Ogni anno, tra il 18 e il 22 marzo, Milano celebra uno dei capitoli più importanti della sua storia: le Cinque giornate di Milano. Nel 1848 la città si ribellò al dominio austriaco e per cinque giorni divenne teatro di barricate, scontri nelle strade e partecipazione civile. Oggi quell’episodio è entrato nella memoria storica della città e continua a essere commemorato con cerimonie ufficiali, visite guidate e rievocazioni storiche.
Le celebrazioni del 2026 a Milano permettono di riscoprire la storia, vivere esperienze culturali e osservare la città con uno sguardo diverso: tra monumenti, musei e parchi, la memoria storica della città diventa un’esperienza da vivere in prima persona.
La commemorazione ufficiale del 18 marzo
Mercoledì 18 marzo alle ore 11 il Comune di Milano organizza la cerimonia ufficiale presso il Monumento alle Cinque Giornate, situato nella Piazza Cinque Giornate.
Durante la commemorazione, le autorità rendono omaggio ai cittadini che combatterono per la libertà e l’indipendenza di Milano. La città, insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare, celebra così il contributo dei suoi cittadini alle lotte per la libertà. Uno dei momenti più simbolici è la consegna del primo tricolore alla Scuola Militare Teulié, simbolo dell’unità nazionale e dei valori di disciplina, onore e servizio alla patria.
Il Monumento alle Cinque Giornate di Milano

Dal 18 al 22 marzo sarà possibile visitare il Monumento alle Cinque Giornate, capolavoro di Giuseppe Grandi inaugurato nel 1895. Il monumento racconta, attraverso statue e bassorilievi, i momenti più intensi dell’insurrezione. Le visite si svolgono secondo il seguente calendario:
- Mercoledì 18 marzo: ore 14.30 e 16.00
- Giovedì 19, sabato 21 e domenica 22 marzo: ore 10.00 e 14.30
- Venerdì 20 marzo: ore 10.00 e 11.30
Clara Maffei e le Cinque Giornate
Mercoledì 18 marzo alle ore 13, presso il Museo del Risorgimento, si terrà la visita guidata “Clara Maffei e le Cinque Giornate – Fai pausa nella storia”, curata da Claudio Rota del Comitato Clara Maffei.
La mostra Clara Maffei. La libertà e la forza gentile di una donna del Risorgimento racconta la vita della contessa e il suo ruolo nel Risorgimento milanese. Il percorso espone oggetti, documenti e immagini, mostrando il legame tra la sua vita e le vicende della città durante il 1848.

Questo appuntamento permette di guardare le Cinque Giornate da un punto di vista culturale e sociale, scoprendo come le figure femminili influenzarono il clima intellettuale e patriottico della Milano dell’Ottocento. Proprio per questo, Ad Artem organizza un tour tra le vie della città alla scoperta delle donne che hanno fatto la storia di Milano, anche quella risorgimentale!
La storia delle grandi donne della città ti aspetta tra le vie di Milano
Una voce dalla storia: Carlo Cattaneo al Cimitero Monumentale

Domenica 22 marzo alle ore 15.30, il Cimitero Monumentale di Milano ospita l’iniziativa “Una voce dalla Storia: Carlo Cattaneo”.
Guidati dalla storica Mariachiara Fugazza del Comitato italo-svizzero per la pubblicazione delle opere di Cattaneo, i partecipanti percorreranno idealmente le barricate del 1848. Attraverso letture e documenti, si scoprirà il pensiero politico e le opere di Carlo Cattaneo, sepolto nel Famedio del Monumentale.
L’evento offre un’occasione unica per conoscere la figura di Cattaneo, accompagnati dalle volontarie e dai volontari del Patto di Milano per la lettura, con estratti delle opere e delle riflessioni del patriota.
Il percorso è un’occasione perfetta per il giro al Monumentale organizzato da Ad Artem, arricchendo la visita con ulteriori approfondimenti storici.
Vuoi scoprire i segreti del Cimitero monumentale?
La rievocazione storica delle Cinque Giornate
Sabato 28 marzo, dalle ore 14 alle 18, il Parco Formentano ospita la rievocazione storica organizzata dal Municipio 4 insieme all’Associazione Napoleonica d’Italia e al Battaglione Estense.
I rievocatori, con abiti storici del periodo, metteranno in scena alcuni momenti chiave della rivolta, tra cui:la richiesta di tregua del 21 marzo 1848 da parte di Josef Radetzky, rifiutata dal Consiglio di Guerra, l’ultimo assalto a Porta Tosa e la ritirata dei reparti austriaci. Simulazioni di combattimenti e parti recitate permetteranno ai visitatori di vivere in prima persona l’atmosfera del marzo 1848.
Perché non dovresti visitare Milano senza una guida Ad Artem
C’è una cosa che la maggior parte dei turisti non sa: Milano non si capisce da soli. Sotto ogni palazzo, chiesa o monumento si nasconde una storia che non trovi su Wikipedia. Dentro ogni mostra c’è un livello di lettura che, senza la guida giusta, rischi di perdere del tutto.
Ad Artem è la risposta. Da oltre 30 anni siamo il punto di riferimento in città per chi vuole trasformare una visita culturale in un’esperienza che rimane. Prenotare una visita guidata con Ad Artem non significa seguire una bandierina in mezzo alla folla. Significa avere qualcuno che sa dove guardare e come fare in modo che quella mattina o quel pomeriggio non lo si dimentichi domani.




