ADI Design Museum: icone di design quotidiano

Nel cuore di Porta Volta, dove un tempo i tram a cavalli partivano verso la città e le ciminiere della centrale Edison scandivano il ritmo dell’industria, oggi sorge un luogo che racconta la creatività italiana: l’ADI Design Museum. In questo spazio si srotola un racconto fatto di oggetti iconici, prototipi visionari e storie di progettisti che hanno saputo trasformare l’uso quotidiano in esperienza estetica. Qui l’anima industriale milanese convive con la collezione permanente del più prestigioso premio di design al mondo.

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Storia dell’ADI Design Museum: da industria a tempio del design

L’ADI Design Museum rappresenta molto più di una semplice collezione: è la memoria vivente del design italiano dal 1954 a oggi. Nato da un’intuizione visionaria di Gio Ponti, uno dei maestri del Novecento, questo museo diffonde la cultura progettuale italiana in tutto il mondo attraverso mostre permanenti e temporanee che viaggiano dall’Europa all’Asia, dagli Stati Uniti all’America Latina.

La sede stessa dell’ADI Design Museum racconta una storia affascinante di trasformazione urbana. L’edificio che lo ospita, costruito negli anni Trenta, ha vissuto diverse vite. Prima deposito per tram a cavallo, poi centrale di distribuzione dell’energia elettrica, infine tempio del design contemporaneo. Il progetto di recupero, inaugurato nel 2021, ha saputo preservare l’anima industriale del luogo, creando un dialogo perfetto tra archeologia industriale e creatività contemporanea.

Ingresso ADI Design Museum

Questo museo custodisce la prestigiosa Collezione Compasso d’Oro, che comprende oltre 2.300 prodotti e progetti premiati dal più autorevole riconoscimento del design italiano. Dal 1959, l’ADI – Associazione per il Disegno Industriale organizza questo premio biennale, valutando ogni progetto secondo criteri rigorosi: qualità progettuale, innovazione, sostenibilità ambientale e valore sociale.

Icone collettive: la collezione permanente dell’ADI Design Museum

Inaugurato nel 2021, l’ADI Design Museum accoglie i visitatori con “Il Cucchiaio e la città”, una mostra che è molto più di un’esposizione: è un viaggio nella storia del design italiano e, insieme, nel racconto della società che lo ha plasmato. Attraverso i progetti premiati dal Compasso d’Oro in oltre settant’anni, si intrecciano storie di creatività, innovazione e vita quotidiana, in un dialogo continuo tra oggetti e persone.

La Collezione Compasso d’Oro, oggi custodita e valorizzata in questo spazio, è un archivio vivo di oltre 2.300 prodotti e progetti che hanno segnato epoche e stili: dalle sedie che hanno arredato case e piazze, ai veicoli che hanno cambiato il modo di muoversi, fino alle soluzioni per la comunicazione, il sociale, l’impresa, il food design e la ricerca teorica. Ogni pezzo è una tessera di un mosaico che racconta come il design sappia essere funzionale e poetico allo stesso tempo.

Il percorso dell’ADI Design Museum si snoda attraverso diverse sezioni tematiche: dai prodotti per l’abitare a quelli per la mobilità, dal design dei materiali ai servizi digitali, dalla comunicazione al food design. Ogni area racconta come il design italiano abbia saputo innovare mantenendo sempre un legame profondo con la bellezza, la funzionalità e la sostenibilità.

Lettera 22 all'ADI Design Museum

E tra le teche e le installazioni, il visitatore può imbattersi in icone che fanno parte dell’immaginario collettivo: la piccola e intramontabile Fiat 500, il logo della Regione Lombardia, la segnaletica della metropolitana milanese che guida milioni di passi ogni giorno, o la brillante macchina da scrivere Olivetti Lettera 22, capace di trasformare un gesto semplice in un’esperienza di stile.

Segnaletica metropolitana ADI Design Museum
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Cos’è il premio Compasso d’Oro?

Il Premio Compasso d’Oro, nato nel 1954 da un’idea di Gio Ponti e Alberto Rosselli per La Rinascente, celebra da sempre l’eccellenza del design italiano. Ogni due anni, una giuria internazionale premia i progetti che uniscono funzione, estetica e innovazione, riconoscendo il valore congiunto di designer e aziende. Infatti, pur assegnato al prodotto, il premio celebra anche il legame inscindibile tra progettista e azienda produttrice, riconoscendo il valore di una collaborazione che trasforma un’idea in realtà Oggi, sotto la guida dell’ADI, il premio continua a raccontare l’evoluzione del design attraverso criteri rigorosi che includono qualità, sostenibilità e valore sociale.

Mostre ed esposizioni temporanee all’ADI Design Museum

Attorno alla mostra permanente prende vita un percorso ampio e in continua evoluzione, che si apre alla programmazione di esposizioni temporanee ed eventi capaci di raccontare il design contemporaneo in tutte le sue sfumature. Qui le mostre non vivono isolate, ma si intrecciano con la collezione storica, condividendone gli spazi e proseguendone il racconto in un dialogo costante tra passato e presente.

Così, accanto agli oggetti premiati dal Compasso d’Oro, trovano posto esposizioni come “Giancarlo Iliprandi 1925-2025. Design per comunicare”, che celebra uno dei maestri della grafica italiana; “Essenziale e Quotidiano”, dedicata ai rituali del cibo contemporaneo; “Best of Both Worlds: Italy”, un viaggio tra arte e design in Italia dal 1915 al 2025; o ancora la mostra sul Siluro Lambretta, che riporta a Milano un’icona di velocità e ingegno

Pianificare una visita all’ADI Design Museum

Orari di apertura

Il museo è aperto tutti i giorni tranne il venerdì, dalle 10.30 alle 20.00.

Biglietti

Intero: 15 euro

Ridotto: 12 euro

Per informazioni su riduzioni, agevolazioni e gratuità consultare il Sito ufficiale del Museo.

Come raggiungere il Museo

La soluzione più comoda per raggiungere l’ADI Design Museum è la metropolitana:

  • linea M5 (lilla) e scendete alla fermata Monumentale
  • linea M2 (verde) fermandovi a Garibaldi FS

Da entrambe le stazioni, il museo è raggiungibile con una piacevole passeggiata di pochi minuti.

Inoltre, l’ADI Design Museum è ben servito dai tram delle linee 2, 4, 12 e 14, oltre che dagli autobus delle linee 57, 70 e 94.

Cosa vedere nei dintorni

Intorno all’ADI Design Museum si snoda un quartiere che racconta molte anime di Milano. Uscendo dal museo, basta una breve passeggiata per ritrovarsi davanti al Cimitero Monumentale, un luogo sospeso tra arte e memoria. Poco più in là, le strade di Sarpi – Chinatown invitano a un viaggio sensoriale tra profumi di spezie, insegne colorate e botteghe. Proseguendo, il profilo contemporaneo di Porta Nuova e la scenografica Piazza Gae Aulenti si riflettono nelle vetrate dei grattacieli, mentre Corso Como si anima di gallerie e locali perfetti per la sera.

Crediti

Foto di DeLo 99, Arbalete, Carnby, Pava