
Crediti
Foto di Leonhard Lenz, Paolo Monti.
