Scopri i misteri metafisici con Ad Artem

Il mistero del mondo: Metafisica/Metafisiche a Palazzo Reale

Visitare Metafisica/Metafisiche a Palazzo Reale con Ad Artem è osare ad andare oltre l’apparenza. Le pitture metafisiche allenano lo sguardo a vedere ciò che normalmente resta nascosto. È un’esperienza che sospende il tempo, svela l’enigma del quotidiano e invita a sostare nel silenzio delle immagini. Piazze vuote, architetture classiche, manichini, oggetti isolati: l’ordinario diventa mistero, domanda, enigma.

Nata in Italia durante gli anni della Prima guerra mondiale, la Metafisica è uno dei movimenti più affascinanti e influenti del Novecento. A partire da Ferrara, nel 1917, prende forma un nuovo linguaggio visivo capace di andare oltre l’apparenza delle cose e di interrogare la realtà nella sua dimensione più profonda e inquieta.

Visite guidate Ad Artem Metafisiche

Nell’immagine: Carlo Carrà, Madre e figlio, 1917 Milano, Pinacoteca di Brera – Palazzo Citterio ©Pinacoteca di Brera, Milano – MiC © Carlo Carrà, by SIAE 2025

Al centro della mostra c’è Giorgio de Chirico, fondatore della pittura metafisica. Le sue città immobili, attraversate da ombre lunghe e prospettive  impossibili, sono luoghi mentali più che reali. Spazi carichi di attesa,   in cui l’assenza dell’uomo amplifica il senso di mistero. La sua pittura, nutrita di  filosofia e in particolare del pensiero di Nietzsche, spinge chi guarda oltre l’apparenza: dietro di essa, la realtà ha una dimensione nascosta e misteriosa.

Accanto a lui, Alberto Savinio costruisce una Metafisica colta e ironica, dove il mito classico si fonde con il sogno e con una riflessione intellettuale raffinata. Le sue immagini, sospese tra memoria e immaginazione, ampliano il  campo del linguaggio metafisico.

Carlo Carrà, dopo l’esperienza futurista, trova nella Metafisica un nuovo equilibrio: composizioni rigorose, oggetti essenziali, spazi silenziosi che        invitano alla meditazione. E Giorgio Morandi, pur mantenendo una posizione autonoma, dialoga profondamente con la Metafisica: le sue nature morte, fatte di bottiglie e scatole osservate nel tempo, condividono la stessa attenzione al silenzio e alla sospensione temporale.

 La Metafisica dal Novecento a noi

 La mostra racconta anche l’eredità della Metafisica: un linguaggio che ha influenzato il Surrealismo e artisti come Magritte, Dalí e Max Ernst, ma anche il cinema di Fellini fino a Wim Wenders, la fotografia, la letteratura, l’architettura e il design. Le suggestioni metafisiche attraversano tutto il      Novecento e arrivano fino alla cultura   pop contemporanea: fumetti, film, immagini che continuano a giocare con l’enigma e con l’idea di realtà come costruzione mentale.

Visitare Metafisica/Metafisiche oggi significa cambiare lo sguardo e confrontarsi con una domanda sempre   attuale: quanto di ciò che vediamo è davvero reale?

La visita su misura per te

Nella visita guidata a calendario, con l’aiuto della tua guida Ad Artem, esplori la grande mostra di Palazzo Reale attraverso una lettura attenta e approfondita delle opere principali. Il percorso mette in luce come la Metafisica abbia trasformato lo sguardo del Novecento, proponendo un’arte capace di sospendere il tempo e moltiplicare i significati.

Il dialogo tra capolavori storici e ricerche contemporanee, i confronti con fotografia, architettura, letteratura e cinema, permettono di comprendere la portata filosofica e poetica del linguaggio metafisico. Un viaggio curato da Ad Artem che parte dall’antico e arriva al contemporaneo, mostrando come l’enigma sia diventato uno strumento per interpretare la modernità.

Costi
Tariffa unica: 27,00 €(visita guidata + biglietto di ingresso)

Se, invece, cerchi un’esperienza coinvolgente per tutta la famiglia, la visita laboratorio per famiglie con bambini di Ad Artem è fatta per te! Forme essenziali, ombre misteriose, prospettive sorprendenti e oggetti simbolici: i bambini scoprono gli elementi fondamentali della Metafisica esplorando le opere di Giorgio de Chirico e degli artisti che, insieme a lui e dopo di lui, hanno lavorato in un equilibrio sospeso tra realtà ed enigma.

In laboratorio, l’esperienza diventa creativa: tra architetture impossibili e dettagli enigmatici, ogni bambino dà forma a uno spazio scenico personale e portatile, da custodire e riaprire nel tempo per riaccendere lo sguardo e l’immaginazione.

Costi
Adulti: 27,00 €
Bambini 6–10 anni: 20,00 €
(tariffe comprensive di visita guidata + biglietto di ingresso)