Con più di 8.000 metri quadri espositivi, le Gallerie d’Italia rappresentano uno dei poli culturali più curiosi di Milano. Qui, capolavori dell’arte italiana dialogano con la raffinata architettura neoclassica dei palazzi storici di Piazza della Scala, un tempo sede della Banca Commerciale Italiana. L’incontro tra le due anime di Milano, quella culturale e quella lavorativa, non potrebbe essere espressa meglio.
Gallerie d’Italia: l’arte incontra la finanza
All’inizio del XX secolo, quando Milano stava ridisegnando il suo volto con ambiziosi rifacimenti urbanistici, nacque l’idea di creare una nuova area finanziaria nel cuore della città. I vertici della Banca Commerciale Italiana decisero di dotarsi di una sede prestigiosa proprio dove oggi le Gallerie d’Italia espongono i loro capolavori.

Il complesso delle Gallerie d’Italia racconta una storia affascinante di trasformazione urbana. Infatti, Palazzo Beltrami, costruito tra il 1906 e il 1911 su progetto di Luca Beltrami (lo stesso architetto che ristrutturò la facciata di Palazzo Marino), divenne il simbolo del potere finanziario milanese. Accanto a questo, Palazzo Antona Traversi, il più antico dei tre edifici, conserva l’eleganza neoclassica voluta dal conte Antonio Carlo Anguissola per le sue nozze con Bianca Arconati Visconti.

Visitare le Gallerie d’Italia
Le Gallerie d’Italia di Milano offrono tre percorsi espositivi distinti: l’itinerario dedicato all’Ottocento, arricchito dalle collezioni della Fondazione Cariplo; Cantiere del ’900, che esplora le trasformazioni dell’arte italiana nel XX secolo; e il Caveau, un tempo spazio chiuso e riservato, oggi riconvertito in deposito visitabile, dove le opere si svelano in un contesto inedito e sorprendente.
L’Ottocento da Canova a Boccioni: tra le eleganti sale e i corridoi di Palazzo Anguissola Antona Traversi e Palazzo Brentani, il percorso espositivo ottocentesco si snoda attraverso 198 opere dell’Ottocento, con un focus particolare sulla produzione lombarda. Tra i dipinti che colpiscono per intensità e valore storico, emergono le tele di Francesco Hayez, figura centrale del Romanticismo italiano, e le composizioni di Umberto Boccioni, come Le tre donne e I manichini, che anticipano la tensione verso la modernità e le avanguardie che avrebbero trasformato radicalmente il panorama artistico europeo.


Cantiere del ‘900: Il percorso si concentra su una selezione di capolavori realizzati tra gli anni Cinquanta e Ottanta, distribuiti in cinque sale e un ampio salone centrale, dove si intrecciano linguaggi, visioni e sperimentazioni. Accanto ai lavori di Lucio Fontana, Alberto Burri, Emilio Vedova, Afro, Dorazio, Schifano e Piero Manzoni, si delineano le principali traiettorie della ricerca formale del periodo, espressione dei diversi centri dell’arte contemporanea italiana. Questo itinerario dedicato al Novecento trova spazio nel maestoso edificio che fu sede della Banca Commerciale Italiana, affacciato su Piazza della Scala.

Una delle esperienze più uniche delle Gallerie d’Italia è la visita al Caveau, l’antica camera di sicurezza della banca trasformata in uno spazio espositivo innovativo. Circa 500 dipinti sono conservati su pannelli scorrevoli, un tempo ricchi di lingotti d’oro.
Informazioni per la visita
Orari
- martedì, mercoledì, venerdì, sabato e domenica dalle 9:30 alle 19:30.
- giovedì dalle 9:30 alle 22:30
Le gallerie d’Italia restano chiuse nella giornata di lunedì
Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
Per la visita del caveau consultare la sezione Mostre e iniziative del sito
Costi e biglietti
- Biglietto intero: 10€
- Ridotto: 8€
- Ridotto speciale: 5€
Per informazioni dettagliate su agevolazioni, gratuità e visite per gruppi, consultare il sito ufficiale delle Gallerie d’Italia.
Come arrivare
Il museo si trova nel cuore della città, in Piazza della Scala, 6
Metro:
Linee 1 e 3: fermata Duomo
Linea 3: fermata Montenapoleone
Tram:
Linee 1 e 2: fermata Teatro alla Scala
Linee 2, 12, 14, 16, 27: fermata via Orefici – Piazza Cordusio
Bus:
Linea 61: fermata via Verdi – via dell’Orso
Passeggiando vicino alle Gallerie d’Italia
Uscendo dalle Gallerie d’Italia, ogni angolo di Milano testimonia un frammento di storia. Il primo sguardo cade inevitabilmente su Piazza della Scala, elegante e raccolta, dominata dal celebre Teatro alla Scala. Qui, da oltre due secoli, si susseguono le voci più grandi della lirica mondiale. Attraversando la piazza, si entra nella Galleria Vittorio Emanuele II, uno dei passaggi coperti più antichi d’Europa. La sua cupola in vetro e ferro, i mosaici sotto i piedi e le storiche boutique sono imperdibili per una vera esperienza milanese. L’arco della Galleria si apre sul Duomo, una delle cattedrali gotiche più imponenti al mondo, che svetta sulla città con le sue guglie. Alla sua ombra, per proseguire il percorso nella storia dell’arte, il Museo del Novecento e Palazzo Reale nascondono tesori inestimabili.
Crediti
Foto di Stefano Stabile, Chabe01, Marco Assini.
