La Lombardia conta decine di castelli visitabili, distribuiti tra Milano, Bergamo, Pavia, Cremona, Mantova, Brescia e i laghi. Gli imperdibili: il Castello Sforzesco di Milano, il Castello Visconteo di Pavia, il Castello di Vigevano, capolavoro rinascimentale con piazza ducale, e molti altre sparsi per tutto il territorio: perfetti per una gita fuoriporta da Milano!
Se c’è una regione italiana dove i castelli non finiscono mai di sorprendere, quella è la Lombardia. Non tanto perché siano tanti, ma perché sono diversi tra loro: c’è la fortezza medievale ai margini del campo, la residenza ducale affrescata da maestri rinascimentali, la rocca arroccata sul lago con vista mozzafiato, il maniero dimenticato che sa ancora di fiaba. Che tu stia cercando una gita fuori porta da Milano, un weekend con i bambini o semplicemente una risposta alla domanda “quali castelli ci sono in Lombardia?”, questa guida fa al caso tuo.
Il Castello Sforzesco di Milano: il punto di partenza

Impossibile parlare di castelli lombardi senza partire dal più famoso: il Castello Sforzesco di Milano, uno dei più grandi d’Europa. Costruito dai Visconti nel 1368 e poi ampliato dagli Sforza nel Quattrocento, ha ospitato Leonardo da Vinci e Bramante. Oggi è sede di otto musei civici, tra cui quello che custodisce la Pietà Rondanini di Michelangelo, l’ultimo capolavoro del grande artista, incompiuto e per questo straordinariamente umano.
I cortili sono aperti e gratuiti ogni giorno; i musei sono visitabili da martedì a domenica. Le Merlate panoramiche e i Sotterranei della Ghirlanda si esplorano con tour guidati organizzati da Ad Artem, concessionaria ufficiale dei servizi educativi. Una visita guidata al Castello Sforzesco è il modo migliore per scoprire storie, segreti e angoli nascosti che da soli si faticherebbe a trovare.
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Il Castello Visconteo di Pavia e Il Castello di Chignolo Po

A meno di un’ora da Milano, il Castello Visconteo di Pavia è uno dei grandi capolavori del Gotico lombardo. Lo volle Galeazzo II Visconti nel 1360 come residenza di corte: quattro torri angolari, un elegante loggiato interno, bifore a sesto acuto sulle facciate che sembrano fuori dal tempo. Oggi ospita i Musei Civici di Pavia, con collezioni di archeologia, arte medievale e rinascimentale. Un aneddoto curioso? Nelle sue sale fu custodito anche il pianoforte che Albert Einstein suonava quando soggiornava a Pavia.
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In provincia di Pavia, il Castello di Chignolo Po è soprannominato “la Versailles della Lombardia” e chi lo visita capisce immediatamente perché. Il parco, i terrazzi e le sale interne conservano un’eleganza settecentesca che sorprende. Le visite guidate (sabato, domenica e festivi, senza prenotazione, durata 60 minuti) permettono di esplorare sale da ballo, esposizioni di carrozze e ambienti di grande fascino.
Il Castello di Vigevano: il gioiello rinascimentale

Se c’è un castello lombardo capace di lasciare senza parole, è il Castello di Vigevano. Immagina una delle piazze più belle d’Europa, la Piazza Ducale, fortemente voluta da Ludovico il Moro, che si apre come un teatro rinascimentale proprio ai piedi della fortezza. Il castello domina la città con una torre altissima e un percorso di mura che abbraccia il colle. Leonardo da Vinci frequentò questo luogo, e si dice che alcune delle sue idee sull’ingegneria idraulica siano nate proprio qui, guardando le risaie della pianura.
Il Castello di Malpaga: dimora di un condottiero leggendario

Nella pianura bergamasca, lontano da tutto, sorge il Castello di Malpaga e già questo contrasto, tra la vastità dei campi e l’imponenza delle mura, dice qualcosa di speciale. Dal 1456 fu la dimora di Bartolomeo Colleoni, capitano generale della Serenissima e uno dei condottieri più celebri del Quattrocento. Le stanze sono riccamente affrescate con scene di corte e di caccia; alla sua corte arrivarono ospiti illustri come il Re di Danimarca e il Duca di Sassonia. Visitandolo si ha davvero la sensazione di essere entrati in un altro secolo.
La Rocca Sforzesca di Soncino: il castello più intatto

Tra i borghi più belli d’Italia, Soncino è anche sede di una delle rocche medievali meglio conservate del Nord Italia. La Rocca Sforzesca di Soncino, costruita per volere di Francesco Sforza nel 1454 e restaurata alla fine dell’Ottocento dall’architetto Luca Beltrami (lo stesso del Castello di Milano), è un capolavoro di architettura difensiva tardomedievale. Si cammina sui cammini di ronda, si scende nelle prigioni, si visitano cucine e sotterranei. Non a caso, è stata scelta come location cinematografica per Ladyhawke e i film di Ermanno Olmi.
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Il Castello di Trezzo sull’Adda

A soli 30 chilometri da Milano, raggiungibile persino in bici lungo il Naviglio Martesana, il Castello di Trezzo sull’Adda custodisce la torre Viscontea più alta della Lombardia, costruita da Barnabò Visconti nella metà del Trecento. Del castello rimangono la torre, i sotterranei e le prigioni — una storia fatta di potere e oscurità. Il luogo è immerso in un’area verde splendida: perfetto per abbinare cultura e natura.
Il Castello di Vezio e la rocca di Sirmione


Arroccato su un’altura sopra il borgo di Varenna, il Castello di Vezio è uno di quei luoghi che lasciano il segno. Non tanto per l’interno — la struttura è essenziale, con cinta muraria, torre di avvistamento e parziali torri angolari — ma per quello che ti aspetta lassù: un panorama a 360 gradi sul Lago di Como che toglie il fiato. È famoso anche per le sculture di fantasmi in garza e gesso disseminate tra le mura, che danno un tocco di mistero molto apprezzato dai visitatori. Aperto da marzo a ottobre.
All’ingresso del borgo medievale di Sirmione, come se la natura stessa l’avesse messa lì a guardia del lago, sorge la Rocca Scaligera — uno dei castelli più romantici e fotografati d’Italia. Costruita nel XIII secolo dalla famiglia della Scala, è quasi interamente circondata dall’acqua del Garda: passare il ponte levatoio e salire sulle mura merlate, con il lago che scintilla sotto, è un’esperienza indimenticabile.
Il Castello di San Giorgio a Mantova: la Camera degli Sposi

Per chi ama l’arte rinascimentale, il Castello di San Giorgio a Mantova, parte del complesso del Palazzo Ducale, è una tappa obbligatoria. Al suo interno si trova la Camera degli Sposi, capolavoro assoluto di Andrea Mantegna (affrescata tra il 1465 e il 1474): scene di vita di corte, ritratti della famiglia Gonzaga, e l’oculus dipinto sul soffitto — un’illusione prospettica che ancora stupisce dopo 550 anni. Isabella d’Este visse qui, e tra queste mura ricevette Leonardo, Raffaello e Tiziano.
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Ma che bel castello: quale scegliere?
Con così tante opzioni, la scelta dipende da cosa cerchi. Se sei a Milano e vuoi il massimo in poche ore, il Castello Sforzesco è imprescindibile. Se vuoi una gita fuori porta con i bambini, Malpaga o Soncino offrono esperienze immersive e teatrali. Per un weekend romantico, Sirmione o Varenna sono perfetti. Per chi ama l’arte, Mantova e Pavia sono mete di primo livello.
E se vuoi esplorare il Castello Sforzesco con occhi nuovi — salendo sulle Merlate, scendendo nei Sotterranei, lasciandoti guidare tra le collezioni dei musei — Ad Artem è il tuo punto di riferimento. Dal 1993, porta migliaia di visitatori alla scoperta dei segreti di questo straordinario castello, con guide appassionate e percorsi pensati per ogni tipo di pubblico.
Perché non dovresti visitare Milano senza una guida Ad Artem
C’è una cosa che la maggior parte dei turisti non sa: Milano non si capisce da soli. Sotto ogni palazzo, chiesa o monumento si nasconde una storia che non trovi su Wikipedia. Dentro ogni mostra c’è un livello di lettura che, senza la guida giusta, rischi di perdere del tutto.
Ad Artem è la risposta. Da oltre 30 anni siamo il punto di riferimento in città per chi vuole trasformare una visita culturale in un’esperienza che rimane. Prenotare una visita guidata con Ad Artem non significa seguire una bandierina in mezzo alla folla. Significa avere qualcuno che sa dove guardare e come fare in modo che quella mattina o quel pomeriggio non lo si dimentichi domani.
Milano ti aspetta. Ad Artem ti spiega perché vale davvero la pena.
Castelli in Lombardia — FAQ
Quali sono i castelli più belli da visitare in Lombardia?
Tra i più famosi ci sono il Castello Sforzesco di Milano, il Castello di Vigevano, la Rocca Scaligera di Sirmione, il Castello di Malpaga e il Castello di San Giorgio a Mantova.
Qual è il castello più famoso della Lombardia?
Il Castello Sforzesco di Milano è il castello più celebre della Lombardia ed è considerato uno dei simboli storici della città.
Ci sono castelli medievali visitabili vicino a Milano?
Sì. Tra i più interessanti vicino a Milano ci sono il Castello di Trezzo sull’Adda, il Castello di Vigevano e il Castello Visconteo di Pavia.
Quali castelli della Lombardia sono adatti ai bambini?
Castelli come Malpaga, Soncino e il Castello Sforzesco propongono visite immersive, eventi e attività ideali anche per famiglie con bambini.
Quali castelli vedere sui laghi lombardi?
Sul Lago di Garda spicca la Rocca Scaligera di Sirmione, mentre sul Lago di Como uno dei più suggestivi è il Castello di Vezio sopra Varenna.




