CityLife e Porta Nuova: la Milano verticale delle archistar

Le Tre Torri di CityLife si affacciano su Piazza Tre Torri e sono firmate da tre architetti internazionali: la Torre Allianz, disegnata da Arata Isozaki con Andrea Maffei, è alta 209 metri su 50 piani ed è il grattacielo più alto d’Italia per numero di piani; la Torre Generali, opera di Zaha Hadid e soprannominata “lo Storto” per la sua torsione, misura 177 metri; la Torre PwC di Daniel Libeskind, “il Curvo”, raggiunge i 175 metri. A pochi chilometri, nel quartiere di Porta Nuova, sorge il Bosco Verticale, progettato dall’architetto Stefano Boeri e inaugurato nel 2014, due torri residenziali che ospitano oltre 20.000 piante, mentre Piazza Gae Aulenti, dedicata all’architetta e designer milanese, è il fulcro pedonale rialzato del quartiere, dominato dalla Torre UniCredit, il grattacielo più alto d’Italia.

Chi vuole capire come sarà la Milano dei prossimi decenni deve alzare lo sguardo verso lo skyline di CityLife e Porta Nuova: due quartieri nati nel giro di pochi anni, sulle ceneri di aree industriali o fieristiche dismesse, che oggi rappresentano il volto più contemporaneo e fotografato della città. Ecco una guida per orientarsi tra torri, architetti internazionali e curiosità che in pochi conoscono.

CityLife: dalla Fiera Campionaria alle archistar

Citylife

L’area dove oggi sorge CityLife era, fino al 2005, occupata dai padiglioni della storica Fiera di Milano, poi trasferita a Rho-Pero. Da quella riqualificazione, costata circa due miliardi di euro, è nato uno dei quartieri più moderni d’Italia, firmato da tre premi Pritzker: Arata Isozaki, Zaha Hadid e Daniel Libeskind. Ognuno dei tre ha progettato una delle celebri Tre Torri che si affacciano su Piazza Tre Torri, cuore pedonale del distretto e stazione capolinea della metropolitana M5.

La Torre Allianz, soprannominata “il Dritto” per la sua linea verticale pulita, è firmata da Arata Isozaki insieme ad Andrea Maffei e si ispira, nel disegno, alla scultura “Colonna senza fine” di Costantin Brâncuși. Con i suoi 209 metri e 50 piani è il grattacielo con il maggior numero di piani in Italia, e ospita gli uffici della compagnia assicurativa Allianz.

La Torre Generali, “lo Storto”, è invece opera di Zaha Hadid, prima archistar donna a lasciare un segno così forte sullo skyline milanese: alta 177 metri, si distingue per la torsione che parte dalla base e si attenua salendo verso l’alto, fino a raggiungere la verticalità perfetta in cima.

La Torre PwC, “il Curvo”, firmata da Daniel Libeskind, è l’ultima delle tre a essere stata completata, nel 2020: alta 175 metri, si riconosce per la sua forma concava che sembra abbracciare la piazza, e ospita gli uffici della società di consulenza PricewaterhouseCoopers.

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Il CityLife Shopping District e il parco

Citylife shopping

Ai piedi delle torri si estende il CityLife Shopping District, uno dei centri commerciali più grandi della città, con sette sale cinema, oltre venti ristoranti e più di ottanta negozi: la parte coperta porta la firma di Zaha Hadid, mentre la promenade all’aperto è opera dello studio Mario Galantino. Tutt’intorno si sviluppa il grande Parco CityLife, tra i più estesi del centro milanese, che ospita anche l’Artline, un percorso di arte pubblica a cielo aperto con opere di artisti internazionali. È in costruzione anche un quarto grattacielo, CityWave, firmato dallo studio danese BIG, che completerà lo skyline nei prossimi anni.

Porta Nuova: il Bosco Verticale e Piazza Gae Aulenti

Isola e Porta Nuova

Spostandosi verso il centro, il quartiere di Porta Nuova racconta un’altra Milano verticale, altrettanto iconica. Il simbolo indiscusso è il Bosco Verticale, ideato dall’architetto milanese Stefano Boeri e inaugurato nel 2014: due torri residenziali, alte rispettivamente 111 e 76 metri, che ospitano complessivamente oltre 20.000 tra alberi, arbusti e piante, l’equivalente di un ettaro di bosco distribuito sui balconi. Il progetto ha vinto numerosi premi internazionali di architettura sostenibile ed è oggi uno degli edifici più fotografati d’Italia, tanto da aver ispirato repliche in tutto il mondo.

Poco distante, Piazza Gae Aulenti è il cuore pulsante del quartiere: una piazza pedonale rialzata rispetto al livello stradale, con una grande fontana circolare, negozi, ristoranti e bar affacciati sotto gli sguardi dei grattacieli. Dedicata all’architetta e designer milanese Gae Aulenti, la piazza è dominata dalla Torre UniCredit, alta 231 metri con la guglia, il grattacielo più elevato d’Italia. Nella zona si trovano anche BAM (Biblioteca degli Alberi Milano), un giardino botanico contemporaneo tra i più grandi d’Europa nel suo genere, e Corso Como, storica via della movida e dello shopping creativo milanese, con la celebre galleria di Corso Como 5.

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Due quartieri, un’unica idea di città

CityLife e Porta Nuova, pur nati in tempi e con logiche urbanistiche diverse, condividono la stessa ambizione: dimostrare che una città storica come Milano può reinventarsi senza perdere identità, mettendo insieme sostenibilità, arte pubblica e architettura firmata dai più grandi nomi internazionali. Percorrerli a piedi, magari con una guida che sappia raccontare gli aneddoti dietro ogni progetto, è il modo migliore per capire davvero come sta cambiando il volto di Milano.

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FAQ

Come si chiamano le tre torri di CityLife a Milano?

Torre Allianz (o Isozaki, “il Dritto”), Torre Generali (o Hadid, “lo Storto”) e Torre PwC (o Libeskind, “il Curvo”).

Quanto sono alte le torri di CityLife?

La Torre Allianz è alta 209 metri, la Torre Generali 177 metri e la Torre PwC 175 metri.

Chi ha progettato il Bosco Verticale a Milano?

Il Bosco Verticale è stato progettato dall’architetto milanese Stefano Boeri e inaugurato nel 2014 nel quartiere di Porta Nuova.

Cosa si trova in Piazza Gae Aulenti a Milano?

Una piazza pedonale rialzata con fontana, negozi e ristoranti, dedicata all’architetta Gae Aulenti e dominata dalla Torre UniCredit, il grattacielo più alto d’Italia.

Chi abita nel Bosco Verticale di Milano?

Il Bosco Verticale è un complesso residenziale privato: le due torri ospitano appartamenti abitati da residenti, mentre gli oltre 20.000 alberi e arbusti sono curati da giardinieri specializzati che operano in quota.

Come si arriva a CityLife in metropolitana?

Con la linea M5 (lilla), fermata Tre Torri, oppure con la linea M1, fermata Amendola, o la M5, fermata Portello.

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