25 Aprile a Milano: i luoghi della memoria

Il 25 aprile a Milano è la Festa della Liberazione più sentita d’Italia: la città fu la sede del CLNAI e la capitale della Resistenza partigiana. Nel 2026, per l’81° anniversario, le celebrazioni iniziano il 13 aprile e culminano il 25 con il corteo che parte alle 14:30 da Corso Venezia angolo via Palestro e arriva a Piazza Duomo. La mattina si svolgono deposizioni di corone nei luoghi simbolo: Piazza Tricolore, Palazzo Isimbardi, Palazzo Marino, Loggia dei Mercanti, largo Caduti Milanesi per la Patria e Piazzale Loreto. La Casa della Memoria in via Confalonieri ospita mostre e iniziative tutto l’anno.

Se il 25 aprile è la Festa della Liberazione di tutta l’Italia, Milano ne è il cuore pulsante. Non è retorica: è storia. Fu da qui, il 25 aprile 1945, che partì l’ordine di insurrezione generale che cambiò il corso del paese. Fu qui che il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia aveva la propria sede. Fu qui che operai, partigiani, donne coraggiose e giovani con addosso sogni di libertà rischiarono tutto.

Per questo ogni anno, il 25 aprile a Milano, la città non si limita a commemorare: si racconta. E lo fa attraverso i suoi luoghi, le sue strade, i suoi edifici che portano ancora i segni di quei giorni. Se siete in città per la Festa della Liberazione, ecco una mappa della memoria che vi farà guardare Milano con occhi completamente nuovi.

Il programma del corteo 25 aprile Milano 2026

Corteo 25 aprile

L’appuntamento principale è il corteo del 25 aprile, che per tradizione parte alle 14:30 da Corso Venezia angolo via Palestro e si conclude in Piazza Duomo, dove si tengono interventi, letture e musica. È un momento aperto a tutti (istituzioni, associazioni, famiglie, semplici cittadini) e ogni anno raccoglie decine di migliaia di persone.

Ma le celebrazioni per l’81° Anniversario della Liberazione non si esauriscono in quel pomeriggio: il programma è iniziato già a metà aprile, con deposizioni di corone al Cimitero inglese di Trenno (dove riposano i caduti del Commonwealth) e al Campo della Gloria del Cimitero Maggiore. La mattina del 25 aprile, tra le ore 9 e le 11, si svolge un percorso di commemorazione che tocca i luoghi simbolo della memoria cittadina. Un itinerario che vale la pena seguire — o fare per conto proprio, anche in un altro giorno dell’anno.

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Piazza Tricolore: la prima tappa

La cerimonia mattutina inizia alle 9 a Piazza Tricolore, al Monumento alla Guardia di Finanza. La piazza — elegante e appartata, non lontana da Porta Venezia — è una delle meno frequentate dai turisti ma una delle più cariche di storia cittadina. Un inizio sobrio, quasi intimo, per un percorso che crescerà di significato man mano.

Palazzo Isimbardi: il cuore della città metropolitana

Palazzo Isimbardi

Alle 9:15, il corteo si sposta in Corso Monforte 35, dove si trova Palazzo Isimbardi, sede della Città Metropolitana di Milano. L’edificio cinquecentesco — originariamente residenza nobiliare, poi acquistato dal Comune — ospita una lapide dedicata ai caduti. Pochi sanno che il palazzo è anche famoso per i suoi splendidi giardini segreti, non sempre aperti al pubblico: scoprirlo in questo contesto aggiunge uno strato di sorpresa.

Palazzo Marino: la lapide della Medaglia d’Oro

Alle 9:30 si arriva in Piazza della Scala, davanti a Palazzo Marino, sede del Municipio di Milano. Qui, sulla facciata principale, è affissa la lapide che ricorda la Medaglia d’Oro al Valor Militare conferita alla città di Milano per il coraggio dimostrato nella Resistenza.

L’iscrizione collega esplicitamente i valori delle Cinque Giornate di Milano (1848) con quelli della Resistenza — quasi a dire che Milano ha una vocazione alla libertà che attraversa i secoli. Palazzo Marino, progettato da Galeazzo Alessi nel Cinquecento, è uno degli edifici più belli del centro storico: la lapide è lì, visibile ogni giorno, ma quasi nessuno la nota davvero.

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La Loggia dei Mercanti: il luogo simbolo per eccellenza

Loggia degli Osii

Se c’è un luogo dove la memoria della Resistenza milanese si fa letteralmente di pietra — o meglio, di bronzo — quello è la Loggia dei Mercanti in Piazza Mercanti, a due passi dal Duomo. Qui, su diciannove lastre di bronzo, sono incisi i nomi dei 1.739 partigiani caduti per la libertà di Milano.

La storia di questo luogo ha qualcosa di commovente. Fin dai giorni immediatamente successivi al 25 aprile 1945, i cittadini milanesi avevano portato spontaneamente le fotografie dei caduti, sistemandole su improvvisati basamenti di legno, coperte di fiori. Un gesto spontaneo, un bisogno collettivo di non dimenticare. Le lastre di bronzo, inaugurate il 25 aprile 1953, vennero dopo, come risposta istituzionale a quella spinta popolare.

In cima alle lapidi si legge: “In supremo anelito di libertà, hanno donato la vita; Milano ne consacra i nomi gloriosi alla storia.”

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Piazzale Loreto: il luogo più difficile

L’ultima tappa del percorso mattutino è Piazzale Loreto, dove si trova il Monumento ai Quindici Martiri: il 10 agosto 1944, quindici prigionieri politici vennero fucilati qui dai nazifascisti e lasciati esposti in strada per ore, come atto di terrore. Una delle pagine più buie dell’occupazione a Milano.

La Casa della Memoria: dove il passato vive nel presente

A poca distanza dal centro, in via Federico Confalonieri 14 (quartiere Isola), si trova la Casa della Memoria, inaugurata il 25 aprile 2015 per il 70° anniversario della Liberazione. L’edificio ospita cinque associazioni — ANPI, ANED, AIVITER, Istituto Nazionale Ferruccio Parri e l’associazione Piazza Fontana 12 dicembre 1969 — ed è aperto al pubblico tutto l’anno con mostre, conferenze e eventi. È uno dei pochi luoghi in città in cui la memoria della Resistenza si incontra con quella del terrorismo degli anni Settanta: un continuum di storia civile che racconta molto di Milano e dell’Italia.

Cosa fare il 25 aprile a Milano: qualche idea in più

Oltre al corteo e ai luoghi della memoria, il 25 aprile a Milano è anche un giorno ideale per esplorare la città con occhi diversi. I musei milanesi spesso propongono aperture straordinarie e percorsi tematici legati alla storia del Novecento: se volete capire davvero il contesto culturale e artistico in cui sono maturati questi eventi, il Museo del Novecento, che racconta l’arte italiana del XX secolo, dal Futurismo in poi, è una tappa imprescindibile.

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FAQ – 25 Aprile a Milano: i luoghi della memoria

Perché Milano è importante il 25 aprile?
Fu il centro della Resistenza e da qui partì l’insurrezione del 1945.
Cosa succede a Milano il 25 aprile?
Si svolge un grande corteo cittadino e diverse commemorazioni ufficiali.
Dove parte il corteo del 25 aprile a Milano?
Tradizionalmente da Porta Venezia/Corso Venezia fino a Piazza Duomo.
Quali sono i luoghi simbolo da visitare?
Piazza Tricolore, Palazzo Marino, Loggia dei Mercanti e Piazzale Loreto.
Ci sono eventi durante la giornata?
Sì, tra cerimonie, discorsi, musica e iniziative culturali.
I musei sono aperti il 25 aprile a Milano?
Spesso sì, con aperture straordinarie o ingressi gratuiti.
Cos’è la Casa della Memoria?
Uno spazio espositivo dedicato alla storia della Resistenza e della città.
Si può partecipare al corteo?
Sì, è un evento pubblico aperto a tutti.

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