Agrumi a Villa Necchi Campiglio nel weekend 24-25 gennaio

C’è un momento dell’anno in cui Villa Necchi Campiglio cambia volto. Il giardino si riempie di colori intensi, l’aria profuma di zagara e limone, e Milano sembra improvvisamente più vicina al Mediterraneo. Succede sabato 24 e domenica 25 gennaio, quando la storica dimora di via Mozart ospita la XIV edizione di Agrumi, uno degli appuntamenti più amati e attesi del calendario FAI.

Agrumi non è una semplice mostra-mercato: è un’esperienza che unisce natura, gusto, cultura e sostenibilità, capace di far convivere botanica, alta cucina, artigianato e paesaggio in uno dei luoghi più affascinanti della città. Un evento perfetto per chi ama scoprire Milano, lasciandosi sorprendere.

L’evento Agrumi: un viaggio sensoriale a Villa Necchi Campiglio

Per due giorni, Villa Necchi Campiglio, Bene del FAI, diventa il palcoscenico ideale per raccontare il mondo degli agrumi in tutte le sue forme. L’esposizione si sviluppa tra il giardino e il campo da tennis coperto della villa, creando un percorso immersivo che permette di scoprire un patrimonio di biodiversità tipico dei paesaggi mediterranei, ma restando nel pieno centro di Milano.

Zagare e Arance in Villa Necchi Campiglio

I visitatori possono ammirare e acquistare piante di agrumi rari e insoliti, frutti profumati, mieli, birre aromatizzate, profumi, cosmetici, oggetti decorativi e prodotti selezionati per qualità e originalità. Tra le novità di questa edizione spiccano anche le borse in un materiale nato in Sicilia dal recupero dei sottoprodotti della lavorazione delle arance.

Il cuore dell’evento è anche il programma culturale, che quest’anno si arricchisce di ospiti d’eccezione, portando per la prima volta grandi nomi della cucina italiana e internazionale all’interno della manifestazione.

Incontri, libri e paesaggi: gli appuntamenti del sabato

Il pomeriggio di sabato 24 gennaio è dedicato al racconto degli agrumi come patrimonio culturale e paesaggistico. Alle 15.30 Paola Fanucci, storica dell’arte specializzata nel restauro dei parchi storici, e Alberto Tintori, vivaista e grande esperto di agrumi ornamentali, presentano il libro Il viaggio degli agrumi in Italia (2025).

Alle 16.30 l’attenzione si sposta sui paesaggi: Giuseppe Barbera e Serena Savelli presentano il progetto per un Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa dedicato ai paesaggi degli agrumi, un’idea nata proprio dall’esperienza di Agrumi a Villa Necchi Campiglio. Il progetto mette in rete realtà diverse, dai giardini mediterranei alle orangerie delle grandi ville europee.

Domenica tra cucina stellata e sapori agrumati

La giornata di domenica 25 gennaio è tutta dedicata agli agrumi a tavola, con incontri che intrecciano alta cucina, racconto personale e degustazione.

Alle 11 il pubblico ha l’occasione di conoscere da vicino Mattia Pecis, giovane chef stellato bergamasco, Executive chef del ristorante Cracco Portofino. Pecis ha ottenuto nel 2025 la sua prima stella Michelin e il riconoscimento come miglior giovane chef dell’anno. Un dialogo che racconta il suo percorso, la sua visione della cucina e il ruolo degli agrumi nella sua ricerca gastronomica.

Nel pomeriggio, alle 15, il viaggio continua con Laura Colagreco ed Eleonora Turbiani, collaboratrici di Mauro Colagreco, chef del Mirazur di Mentone, uno dei 50 migliori ristoranti al mondo. In dialogo con Vicente Todolì, direttore artistico di Pirelli Hangar Bicocca, e Alessandra Gentile, accompagnano il pubblico dietro le quinte di una delle cucine più celebri a livello internazionale.

Mandarino di Ciaculli ad Agrumi in Villa Necchi

Durante gli incontri, l’esperienza diventa ancora più sensoriale grazie alle degustazioni: dalla granita siciliana di mandarino tardivo di Ciaculli, preparata a mano dal maestro gelatiere Antonio Cappadonia secondo una tradizione che risale al 1810, al caffè aromatizzato al limone secondo l’usanza sorrentina, preparato da Salvatore Iaccarino, legato a un altro Bene FAI, la Baia di Ieranto.

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Workshop, laboratori e curiosità botaniche

Accanto agli incontri, Agrumi a Villa Necchi Campiglio propone anche workshop e laboratori pratici. Eutopia, laboratorio artigianale indipendente di Milano, guida i partecipanti nell’utilizzo degli agrumi in cucina per realizzare preparazioni sane e creative, mentre i laboratori di cianotipia botanica permettono di sperimentare una tecnica affascinante utilizzando spicchi di agrumi e foglie di limone per creare stampe uniche.

Villa Necchi Campiglio

Per tutta la durata della manifestazione è visitabile anche una mostra pomologica a cura di Umberto Giolli, dove si possono ammirare varietà rare e sorprendenti: dal Pomelo, il più grande agrume al mondo, al Lipo, ibrido tra limone e pompelmo. Una vera chicca per appassionati e curiosi.

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