A pochi passi dal Duomo, il Museo del Novecento propone un itinerario nell’arte del secolo breve, tra movimenti d’avanguardia e ricerche individuali. Le opere di Boccioni, Fontana e Morandi non sono solo riflessioni artistiche, ma interrogano il tempo in cui sono nate, rappresentando frammenti di una storia complessa e ancora in trasformazione.
Panoramica del Museo del Novecento
Ospitato nel Palazzo dell’Arengario in Piazza del Duomo, il Museo del Novecento presenta oltre trecento opere nell’arte italiana del secolo breve. L’edificio razionalista, progettato da Griffini, Magistretti, Muzio e Portaluppi, è stato rinnovato dal Gruppo Rota per accogliere un percorso espositivo che guarda alla città e alla sua storia artistica.
Salendo lungo la scenografica rampa a spirale, il visitatore attraversa le grandi correnti del Novecento, dal Futurismo alla Metafisica, dallo Spazialismo alla Transavanguardia. Le sale si susseguono come in un viaggio lungo il XX e il XXI secolo.

Secondo un criterio cronologico e tematico, il viaggio al Museo del Novecento inizia con la Galleria del Futurismo, raggiungibile attraverso la scenografica rampa a spirale, e prosegue tra gli anni Venti e Cinquanta, fino alla Sala Fontana, dove l’installazione luminosa dell’artista si affaccia simbolicamente su Milano. Il percorso si conclude con le sale dedicate alle ricerche artistiche dagli anni Sessanta agli anni Novanta.
Visitare il Museo del Novecento
Per attraversare il XX secolo, il Museo del Novecento accompagna il visitatore con un’audioguida gratuita e un percorso articolato in tappe tematiche e cronologiche, pensato per orientarsi tra oltre 300 opere.
Futurismo (anni ’10): un’esplosione di energia e movimento, con opere di Balla, Boccioni, Carrà, Russolo, Severini e Soffici, ispirate al celebre Manifesto della pittura futurista.
Controverse modernità (anni ’20–’30): tra visioni opposte e tensioni storiche, si alternano le atmosfere cupe di Sironi e Martini con quelle più liriche di De Pisis, De Chirico, Savinio, Morandi e Marini.
Sala Fontana: uno spazio immersivo dedicato a Lucio Fontana, dove le installazioni Soffitto spaziale e Struttura al Neon trasformano la luce in materia artistica.

Segno e Materia (anni ’50–’60): da Klee e Kandinskij alle ricerche materiche di Melotti, Pomodoro, Uncini, Crippa e Scarpitta, l’arte si libera dalla rappresentazione per esplorare nuovi linguaggi.
Gesti e processi (anni ’60–’90): l’arte concettuale e performativa prende forma con Manzoni, Mulas, Vigo, Boriani, Schifano, Fabro, Kounellis, Paladino e Cattelan, in un dialogo continuo con Milano e la sua storia culturale.
Le opere del Museo del Novecento
Al Museo del Novecento, la visita si apre con uno dei simboli assoluti del Futurismo (e della moneta da 20 centesimi): Forme uniche della continuità nello spazio di Umberto Boccioni. In questa scultura, il corpo umano si fonde con il movimento, incarnando l’ideale di una modernità in corsa. Poco più avanti, il Ritratto di Paul Guillaume di Amedeo Modigliani ci accoglie con la sua eleganza rarefatta e lo sguardo obliquo, riflesso di un’epoca inquieta e sofisticata. La luce diventa protagonista nella Struttura al Neon di Lucio Fontana, dove lo spazio si trasforma in segno e il segno in architettura, in un gesto che abbraccia Milano e ne illumina il pensiero artistico. Infine, Merda d’artista di Piero Manzoni chiude il cerchio con provocazione e ironia: un’opera che non si limita a essere osservata, ma invita a riflettere sul senso stesso dell’arte


Informazioni pratiche: orari e biglietti
Orari
Il Museo del Novecento Milano è aperto:
Da martedì a domenica: 10:00-19:30
Giovedì: Orario prolungato fino alle 22:30
L’ultimo ingresso è consentito un’ora prima della chiusura.
Il museo rimane chiuso il lunedì e nei giorni del 25 dicembre, 1° gennaio e 1° maggio.
Prezzi e Biglietti
Intero: €5,00
Ridotto: €3,00
Per gratuità, abbonamenti, card e ulteriori informazioni visitare il sito.
È disponibile un’audioguida gratuita, mentre le visite guidate sono gestite da Ad Artem (info@adartem.it).
Come arrivare al Museo del Novecento
Raggiungere il Museo del Novecento è semplicissimo grazie alla sua posizione privilegiata in Piazza del Duomo 8:
Metropolitana:
- Linea M1, rossa: fermata Duomo
- Linee M3, gialla: fermata Duomo
Tram:
- Linea 2, 3, 12, 14, 16, 19: fermata Duomo
- Linea 15: fermata via Dogana
- Linea 24 e 27: fermata Piazza Fontana
Visite e laboratori al Museo del 900 solo con Ad Artem
Nelle vicinanze
Dopo la visita al Museo del Novecento, potete esplorare il magnifico Duomo di Milano e salire sulle terrazze per ammirare la città dall’alto, così come dalle merlate del Castello Sforzesco. A pochi passi si trova la storica Galleria Vittorio Emanuele II, perfetta per shopping e aperitivi. Il Teatro alla Scala è raggiungibile in 5 minuti a piedi, così come Palazzo Reale, che ospita mostre temporanee di rilievo internazionale.
Crediti
Foto di Melancholia~itwiki
